Economia e Diritto

Pedaggi autostradali: sconti in vista per i pendolari

Pedaggi autostradali: sconti in vista per i pendolari
Mariangela Lomastro

OLYMPUS DIGITAL CAMERAdi Mariangela Lomastro
I rincari dei pedaggi autostradali scattati dall’inizio del 2014 hanno, com’è ovvio, generato forti polemiche soprattutto da parte di lavoratori pendolari ed autotrasportatori; l’incremento previsto, che sfiora il 4%, è solo l’ultimo della serie in ordine di tempo, infatti già da sei anni il trend non accenna ad invertirsi. Per quanto concerne gli autotrasportatori è stato avviato un tavolo apposito per le tratttive, guidato dal sottosegretario Rocco Ghirlanda, tuttavia le associazioni di categoria rimarcano come il primo incontro con i vertici del Ministero si sia rivelato infruttifero. Nel frattempo il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, per dare una risposta concreta alle preoccupazioni dell’opinione pubblica, ha incontrato a Roma Fabrizio Palenzona e Giovanni Castellucci, presidente e vice presidente di AISCAT, l’associazione che raggruppa i diversi concessionari della rete autostradale, per vagliare assieme le possibilità di concedere sconti ai pendolari.

Le agevolazioni in discussione raggiungerebbero il limite massimo del 20% sul prezzo dei pedaggi per i pendolari, per individuare i quali si prevedono tre criteri distintivi: la ripetitività del percorso, che deve essere sempre lo stesso, la frequenza di percorrenza della tratta (almeno 40 viaggi al mese fra andata e ritorno) e la lunghezza della stessa tratta (per un massimo di 50 km). Per usufruire dei bonus si dovrà utilizzare il telepass e dimostrare la necessità degli spostamenti, Lupi ha altresì promesso di vincolare eventuali aumenti futuri delle tariffe alla effettiva realizzazione delle necessarie opere di manutenzione autostradale. Sebbene da parte di AISCAT non sia ancora stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale in merito, fonti societarie fanno intendere che l’orientamento di base è favorevole alle proposte del Ministro che ha anche paventato una revisione degli accordi Stato-gestori per “rendere compatibile il sistema delle convenzioni con la remunerazione degli investimenti”.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Economia e Diritto

Il mercato del lavoro in Italia

Gli italiani e il lavoro: sono troppe le anomalie?

Daniele D'Amico30 ottobre 2017
Non solo crescita per il Sud Italia

Rapporto Svimez 2017: luci e ombre sul Sud Italia

Daniele D'Amico28 luglio 2017
Resto al Sud: il lavoro è nel meridione

“Resto al Sud”: la misura del Governo per la crescita del Mezzogiorno

Daniele D'Amico1 luglio 2017
egione Puglia nuove linee guida in materia di formazione e lavoro

Regione Puglia: nuove linee guida in materia di formazione e lavoro

Daniele D'Amico23 giugno 2017
La nuova rivoluzione industriale è già partita, e si fonda sull’analisi dei dati e sull’intelligenza artificiale

Quarta rivoluzione industriale: analisi dei dati e intelligenza artificiale

Daniele D'Amico22 marzo 2017
Il presente è l'industria 4.0

Piano nazionale industria 4.0: opportunità per le imprese italiane

Daniele D'Amico21 febbraio 2017
Settore automotive in crescita

Settore automotive in forte ripresa, a gennaio +10,1%

Daniele D'Amico16 febbraio 2017
Le banche utilizzano i social network per rafforzare la propria immagine

Banche, oltre la crisi i social network per rilanciarsi

Daniele D'Amico12 gennaio 2017

Settimana della Moda: “It’s time to south”, esalterà l’eccellenza pugliese

Daniele D'Amico19 settembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it