Arte, cultura e spettacolo

“Il viaggio di Vittorio” il libro della mamma di Arrigoni

“Il viaggio di Vittorio” il libro della mamma di Arrigoni

di Teresa Manuzzi
Bari ha accolto Egidia Beretta Arrigoni, mamma di Vittorio Arrigoni, il volontario e attivista per i diritti umani ucciso a Gaza il 15 aprile 2011. La donna ha fatto tappa nella città pugliese per presentare il suo libro: “Il viaggio di Vittorio“, edito dalla “Dalai editore”.

I cittadini baresi hanno partecipato attivamente all’evento, tenutosi nell'”Auditorium La Vallisa” il 9 marzo. Nonostante la sala grmita, regnava il silenzio più assoluto mentre Egidia raccontava il suo Vittorio e anche quando sono partiti i filmati il pubblico è rimasto attento, quasi senza respirare. Certo, i video proiettati sulla pietra fredda della Vallisa erano davvero forti, crudi, duri. I video documentavano gli attacchi militari israeliani contro i “gazawi“, i palestinesi della Striscia di Gaza e sono stati girati tra il 2008 e il 2009, proprio mentre in Palestina piovevano le bombe israeliane dell’operazione militare “Piombo fuso“, che ha provocato circa 600 morti tutti tra i gazawi.

Egidia di suo figlio dice: “Non è un eroe né un martire, solo un ragazzo che credeva nei diritti umani. Eravamo lontani, ma più che mai vicini. Come ora, con la sua presenza viva che ingigantisce di ora in ora. Come un vento che da Gaza, dal suo amato mar Mediterraneo, soffiando impetuoso, ci consegni le sue speranze e il suo amore per i senza voce, per i deboli, per gli oppressi, passando il testimone. Restiamo Umani”. La serata è stata organizzata da “Kenda onlus– cooperazione tra i popoli” e dalla rete italiana “International Solidarity Movement“, in collaborazione con “Emergency Bari” e “Casa del Popolo di Mola di Bari“. Egidia parla di suo figlio e racconta delle lettere che scriveva alla famiglia. Ne emerge tanta tenerezza e tanto amore, affetto e ironia.

Una tenerezza che non ci si aspetterebbe da quel lupo con la pipa che faceva da scudo umano ai contadini palestinesi. DurantePiombo fuso” l’Italia intera ha imparato a conoscere Vittorio Arrigoni attraverso il suo blog “GuerrillaRadio. Paolo Farina racconta che agli inizi del 2009 il blog di Vik era il più letto in Italia. In quel momento Arrigoni era uno dei pochissimi testimoni oculari presenti in Palestina allora è nato lo “slogan” “Restate umani“. Due parole che, come un mantra, chiudevano tutti gli interventi di Vik, due parole che riuscivano ad andare oltre la brutalità della guerra e a sollecitare sempre il contatto con l’altro sollecitando il lato più umano di ognuno di noi.

Visualizza Commenti (1)

1 Commento

  1. Pingback: La Puglia sotto le macerie di Gaza | Il Corriere delle Puglie – NEWS

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Arte, cultura e spettacolo

noreka

ARS, tra cultura e divertimento

Francesco Tiberio4 dicembre 2018
stan-lee2

Muore Stan Lee, padre dei supereroi

Francesco Tiberio15 novembre 2018
Michele Pinto Wendie Webfest

Cinema e vino: eccellenze pugliesi al Wendie Webfest 2018 di Amburgo

Tiziana Di Gravina14 settembre 2018
Enzo Avitabile al Talos Festival

La musica dei popoli di Enzo Avitabile *Intervista*

Tiziana Di Gravina8 settembre 2018

Libri giganti sul porto di Trani con Fondazione Megamark

Tiziana Di Gravina23 agosto 2018
bgeek2018

Bgeek 2018: Il festival barese punta sempre più in alto

Francesco Tiberio13 giugno 2018
"In vino veritas"

“In vino veritas” riscopre il rapporto fra Dio, uomo e natura

Tiziana Di Gravina12 giugno 2018
Leonardo Alberto Moschetta al Bifest 2018

Leonardo Alberto Moschetta, da Andria alla “Napoli velata”

Tiziana Di Gravina1 maggio 2018
Bernardo Bertolucci

Bifest2018: la storia del cinema di Bernardo Bertolucci

Tiziana Di Gravina30 aprile 2018

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it