Arte, cultura e spettacolo

L’uomo che combatte il cancro con il tutù rosa

L’uomo che combatte il cancro con il tutù rosa

di Teresa Manuzzi
Bob Carey è un fotografo statunitense che ha deciso di mettere le sue competenze e la sua arte al servizio della lotta contro il cancro al seno. Per questo ha dato vita a “The Tutu Project” un progetto che a maggio 2013 ha compiuto 10 anni e che ancora conserva la sua forza comunicativa, il suo fascino e la sua potenza.
L’idea, nata quasi per scherzo, è semplice ma geniale: fotografarsi nei posti più incredibili o consueti del nostro pianeta indossando soltanto un tutù rosa. Una macchina fotografica, un trepiedi, un tutu rosa e la voglia di non poassare inosservato, questi sono gli ingredienti fondamentali del progetto. Un uomo di circa 50 anni che indossa un tutù rosa, sfoggiando un fisico tutt’altro che statuario, nel mezzo di una prateria o tra le strade innevate di una città americana, nel deserto roccioso o semplicemente in metropolitana… sfido chiunque a non sorridere.

Perchè bob Carey ha deciso di intraprendere questo progetto?
Nel 2003 Bob decise di contribuire alla raccolta fondi dell’ “Arizona Ballet” donando un proprio autoscatto che lo immortalava nella natura del New Mexico con indosso solo un tutù rosa, un paio di scarpe da ginnastica e calzini, era il 18 aprile del 2003. Qualche settimana più tardi la moglie scoprì di avere il tumore al seno, così un progetto nato per gioco si trasformò in qualcosa di più serio. Con le sue foto Carey spera di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia e contribuire alla ricerca.

Il libro
L’uomo in tutù rosa diventa quindi un simbolo della lotta al tumore al seno e costituisce la “fondazione Carey”, il sito internet “tutuproject”. Dal progetto è nato anche il libro “Ballerina”. Il libro raccoglie gli scatti più belli e racconta il “dietro le quinte” dei set fotografici svelando aneddoti legati alle foto. Carey mira a raccogliere 75000 dollari da destinare alle organizzazioni, come Cancercare.org o il dipartimento di medicina integrativa presso il Beth Israel medicine center (Bimc), che quotidianamente lavorano per combattere il cancro e per aiutare gli ammalati a vincere la propria battaglia per la vita, anche grazie al sorriso e all’ironia.

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