Informatica & web

Ustream – La diretta video (gratuita) non è più un problema

Ustream – La diretta video (gratuita) non è più un problema

di Ugo Lopez
Con l’avvento di internet e del web, con particolare riguardo al web 2.0, molte delle operazioni che fino a pochi anni fa erano appannaggio di pochi tecnici specializzati, spesso dotati di ingombranti e costose attrezzature, diventano alla portata di chiunque possa permettersi un normale pc, notebook, un tablet oppure anche solo uno smartphone. Nell’ambito video, per esempio, molte operazioni necessitavano di costose telecamere e strumentazione varia, tanto da necessitare di un’intera troupe per mandare in onda un servizio di pochi minuti, magari in diretta. Oggi, invece, è assai facile trovare strumenti gratuiti di buon livello per il montaggio video e, addirittura, aziende che mettano a disposizione degli utenti degli ottimi servizi per la diretta video (o streaming, se vogliamo usare un termine più tecnico), in cambio di denaro o, in alternativa, di un po’ di pubblicità.

Apripista in questo senso è stato youtube, tanto da attirare, pochissimo tempo dopo la sua nascita, l’attenzione del colosso di Mountain View che lo ha acquistato in blocco. Per gli appassionati del settore, però, esistono molte alternative più orientate alla diretta video che consentono di ottenere degli ottimi risultati con sforzi tutto sommato modesti. In questo panorama spicca Ustream, un ottimo servizio di streaming video offerto dalla giovane compagnia statunitense Ustream Inc., fondata nel 2007, i cui server si dividono tra San Francisco, Los Angeles, Budapest, Tokyo e Seoul. Sebbene i suoi servizi più professionali (Enterprise plans) superino i 1000 US$/mese, è disponibile un ottimo servizio gratuito (Basic) che, in cambio della visione di pochi secondi di pubblicità, consente di creare dei veri e propri canali televisivi in grado di trasmettere in diretta ed in differita, anche on demand. Il software per la trasmissione in diretta, Ustream Producer, viene fornito gratuitamente per PC e per MAC e, per chi vuole di più, è possibile acquistare la versione Studio a 199 US$ o, per i professionisti della diretta web, la versione Pro a 549 US$, con sconti per gli acquirenti delle versioni precedenti.

Ma questo non è l’unico sistema per trasmettere sul nostro canale: dopo una registrazione gratuita sul sito, possiamo utilizzare la nostra area riservata per le nostre trasmissioni in perfetto stile 2.0, disponendo solamente di un browser che supporti la tecnologia Flash; se ci troviamo in mobilità, invece, possiamo usare la versione per smartphone e palmari (disponibile per iPhone, iPad e Android) per trasmettere in diretta anche sotto copertura 3G/4G, con buoni risultati e con una qualità video più che accettabile. Non mancano dei (video) tutorial per consentire (quasi) a chiunque di provare l’ebbrezza di sentirsi regista o produttore, consentendo anche a chi non ha rilevanti competenze tecniche e budget elevati di poter dire: oggi trasmetto anch’io. Peculiarità di Ustream è quella di consentire la trasmissione privata dei propri video e delle proprie dirette, caratteristica disponibile già nell’abbonamento gratuito a differenza della maggior parte dei suoi competitor: una vera manna per chi ha necessità di realizzare streaming in diretta di convegni, seminari, oppure avere una piattaforma di e-learning sincrono economica ed affidabile. In conclusione, un ottimo prodotto già nella versione gratuita, utile ad amatori ma, soprattutto, ai nuovi professionisti del web, quelli che lavorano da casa o in piccoli uffici con budget limitati e che decidono di inventarsi un lavoro ogni giorno. Quelli che qualcuno inizia a chiamare SocialMediaCosi.

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