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Giovani opportunità europee

Giovani opportunità europee

di Daniele Di Lella
Ormai l’UE sta prendendo sempre più piede nelle nostre vite; quante volte capita di vedere iniziative con sigle strane tipo FSE, FESR,ecc..? Magari non ci facciamo caso ma si tratta spesso di programmi europei di finanziamento che permettono la realizzazione a tutti i livelli di manifestazioni e attività varie. Tra questi programmi, e tanti altri relativi fondi comunitari, esiste anche un programma della commissione europea – Direzione Generale Istruzione e Cultura – chiamato “Youth in Action” 2007 – 2013, che ha lo scopo principale di incentivare la mobilità internazionale giovanile, l’apprendimento interculturale e la cittadinanza attiva.

Più precisamente il programma “Gioventù in Azione” si divide in 5 azioni: Gioventù per l’Europa, Servizio Volontario Europeo, Gioventù nel mondo, struttura di sostegno per i giovani e sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù. Le iniziative sono rivolte ai giovani di età dai 13 ai 30 anni; Il programma è coordinato dalle Agenzie Nazionali per i Giovani e il sito di riferimento è agenziagiovani.it

Abbiamo avuto la possibilità di fare due chiacchiere con Danila Chiapperini coordinatrice dei progetti internazionali di cooperazione allo sviluppo della “Progetto Mondialità” che ha coordinato, insieme a Marina Carbonara, il progetto “Volunteering as a gift” inserito nel Programma “Youth in Action”.

D Danila tu sei coordinatrice dei progetti internazionali di cooperazione allo sviluppo della organizzazione non governativa “Progetto Mondialita’, di cosa vi occupate esattamente?”

R Progetto Mondialità dal 1980 si occupa di volontariato internazionale e cooperazione tra i popoli. E’ una Organizzazione Non Governativa, riconosciuta idonea dal Ministero degli Affari Esteri italiano, ai sensi della legge 49 del 1987.

Realizziamo progetti pluriennali e multisettoriali di cooperazione allo sviluppo nell’area del Mediterraneo e del Sud del mondo attraverso l’invio di volontari professionisti.
Proponiamo e realizziamo interventi di informazione e di sensibilizzazione, rivolti in particolare ai giovani, sulle tematiche della cooperazione internazionale, dell’educazione allo sviluppo e alla mondialità, della promozione umana, dei diritti fondamentali e delle migrazioni, con l’obiettivo di stimolare e infondere nelle giovani generazioni una coscienza critica per poter diventare attori di un cambiamento sociale e culturale. Promuoviamo il dialogo interculturale e la cittadinanza attiva.
A Bari organizziamo il corso di formazione “Cooperazione per l’autosviluppo”, quest’anno arrivato alla VIII edizione, sede decentrata della SPICeS (Scuola di Politica Internazionale Cooperazione e Sviluppo) promossa e realizzata a Roma dalla FOCSIV, rivolto in particolare a studenti e giovani con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza del ruolo dell’aiuto allo sviluppo, l’apprendimento di strumenti e know how per poter agire professionalmente e di infondere nella società civile una cultura della solidarietà.

D In cosa è consistito il progetto “Volunteering as a gift”?
R La partecipazione al programma dell’Unione Europea “Youth in Action” azione 1.1 – Scambi Interculturali, è tesa a creare nuove modalità di confronto atte a favorire l’incontro tra giovani di diverse culture, a rafforzare l’identità di cittadino europeo, per sviluppare il senso di solidarietà e tolleranza e accrescere la coesione sociale. In particolare il progetto di scambio interculturale “Volunteering as a gift” ha coinvolto 24 giovani italiani, turchi e bulgari di età compresa tra i 18 e 30 anni. Le tematiche affrontate sono state volontariato e cooperazione (gestite dal gruppo italiano), volontariato e dialogo interculturale (gestite dal gruppo turco), volontariato e ambiente (gestite dal gruppo bulgaro), attraverso la metodologia dell’apprendimento non formale, coinvolgendo i giovani in giochi, incontri, tavoli di lavoro e visite nei luoghi di maggior richiamo storico, artistico e naturalistico della Puglia.

