Cronaca

Liberalizzazione della professione di avvocato e commercialista

Questo articolo è stato visualizzato 8.090 volte. Leggi altri articoli di: manu.

Liberalizzazione della professione di avvocato e commercialista

Che confusione! Circolano indiscrezioni sulla possibile liberalizzazione delle professioni c.d. regolamentate, se pure con numerose eccezioni, poi si dice che non se ne fa più nulla, poi, ancora, che le liberalizzazioni si fanno senza limitazioni (http://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/10460-liberalizzazione-delle-professioni-avvocati-e-commercialisti-senza-esami.html).
Gli organismi di rappresentanza, un po’ ammiccano un po’ protestano. Insomma, tutto è possibile ma anche il contrario non è più impossibile, dunque non esiste neanche il probabile ma solo l’incertezza totale. La conseguenza immediata è che la gente che vive, lavora e fa i conti con la realtà, non capisce più nulla e vive di incertezze che si sommano ad altre incertezze. E’ un po’ come fare la spesa al supermercato e non sapere se il prezzo esposto sullo scaffale sarà lo stesso che ti imporranno di pagare alla cassa, mentre nel tragitto rischi di essere assalito dai pirati che ti portano via tutto!!.
Nel merito, la questione è più complicata di quanto possa apparire. Certo avvocati, i notai, i medici, sono professionisti che giocano con la vita delle persone ma questo non può giustificare una limitazione di accesso alla professione fondata su criteri e procedure decisamente poco chiare e trasparenti. E’ altrettanto vero che, in Italia, la casta è una realtà che strozza le energie del paese che, con la liberalizzazione, potrebbero diffondersi nel paese e rivitalizzarlo. E’ oltremodo vero che il libero accesso alle professioni, associato a responsabilità (effettiva e risarcitoria) nonché ad ordini professionali che esercitano effettivo potere di controllo, rappresentano presupposti e garanzie di libertà effettiva.
Magari tutto questo potrebbe servire a cambiare ed evolvere la cultura italiana, nella speranza che abbandoni quella mentalità di sottomissione al padrone di turno, nel sogno che le file non siano più ad imbuto, nella chimera che nasca la regola senza eccezione…tutto questo, però, deve germogliare nella testa del popolo italiano e dallo stesso essere vissuto con quotidiana normalità.
Si perché, non è vero che decidono tutto loro, dove per loro intendiamo la politica e i potenti di turno. E’ il nostro senso civico, la nostra condotta familiare e quotidiana che è a fondamento di tutto. L’art. 29 della Costituzione dice che la famiglia è la società naturale, ovvero la prima, minima e fondamentale organizzazione sociale.
Dunque liberalizziamo! e viviamo la liberalizzazione con coscienza e consapevolezza dei nostri doveri, diritti e libertà, partecipando con spirito di appartenenza ad uno Stato comune, lavorando per essere sempre tutti più liberi!!.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Cronaca

Marilù Mastrogiovanni

Sequestro preventivo per il magazine “Il tacco d’Italia”

Tiziana Di Gravina12 dicembre 2017
caduceo

Caduceo d’Oro 2017: il Welfare negli anni della crisi

Mariangela Lomastro16 novembre 2017
arrestospada

Roberto Spada arrestato dopo l’aggressione alla troupe di Nemo

Francesco Tiberio13 novembre 2017
Valentino Lo Sito al consiglio nazionale dei giornalisti

Ordine dei Giornalisti: Losito eletto consigliere nazionale

Daniele D'Amico25 settembre 2017
sanremo

Sanremo 2017, trovato morto Piero Petrullo

Mariangela Lomastro8 febbraio 2017
magistrati-anm

Si apre l’anno giudiziario. L’Anm non ci sta e diserta

Francesco Tiberio27 gennaio 2017
natale

Natale 2016: Tra mercatini e vandalismo

Francesco Tiberio19 dicembre 2016
bolkestein

La direttiva Bolkestein e il commercio su aree pubbliche

Francesco Tiberio6 dicembre 2016
world press photo

World Press Photo: “la più importante mostra di fotogiornalismo del mondo”, a Bari, ma i giornalisti non sono graditi ospiti.

Redazione19 novembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it