Costume & Società

L’era dello Smartphone: rischi e pericoli

L’era dello Smartphone: rischi e pericoli

di Francesca Cataldo
Oggi, immaginare una vita senza smartphone e tecnologia mobile in generale è praticamente impossibile: sono dispositivi di cui non riusciamo più a privarci. Da diversi anni a questa parte sono entrati a far parte della nostra quotidianeità compensando, giorno dopo giorno, momenti di noia, di solitudine, di svago e pure momenti di lavoro o di studio grazie alle numerose funzioni che sono in grado di svolgere. L’uso sconsiderato di questi device, però, ci pone di fronte a diversi pericoli, in primis per la nostra salute:
– emozioni negative: uno studio dell’Università del Sussex ha dimostrato che la presenza di smartphone interferisce nella comunicazione fra le persone influendo negativamente sulle loro emozioni ed anche sulla qualità della conversazione;

– insonnia, stress e depressione: da una ricerca effettuata dall’Università Svedese di Göteborg, è emerso come utilizzare in maniera inappropriata i dispositivi mobili, o meglio utilizzarli per un periodo di tempo prolungato possa provocare insonnia, stress ed in certi casi anche crisi depressive;
-infezioni, germi e batteri: uno studio dell’Università di Londra ha dimostrato come smartphone e cellulari sono tra i principali portatori di batteri e germi. Lavarsi le mani prima di utilizzare il telefono è veramente importante, perchè ogni qualvolta lo utilizziamo portiamo sempre una maggior quantità di batteri;
– infiammazioni e dolori cronici: l’uso prolungato dello smartphone durante lunghe conversazioni può essere nocivo e causare dolori cervicali e lesioni della mano, coinvolgendo anche il polso e il pollice (il più usato per questi dispositivi);
– problemi alla vista: i piccoli schermi e le tante parole da leggere fra messaggi, email e pagine web, tendono ad affaticare sempre di più la vista, tendendo a ridurla dopo un lungo periodo di stress oculare.

Ma i pericoli a cui gli smartphone ci espongono non terminano qui: questa smartphone-dipendenza, riscontrabile anche alla guida, sarebbe la causa di incidenti stradali nel 40% dei casi. Sono sempre più frequenti i casi di incidenti in seguito a distrazioni causate dal telefonino, nel 40% dei casi il conducente alla guida inviava messaggi, navigava su internet, ascoltava musica o aveva una chiamata in corso. In Francia hanno promosso una campagna choc contro l’uso degli smartphone alla guida che ha fatto il giro del mondo. A tal proposito, una tragica notizia giunge dalla Carolina del Nord. Una ragazza statunitense alla guida, Courtney Sanford, distratta dalla pubblicazione di un selfie si è schiantata fatalmente contro un camion. La donna stava postando su Facebook uno stato personale corredato di foto. Le sue ultime parole sono state: «La canzone Happy mi rende felice» e un selfie in cui si ritrae sorridente. A noi le conclusioni.

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