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Nutella: il buon gusto firmato Ferrero

Nutella: il buon gusto firmato Ferrero
Daniele D'Amico

di Daniele D’Amico
Che mondo sarebbe senza Nutella? Quante volte abbiamo ascoltato questa domanda?
Bene, compie mezzo secolo la crema di nocciola più famosa del mondo, simbolo della Ferrero e del made in Italy. La data ufficiale di nascita della Nutella è il 20 aprile 1964, quando dallo stabilimento Ferrero di Alba esce il primo barattolo di Nutella. Un’idea nata già negli anni ’20 quando la famiglia Ferrero pensa a una merenda al cioccolato e a basso prezzo da mangiare con il pane. Un alimento che, secondo Pietro Ferrero, era perfetto per i lavoratori che andavano in azienda  portandosi pane e salumi o formaggio. La crema al cioccolato diventa alle nocciole per la grande tradizione della gianduia in Piemonte e per la notevole disponibilità di nocciole. Non è ancora la ricetta giusta, non è la crema da spalmare e non ha ancora il nome Nutella. Nel 1946 quando arriva nei negozi si chiama Giandujot, o Pasta gianduja, costa 4-5 volte meno del cioccolato tradizionale. Si vende a peso e si taglia a fette per imbottire i panini. Nel 1951 diventa Supercrema, una conserva vegetale venduta in barattoli. Nel 1963 Michele Ferrero, figlio di Pietro, decide di commercializzare il prodotto in tutta Europa. Ingredienti, etichetta e nome cambiano. Un anno dopo il primo barattolo di Nutella dal sostantivo nut, noce, e il suffisso italiano ‘ella’. Cinquant’anni di successi. Compare in una scena del film Bianca di Nanni Moretti, in saggi e libri di ricette, la citano nelle canzoni Giorgio Gaber (“Se la cioccolata svizzera è di destra, la Nutella è ancora di sinistra” canta) e i Negrita. Oggi, a cinquant’anni dalla nascita, si vendono circa 250 mila tonnellate di nutella in 75 paesi diversi. Cinquant’anni di successi, di costume italiano e di record di vendite.

Un fatturato a quota 1,7 miliardi nell’ultimo anno (circa il 20% di quello dell’intera Ferrero) la dice lunga sullo stato di salute dell’azienda. Per l’occasione la Nutella è diventata protagonista di un francobollo che ritrae il celebre barattolo su sfondo oro. A tenere a battesimo l’emissione è stato il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, che ha definito il barattolo più celebre della casa di Alba «una delle eccellenze del sistema imprenditoriale italiano, una storia di genio e di passione come ricorrono in molti esempi di successo del made in Italy». Nata da un’intuizione di Pietro Ferrero, poi migliorata dal figlio Michele che perfeziona la formula della «Supercrema» inventata dal padre nel dopoguerra, Nutella è quindi anche una storia di capitalismo familiare: anche in questo caso tipica dell’imprenditoria italiana. «Si fa fatica – osserva Guidi – a pensare che una impostazione di tipo familiare possa convivere con un’internazionalizzazione di queste dimensioni, ma anche in questo l’azienda, come tante altre italiane, dimostra che mantenere questa tipicità è uno dei fattori del successo. In cucina verso l’una di notte e con un quotidiano come tovaglia mi concedo un conforto morale. Non dico tutte le sere, ma ultimamente un po’ di più…». Pensare che c’è stato un tempo in cui in Italia nascevano aziende destinate a conquistare il mondo. Il made in Italy faceva scuola e una piccola realtà su base familiare poteva mettere al tappeto anche corazzate internazionali. Le tre generazioni di Ferrero (oggi il capoazienda è il figlio di Michele, Giovanni Ferrero) hanno sempre avuto un legame molto stretto con il territorio di Alba e grande attenzione ai temi della responsabilità sociale: «In 70 anni di storia – sottolinea il presidente di Ferrero Spa Francesco Paolo Fulci – non c’è mai stato uno sciopero rivolto contro l’azienda. Sembra retorico dire che ancora oggi i Ferrero e i loro collaboratori vivono l’azienda come una famiglia, ma è la verità: già il capostipite Pietro fu lungimirante. Buon compleanno nutella, da una serie infinita di generazioni.

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Daniele D'Amico
@1danyda

Nato a Taranto il 25/04/1980, da sempre appassionato di Digital Journalism, Social Network e Digital Marketing. SEO Editor e Social Media Strategist. In costante formazione.

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