Cronaca

La fede non si vede, si vive.

La fede non si vede, si vive.

Giovanni Paolo II di  Giuseppe Custodero

Come ben sapete, quest’anno il primo maggio non sarà soltanto la festa dei lavoratori, ma sarà celebrata anche la beatificazione di un lavoratore speciale che ha condotto un’esistenza davvero straordinaria, Karol Jósef Wojtyla. Chi avrebbe mai pensato che quel fattorino di un ristorante polacco, l’eccellente studente universitario, il commediografo, il giornalista, il manovale in una cava di calcare sarebbe diventato Papa Giovanni Paolo II? Il pontificato di Giovanni Paolo II ha rivoluzionato il concetto di religione e vita sociale. Si oppose, infatti, al consumismo, al capitalismo sfrenato in quanto lesivi della dignità umana e della giustizia sociale. Partecipò ideologicamente al crollo del regime comunista dell’ex Unione Sovietica verso la democrazia. Confermò la sua posizione per il celibato dei preti e si oppose vigorosamente all’eucarestia per i divorziati e loro conviventi, all’omosessualità, al sacerdozio femminile, all’aborto, all’eutanasia e alla pena di morte.

Ecologista convinto, come si legge nell’enciclica Centesimus Annus L’uomo, preso dal desiderio di avere e di godere, più che di essere e di crescere, consuma in maniera eccessiva e disordinata le risorse della terra e la sua stessa vita./Egli pensa di poter disporre arbitrariamente della terra, assoggettandola senza riserve alla sua volontà come se essa non avesse una propria forma e una destinazione anteriore datale da Dio, che l’uomo può, sì, sviluppare, ma non deve tradire./l’uomo si sostituisce a Dio e così finisce col provocare la ribellione della natura“.

Ha intessuto relazioni con i dignitari delle altre religioni dimostrando che Dio è uno anche se venerato in forma diversa. John Paul II and mother TeresaHa beatificato milletrecentotrentotto cattolici e proclamato quattrocentoottantadue santi contro i trecento nei quattro secoli precedenti. Gli è stato attribuito un miracolo, la guarigione dal Parkinson di suor Marie Simon-Pierre nel 2005. I giovani hanno visto in lui una guida: ai papa boys gridò “Non abbiate paura” di sentirvi cristiani, forse richiamando alla mente il discorso di Gesù sulle beatitudini, “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli“.

Giovanni Paolo II a cubaFa pensare anche l’esortazione “Damose da fa’ e volemose bbene! Semo romani“, cioè figli della Chiesa di Roma. Il pensiero di Wojtyla viene ripreso e integrato da Joseph Ratzinger in Gesù di Nazaret. Dalle sue pagine, infatti, trapela timidamente un messaggio. Gesù era uno storico della tradizione, ma anche un rivoluzionario del concetto di fede: Dio si è fatto uomo per farsi meglio comprendere, per mettersi allo stesso livello, quello che oggi chiameremmo “modello di vita“, con le opere di carità, i miracoli, per far prendere coscienza di quei valori che molto spesso sono assopiti.
IJohn Paul II and Queen Elizabethl messaggio di fede durante le festività pasquali si fa preponderante: la resurrezione è stata un passaggio che ha rivoluzionato il rapporto della vita con la morte e la dimostrazione dell’esistenza di un’altra vita oltre quella terrena. Questo concetto oggi è rivalutato con testimonianze post-mortem di chi è ritornato alla vita, come Giacobbo scrive in Aldilà, la vita continua? La vita riserva celate incognite, un ufficiale della Luftwaffe guardando le sofferenze della Guerra fu illuminato da quella fede mistica che lo realizzerà Papa Benedetto XVI. Il cristiano diventa, quindi, una sorta di messaggero del bene che a sua volta ha accettato con fede il messaggio di Cristo, non curandosi di essere poco o molto credente e che vive la propria esistenza con serenità, in pace con se stesso, con gli altri cercando di essere un esempio e facendosi partecipe della sofferenza di chi gli sta intorno (“ama il prossimo tuo come te stesso“). Ratzinger evidenzia, così, la dignità del lavoro, nel senso di vita donata alla costruzione di quella personalità che rende l’uomo figlio di Dio, conciliando fede e ragione attraverso un’introspezione nella vita del Cristo.
La coscienza per il cristiano si fa più pesante della sua stessa ragione nel senso che nel donarsi al prossimo lo fa anche con il proprio sacrificio. È un messaggio di speranza in una società globalizzata nella quale i valori umani sono soggiogati dal denaro dei potenti.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Biologo con laurea specialistica a ciclo unico in Scienze Biologiche nel 1991, Specialista in Applicazioni Biotecnologiche e con Dottorato di Ricerca in Scienze del Mare, sempre all'Università di Bari; Giornalista Pubblicista, Medical Doctor (MD) presso Harvard Medical School, Boston MA, Multispecialist. C.T.U. n.14 del Tribunale di Bari alterna i suoi impegni professionali dedicandosi al lavoro nel suo ambulatorio specialistico di Patologia Clinica convenzionato S.S.N. a Fasano (BR), nato come Istituto di Ricerca Biomedica e chiamato "Laboratorio scientifico", ma anche facendo consulti on line ai colleghi in U.S.A., animando la sua pagina fb e il blog dedicato al padre Gianni Custodero e collaborando con alcune testate nazionali oltre che come refery per alcune riviste scientifiche internazionali. Mantiene il suo contatto con la natura coltivando i suoi hobby all'aperto e impegnandosi nella socializzazione e nel rispetto tra i popoli di ogni razza e credo religioso.

Altro in Cronaca

Marilù Mastrogiovanni

Sequestro preventivo per il magazine “Il tacco d’Italia”

Tiziana Di Gravina12 dicembre 2017
caduceo

Caduceo d’Oro 2017: il Welfare negli anni della crisi

Mariangela Lomastro16 novembre 2017
arrestospada

Roberto Spada arrestato dopo l’aggressione alla troupe di Nemo

Francesco Tiberio13 novembre 2017
Valentino Lo Sito al consiglio nazionale dei giornalisti

Ordine dei Giornalisti: Losito eletto consigliere nazionale

Daniele D'Amico25 settembre 2017
sanremo

Sanremo 2017, trovato morto Piero Petrullo

Mariangela Lomastro8 febbraio 2017
magistrati-anm

Si apre l’anno giudiziario. L’Anm non ci sta e diserta

Francesco Tiberio27 gennaio 2017
natale

Natale 2016: Tra mercatini e vandalismo

Francesco Tiberio19 dicembre 2016
bolkestein

La direttiva Bolkestein e il commercio su aree pubbliche

Francesco Tiberio6 dicembre 2016
world press photo

World Press Photo: “la più importante mostra di fotogiornalismo del mondo”, a Bari, ma i giornalisti non sono graditi ospiti.

Redazione19 novembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it