D Il progetto “Volunteering as a gift” rientra nel programma più ampio di scambi interculturali dello “Youth in Action” creato dall’UE. “Youth in action“ in cosa consiste, quali possibilità offre e a chi si rivolge?

R Questo programma offre l’opportunità a giovani di vivere insieme un’esperienza interculturale, condividendo luoghi, spazi, esperienze e quotidianità; in tal modo si sviluppa naturalmente il senso di solidarietà, tolleranza e attenzione verso l’Altro. Questo progetto ha coinvolto giovani dai 18 ai 30 anni che hanno ricevuto la certificazione Youth Pass.

D Martedì 8 novembre alle ore 16.30 si è svolto l’evento conclusivo del progetto “Volunteering as a gift”, cosa avete fatto di bello in quest’occasione?

R Abbiamo Organizzato un evento conclusivo in cui i ragazzi italiani che hanno partecipato al progetto hanno raccontato la propria esperienza, mentre in video conferenza sono intervenuti i partecipanti bulgari e turchi. L’obiettivo è quello di diffondere ad un pubblico sempre più numeroso le opportunità che tale programma offre. Per l’occasione, inoltre, abbiamo consegnato gli attestati di partecipazione ai ragazzi che hanno frequentato l’VIII ed. del corso “Cooperazione per l’autosviluppo”. Dopo siamo andati a festeggiare presso la parrocchia di San Giuseppe Moscati a Triggiano. Sono state poste in essere alcune attività per coinvolgere nuovi giovani.

D Grazie Danila. Abbiamo anche la possibilità di parlare con chi a questo progetto ha partecipato: Cecilia P.
Come sei venuta a conoscenza del programma “Youth in action”?

R Ne avevo sentito parlare da alcuni amici. In particolare un ragazzo giordano mi aveva raccontato della sua esperienza in uno SVE, sempre parte del programma europeo per i giovani, e ne ero rimasta molto colpita. Per cui ho pensato che poteva essere un’ occasione per capire cosa facesse l’Unione Europea per i giovani.

Inoltre il tema del progetto era “Il Volontariato come dono”, per cui poteva essere un modo per scambiare idee con altri coetanei europei rispetto all’ argomento.

D Ci racconti le attività che più ti hanno colpito del programma?

R L’attività che mi è piaciuta di più è stata l’uscita alla riserva naturale di Torre Guaceto. Infatti ci ha permesso di fare un’ esperienza di volontariato tutti assieme, raccogliendo i rifiuti sulla spiaggia della riserva, ma anche di giocare in acqua e godere delle bellezze della riserva.
Mi ha colpito molto il fatto che le attività ruotano tutte attorno a dei giochi, combinare il ludico con il didattico è stato veramente un modo per imparare e sapere di più sul volontariato e sull’ Unione EUropea ma hai il vantaggio di divertirsi a crepapelle.
Un altro momento meraviglioso è stata la “Intercultural Night“, dove i tre paesi mostravano la propria cucina, l’abbigliamento tipico, le musiche ed i balli. La serata poi si è conclusa cantando tutti assieme le canzoni turche e bulgare pur non sapendo il significato dei testi!!!

D Cosa hai tratto alla fine di questa esperienza?

R Sicuramente la bellezza di questa esperienza sono i legami di amicizia che costruisci in così poco tempo con gli altri ragazzi. Si abbattono le barriere di pregiudizio o indifferenza in maniera naturale, semplicemente
stando con l’altro e ti rendi conto che come giovani abbiamo un potenziale enorme per tutta l’EUropa.
[five-star-rating]

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Laureato in Scienze Politiche settore politico internazionale conduttore radiofonico daniele0779@tiscali.it

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