Cronaca estera

La prima bomba indiana, 40 anni or sono…

La prima bomba indiana, 40 anni or sono…
Mariangela Lomastro

bombaindianadi Mariangela Lomastro
Il 18 maggio 1974, esattamente quaranta anni fa, l’India fa esplodere con successo la sua prima bomba atomica. Con questo test – tenutosi a Pokhran, nel Rajastan – l’India diventa la sesta nazione al mondo a disporre di armi atomiche. Al progetto era stato dato il nome di “Smiling Buddha”.
Ma perché l’India, che si era sempre presentata al mondo come la più grande democrazia del pianeta, aveva avuto il bisogno di dotarsi di un’arma nucleare? Ci sono diversi motivi. Il primo è legato alle incredibili tensioni dell’area asiatica in periodo di piena guerra fredda. L’India aveva con il Pakistan un contenzioso che risaliva alla spartizione dell’impero britannico indiano, alla spartizione del 1947 da cui era nata appunto l’India e il Pakistan e il Pakistan con l’India ha condotto ben tre guerre soprattutto per il controllo della regione Cachemire.

La seconda ragione è legata alla grande paura indiana a fronte dell’ atomica cinese. La Cina si era dotata di un’arma nucleare, il confine settentrionale dell’India è il confine con la Cina e quest’ultima aveva già sconfinato nella stessa India, e per fronteggiare un colosso come la Cina, l’India aveva deciso di dotarsi dell’arma nucleare.
Infine c’è la stessa dimensione dell’India. L’India è davvero un sub continente. Quindi nelle aspirazione dell’allora primo ministro Indira Gandhi doveva avere anche lei una potenza atomica. L’India però, come il Pakistan e come Israele, non è mai entrata nel Trattato di non proliferazione nucleare, lasciandosi in questo modo le mani libere nell’uso di questo terribile strumento di distruzione di massa.

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