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What Would I Say?, una nuova app per Facebook

What Would I Say?, una nuova app per Facebook
Antonio Catacchio

di Antonio Catacchio
Ogni anno si svolge, presso l’Università statunitense di  Princeton una competizione chiamata “Hackathon” durante la quale smanettoni e programmatori si sfidano a suon di codici. Quest’anno alla gara, che si è svolta dall’8 al 10 novembre, ha partecipato anche un gruppo di neolaureati venticinquenni che ha dato vita all’applicazione per Facebook “What Would I Say?”, che tradotto in italiano sarebbe “Cosa potrei dire?”.

L’applicazione è stata creata per generare automaticamente uno status di Facebook pescando parole a caso dagli status pubblicati in precedenza dallo stesso utente utilizza l’app. Il risultato è una frase sgrammaticata e che suscita il sorriso dei lettori. In pochi giorni l’applicazione ha conquistato le bacheche dei moltissimi utenti Facebook e i suoi giovani ideatori fanno sapere che in cantiere ci sarebbe un’applicazione da poter utilizzare su Twitter. Rimangono quindi inascoltate le parole del famigerato proverbio arabo che recita “Non parlare se quello che devi dire non è meglio del silenzio”.

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Antonio Catacchio
@tonykataklios

Nato a Bari nel freddo gennaio del 1979, non ha intrapreso esclusivamente l'Università della vita, come molti oggi vanno orgogliosamente sostenendo. Oltre a quella infatti si è anche laureato in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari nel 2009 con una tesi in diritto penale dal titolo "La frode informatica". Dopo aver sostenuto gli scritti per l'esame di avvocato nel dicembre 2011, si inerpica come un dedalo, nella realizzazione di un magazine online iniziando a studiare SEO, SEM e aprendo account online su social media d'ogni genere per iniziare a carpirne funzionamento ed evoluzioni. Tra un lavoro occasionale ed un altro a tempo determinato, dirige e conduce gli aspetti organizzativi del progetto corrieredellepuglie.com, di cui è il maggiore artefice. Nel 2013 fonda insieme a Claudio Santovito, Roberto Loizzo e Teresa Manuzzi l'Associazione InformAEticaMente.it, editrice del corrieredellepuglie.com.

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