Cronaca

Tragica sequenza di morte nel barese: solo un caso?

Tragica sequenza di morte nel barese: solo un caso?
Claudio Santovito

di Claudio Santovito
Negli ultimi 15 giorni abbiamo assistito, nella nostra provincia, a una tragica sequenza di morti e al ritrovamento di troppi cadaveri.

Incidente o suicidio?

Il 30 dicembre la Polizia ha rinvenuto il corpo di un uomo di 47 anni in una cava nelle campagne tra Bitritto e Modugno. Il cadavere, recuperato con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, si è poi scoperto essere di un cittadino di Adelfia (BA) e pare che il soggetto fosse afflitto da problemi psichici.

 

Delitto passionale o raptus?

Il 4 gennaio sparisce Antonella Riotino, 21 anni, di Putignano. Viene ritrovata nella campagne, picchiata e sgozzata. Solo molte ore dopo il suo “fidanzatino” (meglio, il suo carnefice) confesserà di averla uccisa. Una ditta di Putignano (città famosa per gli abiti da matrimonio) ha deciso di vestirla da sposa per l’ultimo viaggio. Una sponsorizzazione gratuita.

 

Il medico sparito.

La sera del 5 gennaio Stefano Montanaro, un medico di Polignano, esce di casa senza cellulare per incontrare un amico. Per due giorni non si hanno tracce finché, all’alba del 7, ricompare miracolosamente a casa, rivelando di aver trascorso le ultime ore in auto.

 

Esecuzione o regolamento di conti?

Il 6 gennaio, in pieno centro a Bari, un 50enne georgiano, probabilmente un ex poliziotto, viene freddato a due passi dalla stazione, nella centralissima Piazza Aldo Moro. In casa sua ritrovano 10 mila euro in contanti, mentre del suo amico russo, nessuna traccia. Pare che gli inquirenti stiano indagando su un’attività di money transfer.

Pensiamo ancora che siano casi isolati?

La mattina dell’8 gennaio, sulla spiaggia di San Francesco è stato ritrovato un cadavere di un uomo di (si presume) 50 anni. Poteva essere il pescatore tunisino scomparso a Termoli il 19 dicembre. Si è poi accertato trattarsi di un uomo che poche ore prima avrebbe ucciso sua moglie in un albergo nei pressi della pineta di San Francesco. Resta ancora un anelito di mistero nonostante sia stato ipotizzato che l’uomo, la cui famiglia versava da tempo in condizioni di ristrettezze economiche, aveva già in passato tentato il suicidio. La curiosità è che, pur avendo scarpe, camicia e calzini, non indossava i pantaloni. Stando ai primi accertamenti, la morte non è avvenuta oltre le precedenti 24 ore dal ritrovamento.

Malore o istigazione al suicidio?

Sul lungomare di Palese viene ritrovato il corpo di Roberto Straccia, il 24enne studente di Pescara scomparso il 14 dicembre mentre correva sul lungomare della sua città: sebbene il volto non sia riconoscibile a causa della lunga permanenza in acqua, l’abbigliamento, l’ipod e le chiavi rivelano la macabra certezza. I genitori non hanno riconosciuto il cadavere, sperano nella comparazione del DNA.

I soliti cretini.

Nel caso del povero Roberto, però, non sono mancati i soliti imbecilli e approfittatori. Su Facebook è stata aperta una pagina in cui postare informazioni sul ragazzo di Pescara. La pagina conta oltre 35oo iscritti e da qui apprendiamo che su altri forum ci sono sciacalli che si dilettano sulle disgrazie altrui con post tipo “Trovato sul lungomare di Bari il corpo di Roberto Straccia. Beccati questa, Parigi!”; “Ritrovato sul lungomare di Bari il corpo dello studente 24enne di Pescara scomparso mentre correva sul lungomare di Pescara. Adesso lo attende la prova di ciclismo”; “Anche se sei allenato è davvero troppo lungo, il lungomare di Pescara”.

Sarebbe bello se la polizia postale prendesse qualche bel provvedimento. Così come sarebbe interessante non indagare su queste morti come su casi isolati tra loro.
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Claudio Santovito
@clasantovito

Scrittore, giornalista. Specializzato in aviazione civile e trasporto aereo, mi occupo anche di cultura, inchiesta, curiosità dal mondo. Ho pubblicato, nel 2011, il mio primo romanzo "Tempo da dimenticare - Giallo nella notte barese" (Sentieri Meridiani Edizioni). Comunicazione, giornalismo digitale e Twitter le frecce nel mio arco. Ho un blog dedicato all'aviazione, "Notizie dal cielo". Rispondo io, a tutti, sempre. www.claudiosantovito.it - Twitter: @ClaSantovito

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