Arte, cultura e spettacolo

Quando “IL SOGNO” diventa realtà

Quando “IL SOGNO” diventa realtà

di Angela M. Lomoro
“Pop a volumi rock”: così “Il sogno” sceglie di definire il proprio stile musicale.
La giovane band barese si affaccia al panorama della musica nel 2010 ed è costituita da quattro musicisti: Luca Giura (in arte Molla) alla voce, Tullio Ciriello (in arte Tuljo) al basso, Nicola Mineccia (in arte Mitch) alla chitarra elettrica e Vito Taccogna (in arte Takko) alla batteria.
Il gruppo è stato scelto per aprire numerosi concerti, tra cui quello di L’Aura (risultato della vittoria al “Sileno South Contest”, concorso nazionale per band emergenti), Dente, Erica Mou, La Fame di Camilla, Luca Barbarossa, Otto Ohm e Afterhours (quest’ultimo all’interno del “Cube Festival”).
Intervisto oggi i membri de “Il Sogno” che ci raccontano meglio la storia e il viaggio di questo gruppo. E soprattutto ci svelano, per usare un gioco di parole, come questo “Sogno” abbia lasciato il cassetto per arrivare al palcoscenico.

TESTO DELL’INTERVISTA:
A: Angela M. Lomoro
ILS : i membri de “Il sogno”

A: Una prima domanda, semplice. Tanto per metterci comodi. Come nasce “Il sogno”?
ILS: “Il sogno” nasce da un’idea di “Molla” che, dopo un’esperienza con gli “Ameba 4” sente di avere nuove esigenze comunicative. Vuole passare dalla batteria al microfono.
Inizialmente nella formazione a due – Luca “Molla” e “Amber” (Ambra Susca, autrice dei testi) – e poi a partire dal 2010 nell’attuale formazione a quattro, noi de “Il sogno” vogliamo comunicare il nostro “Pop a volumi Rock”.
Una formula che rappresenta a pieno il nostro sound musicale. Il termine “volume” racchiude l’energia e l’adrenalina con cui ci accostiamo alla nostra musica, una musica popolare (“pop” appunto). E il “Rock” è quel suono forte, che viene fuori dall’amplificatore.
Tutta questa energia la trasmettiamo durante le nostre esibizioni dal vivo. Infatti, il nostro motto è “La musica che si vede”, proprio perché ad ogni live vogliamo trasmettere tutta l’energia che ci anima.

A: Parliamo delle vostre canzoni. Dei testi e delle musiche. Immagino che ognuno di voi abbia la propria canzone preferita, di quelle del repertorio de “Il sogno”.
ILS: Esatto. Ognuno di noi ha la sua canzone preferita. Io, Luca, ad esempio amo la canzone “Lontano da te” (scritta da Ambra Susca ed Ermal Meta), in quanto trovo possa rappresentare al meglio lo stile del nostro gruppo. La trovo davvero impeccabile! Tuljo e Mitch preferiscono “Un motivo c’è”; invece Takko si diverte con “Mentre è già domani”.
Di solito i testi nascono quasi simultaneamente rispetto alla musica e “Amber” (Ambra Susca) in questo è davvero geniale. Lei è davvero fatta per scrivere canzoni!

A: Al di là delle vostre canzoni, che musica ascoltano i ragazzi de “Il sogno”?
ILS: Anche qui ci sarebbe molto da dire. Abbiamo gusti diversissimi, però sicuramente esistono due realtà musicali alle quali ci sentiamo vicini e sulle quali ci troviamo sempre d’accordo. I “Coldplay” e i “Tiromancino” rappresentano per noi uno slang musicale, un linguaggio che condividiamo.
In ogni caso il nostro obiettivo, come band, è quello di riuscire a creare un sound sempre personale e inedito, che ci permetta di trasmettere le nostre idee, le nostre emozioni. Il nostro modo di approcciarci alla musica, insomma. A questo proposito, infatti, dobbiamo dire di aver messo su un buon metodo di lavoro. Nel senso che in fase di aggiornamento musicale, in studio, ci confrontiamo spesso e in piena libertà su tutte le nostre canzoni. Un confronto che è reso possibile dalla nostra amicizia, che agevola, tra l’altro, la buona riuscita delle nostre esibizioni. Siamo affiatati e questo ci dà carica sul palcoscenico!

A: Come immaginate e come sperate che sia il futuro di questo “Sogno”?
ILS: Per ora sappiamo, come tu stessa hai detto all’inizio, che il cassetto dei sogni è sempre con noi. Ce lo portiamo dietro e lo apriamo ogni volta, per regalare le nostre emozioni.
Le vittorie ai vari contest e le soddisfazioni accumulate ci danno la carica per andare avanti e per continuare a sognare. Stiamo lavorando al nostro primo cd, che conterrà dodici tracce.
Siamo molto presi da questo progetto e speriamo possa trasmettere la passione con cui è nato. L’aspetto interessante è che questo cd è registrato nello stesso studio in cui proviamo e in cui lavoriamo, sempre confrontandoci. Continuiamo comunque con le nostre esibizioni. Saremo il 24 febbraio al Teatro Bravo di Bari; il 29 febbraio all’Urban Club di Perugia e il 3 marzo a Manfredonia, per il “Lucphonic Festival”. Tutti i nostri eventi sono sempre segnalati sul gruppo face book “Il sogno”.

A: Grazie ragazzi, per questo pomeriggio di sogni ad occhi aperti!
ILS: Grazie a te e grazie al “corrieredellepuglie.com”.

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