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Datagate, Obama limita lo spionaggio della Nsa

Datagate, Obama limita lo spionaggio della Nsa
Antonio Catacchio

di Antonio Catacchio
Barack Obama ha illustrato, il 17 gennaio, una stretta sul programma Nsa, il controverso sistema di monitoraggio telefonico e raccolta dati finito sotto accusa dopo le pesanti rivelazioni di Edward Snowden.
Nessuna chiusura immediata, dunque, come era stato ipotizzato in un primo momento, ma una corposa riduzione degli ambiti di applicazione dell’attività di spionaggio.
La raccolta di megadati da parte delle agenzie di intelligence, d’ora in poi, sarà infatti autorizzata solo in sei casi, secondo il nuovo decreto della Casa Bianca: spionaggio ed altre minacce e attività dirette da poteri stranieri e i loro servizi di intelligence contro gli Stati Uniti e i loro interessi; minacce terroristiche agli Usa e ai loro interessi;  minacce agli Usa e ai loro interessi poste dallo sviluppo, possesso, proliferazione o uso di armi di distruzione di massa; minacce alla cybersicurezza; minacce agli Usa, alle forze armate alleate o ad altro personale militare americano o alleato; minacce criminali internazionali, inclusi finanziamenti illeciti ed evasione delle sanzioni.
Di certo, gli Stati Uniti intendono limitare, nell’immediato, il controllo ai danni dei leader stranieri. <<Sono stati spiati solo per motivi di sicurezza nazionale>>, è stata la spiegazione presidenziale, <<gli Stati uniti non lo fanno per dare vantaggi alla loro industria>>.

Tuttavia, ha aggiunto il presidente, <<voglio essere chiaro: le nostre agenzie di intelligence continueranno a raccogliere informazioni circa le intenzioni dei governi in tutto il mondo, come fanno i servizi segreti di ogni altra nazione. Ma i nostri partner siano fiduciosi: devono sentirsi sicuri che li stiamo trattando come veri e propri partner>>.
Dalla sede del Dipartimento di Giustizia, Obama ha chiarito poi come la raccolta di informazioni commerciali private all’estero sia ora autorizzata unicamente per proteggere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e dei suoi alleati. Non è autorizzata, in alcun modo, a scopi di spionaggio industriale.
Il presidente ha, comunque, giustificato l’operato della Nsa. <<Lo spionaggio elettronico ha impedito svariati attacchi e salvato vite innocenti, non solo negli Stati Uniti, ma nel resto del mondo>>. Ed ancora: <<Gli strumenti usati dall’intelligence>> ha proseguito il Presidente <<hanno evitato nuovi attentati terroristici, ma è anche aumentato il rischio di un’eccesiva invadenza dello Stato>>.

Per questo, d’ora in poi, per autorizzare l’avvio delle intercettazioni servirà il via libera della Corte o reali motivi di grande emergenza. Obiettivo della direttiva presidenziale è, quindi, quello di trovare un nuovo punto di equilibrio tra lotta al terrorismo e difesa della privacy.
La Commissione Ue, da parte sua, ha accolto con favore il discorso di Obama sulla revisione dei programmi di intelligence e, in particolare, il suo impegno ad affrontare i timori sulla raccolta dei dati da parte della Nsa. Obama, secondo l’opinione generale di Bruxelles, <<dimostra di aver ascoltato i timori della Ue, riconoscendo la necessità di agire>>.

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Antonio Catacchio
@tonykataklios

Nato a Bari nel freddo gennaio del 1979, non ha intrapreso esclusivamente l'Università della vita, come molti oggi vanno orgogliosamente sostenendo. Oltre a quella infatti si è anche laureato in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari nel 2009 con una tesi in diritto penale dal titolo "La frode informatica". Dopo aver sostenuto gli scritti per l'esame di avvocato nel dicembre 2011, si inerpica come un dedalo, nella realizzazione di un magazine online iniziando a studiare SEO, SEM e aprendo account online su social media d'ogni genere per iniziare a carpirne funzionamento ed evoluzioni. Tra un lavoro occasionale ed un altro a tempo determinato, dirige e conduce gli aspetti organizzativi del progetto corrieredellepuglie.com, di cui è il maggiore artefice. Nel 2013 fonda insieme a Claudio Santovito, Roberto Loizzo e Teresa Manuzzi l'Associazione InformAEticaMente.it, editrice del corrieredellepuglie.com.

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