I rifiuti pugliesi nelle giuste mani.

Questo articolo è stato visualizzato 598 volte. Leggi altri articoli di: Giuliano Pallotta.

di Giuliano Pallotta
Si è compiuto negli scorsi giorni un importante passo in materia di rifiuti, relativamente alla regione Puglia.
Un’iniziativa che parte dall’Acquedotto Pugliese, accordatosi con la Coop Estense, e da cui tutti, seppure indirettamente, trarremo senz’altro vantaggio.
L’accordo prevede che il terriccio ecologico “Terra di Puglia” prodotto da Aseco spa, gruppo Aqp, ricavato appunto dai rifiuti del nostro territorio, venga venduto nelle Ipercoop di Puglia, Basilicata e persino Emilia Romagna.


Un grande passo, non solo in materia prettamente ecologica, ma anche sociale.
L’Acquedotto Pugliese, infatti, regalerà un quintale di fertilizzante naturale alla cooperativa sociale “Libera Terra”, che da tempo si occupa di coltivare i terreni confiscati alla mafia.
L’intera iniziativa, dunque, può considerarsi un tassello importante nel percorso volto all’indebolimento delle mafie.
D’altronde si sa, la Puglia è la seconda regione italiana, dopo la Campania, per l’attività illegale di riciclo dei rifiuti; ma se i rifiuti, come ogni cosa, fossero sempre nelle mani giuste, la mafia (in questo caso “ecomafia”) non troverebbe spazio per il malaffare.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Questa voce è stata pubblicata in Arte, cultura e spettacolo, Economia e Diritto e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

Connect with:

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>