Relazioni & benessere

Amburgo, abolizione delle auto entro vent’anni

Questo articolo è stato visualizzato 2.163 volte. Leggi altri articoli di: Pierfrancesco Caira.

Amburgo, abolizione delle auto entro vent’anni
Pierfrancesco Caira

La risposta della città marittima di Amburgo, la seconda metropoli tedesca in ordine di grandezza, al cambiamento climatico globale è l’abolizione totale del traffico entro un ventennio grazie ad un rivoluzionario piano della mobilità urbana che renderà inutili le automobili per la circolazione in città. Nascerà un immenso spazio verde che connetterà tutti i parchi e giardini comunali e che, una volta terminato, comporterà la copertura del 40% dell’area cittadina con percorsi interdetti ai veicoli motorizzati. Amburgo segue l’esempio di altre città come Copenhagen, secondo le dichiarazioni rilasciate dalla portavoce del Dipartimento Municipale di Pianificazione Urbanistica e Ambientale, Angelika Fritsch, al Guardian Sustainable Business.

Il progetto amburghese è più innovativo rispetto a quelli di altre metropoli come Londra e garantisce una totale connettività fra centro e periferie che porterà entro 15-20 anni alla possibilità di visitare l’intera città a piedi o in bicicletta: lo spazio verde sarà così esteso da permettere agli animali selvatici di muoversi liberamente ovunque senza il rischio di finire investiti da un guidatore; ovviamente non è da sottovalutare un altro aspetto, cioè che le piante assorbiranno una grande mole di CO2, aiutando a prevenire le inondazioni in caso di maltempo. Dello stesso avviso anche il leader dei Verdi al Parlamento amburghese, Jens Kerstan, che constata non senza stupore come la maggior parte dei suoi concittadini sia ben propensa a rinunciare alle automobili in una prospettiva di adattamento ai cambiamenti climatici. La temperatura media si è innalzata di 1,2 gradi Celsius negli ultimi 60 anni e il livello delle acque è salito di venti centimetri, per cui la soluzione è quantomeno necessaria.

Se consideriamo poi che la realizzazione di un progetto del genere contribuirebbe all’arrivo di turisti, che la qualità della vita dei residenti, soprattutto di bambini, anziani e malati, beneficerebbe di un grosso miglioramento e che attirerebbe persone con una determinata cultura ed educazione, si capisce come con una scelta simile i vantaggi saranno tangibili per tutti. Nelle intenzioni dello staff che cura il progetto non è contemplato il semplice “percorso sostenibile” per giungere da un punto all’altro della città, bensì l’offerta di un’ampia gamma di attività di cui fruire quali escursioni, pic-nic, nuoto e sport acquatici e la possibilità di godersi la fauna e la flora locali mentre si pranza al ristorante o semplicemente di ritagliarsi un angolo per il proprio relax immersi nel verde, riducendo così anche la necessità del classico weekend fuori porta, che implica l’uso dell’automobile e quindi ulteriore inquinamento. Una soluzione che fa convergere spunti futuristici e ritorno alla natura, indubbiamente un’ottima risposta al problema del riscaldamento globale da cui si possono solo trarre spunti d’ispirazione.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Relazioni & benessere

zalone

Checco Zalone per la ricerca contro la SMA

Francesco Tiberio28 settembre 2016

Salute e benessere: l’importanza del Testosterone

Daniele D'Amico2 agosto 2016
Farmaci innovativi cancro

I farmaci innovativi e la lotta contro il cancro

Mariangela Lomastro3 giugno 2016

E se smettessi di fumare?

Sabrina Nicoletti10 maggio 2016
Puglia

Puglia: Va di moda il matrimonio vip, contagiati anche i politici

Daniele D'Amico10 marzo 2016

APeRI LE DANZE

Antonio Catacchio21 dicembre 2015

Cibo e amore? Una relazione inscindibile

Francesca Cataldo18 settembre 2015

Simulatori di vita sociale: costruirsi una seconda vita

Ricky Violante3 settembre 2015

Facebook e il live streaming

Daniele D'Amico31 agosto 2015

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it