Costume & Società

Effetto Crisi: il 50% degli italiani non andrà in vacanza

Effetto Crisi: il 50% degli italiani non andrà in vacanza

di Francesca Cataldo
Come ogni anno il Codacons ha diffuso i dati ufficiali emersi da un apposito studio sulle villeggiature dei cittadini. “Allo stato attuale – spiega l’associazione dei consumatori – il 55% degli italiani non andrà in vacanza nei mesi estivi; ciò significa che circa 33 milioni di cittadini rinunceranno a trascorrere giorni di villeggiatura in Italia o all’estero”. Oltre la metà degli italiani non si concederà una vacanza nei mesi estivi: saranno solo  25.700.000 le persone che non rinunceranno ad un periodo di riposo e svago. Così se nel 2010 la percentuale dei vacanzieri sfiorava l’80%, quest’anno frana drasticamente.

Il fattore economico appare dominante per le famiglie italiane assediate dalle tasse, dalla disoccupazione, dall’erosione dei risparmi. S’impenna così dal 39 al 44% il numero di coloro che giudica determinante il reddito disponibile per programmare le vacanze. Ed un italiano su due (esattamente il 53%) – dice il sondaggio Swg per Confesercenti – lega la rinuncia alla vacanza al fatto che non se la può permettere (costa troppo rispetto alle difficoltà dei bilanci familiari deteriorati dalla crisi). Lo stesso sondaggio dice anche di più, e cioè che con l’incombere della crisi la vacanza sta progressivamente perdendo la sua principale caratteristica: quella di rappresentare uno stacco netto con la attività lavorativa.

Non è casuale allora che aumenti di tre punti (dal 4 al 7%) la pattuglia di coloro che non vanno in  vacanza perchè inchiodati al posto di lavoro.  E sono un vero e proprio esercito di quasi 10 milioni di italiani quelli che si portano in spiaggia o nei boschi il computer per lavorare o leggere la posta. Si assottiglia il popolo dei vacanzieri, ma complice la crisi emerge un nuovo e preoccupante fenomeno: ben il 20% del campione intervistato dichiara che nel corso dell’anno ha dovuto prendere giorni di ferie “forzate” a causa delle difficoltà delle imprese (che non vogliono licenziare ma sono costrette a chiudere per più tempo le proprie attività). Il nodo del lavoro accompagna dunque le famiglie italiane nel difficile tragitto della crisi, senza pause, neppure quella estiva.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Costume & Società

Export(Are) bellezza: il modello Puglia nel mondo

Daniele D'Amico27 aprile 2017
Puglia, una meraviglia da scoprire

Puglia, lo spettacolo è ovunque: comunicazione e innovazione

Daniele D'Amico21 aprile 2017
Sanremo: Caterina Balivo contro Diletta Leotta

Sanremo, caso Leotta – Balivo: l’abbigliamento non giustifica violenze e insulti

Daniele D'Amico8 febbraio 2017
padre pio

Padre Pio e le celebrità

Francesco Tiberio23 settembre 2016

Puglia: turismo in forte crescita, anche grazie ai social

Daniele D'Amico14 settembre 2016
Mongolia

La Mongolia di Gengis Khan

Francesco Tiberio2 agosto 2016
Irina Shayk

Irina Shayk baciata dal sole della Puglia

Maria Teresa Trivisano1 agosto 2016
Nessuno Tocchi Abele

Nessuno Tocchi Abele

Antonio Catacchio18 giugno 2016
brindisi

Il brindisi nei Secoli

Francesco Tiberio20 maggio 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it