Economia e Diritto

La Lettonia adotta ufficialmente l’Euro, è il 18° Paese

La Lettonia adotta ufficialmente l’Euro, è il 18° Paese
Mariangela Lomastro

lettonia-eurodi Mariangela Lomastro
Dal 1 gennaio 2014 la Lettonia è entrata ufficialmente a far parte dell’Eurozona divenendone così il diciottesimo membro in ordine cronologico, nell’ex Stato sovietico l’Euro andrà a sostituire il Lats, moneta a sua volta subentrata al Rublo nel 1993, con un tasso di conversione fissato a 1 EUR = 0,702804 LVL. I lettoni sono il secondo popolo dei Paesi Baltici, dopo gli estoni, ad aderire alla moneta unica europea anche se l’ingresso sarebbe dovuto avvenire già dal 2008 ma venne posticipato a causa della crisi finanziaria, seguirà poi a ruota, fra un anno, la Lituania; il Lats rimarrà in circolazione fino al 14 gennaio e dal giorno successivo l’Euro sarà l’unica moneta con corso legale in Lettonia. Mentre giungono le felicitazioni via Twitter da parte del Presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, nei confronti del premier lettone Dombrovskis, la maggior parte della popolazione, che conta oltre due milioni di abitanti, non nasconde i dubbi sulla scelta effettuata.

Sebbene in passato le adesioni sia alla NATO che alla UE da parte della Lettonia siano state sostenute a grande maggioranza dalla gente, la percentuale degli scettici sull’introduzione del nuovo conio resta sempre alta nel Paese, si temono infatti rincari generalizzati dei prezzi come spesso avviene in periodi di transizione di questo genere. Va tuttavia sottolineato un dato positivo, ovvero il fatto che l’inflazione è praticamente ferma da oltre un anno, inoltre il Governo ha varato un sitema di controllo e registrazione dei prezzi finalizzato proprio ad evitare speculazioni. Ciò che Riga spera è di seguire le orme dei cugini d’Estonia, la cui crescita economica, in seguito all’introduzione dell’Euro, ha assunto proporzioni senza precedenti per la nazione e le premesse ci sarebbero (il condizionale è d’obbligo) tutte, viste le analogie strutturali che accomunano i due Paesi confinanti.

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