Costume & Società

Fasano: nozze da favola per la figlia del magnate indiano. Nuovamente sbeffeggiati i Marò

Fasano: nozze da favola per la figlia del magnate indiano. Nuovamente sbeffeggiati i Marò

di Francesca Cataldo
Due elefanti, 20 tir, infinite creazioni ornamentali, petali, banchetti, palchi, camerini per le star e bagni chimici. Non manca nulla nella scenografia bollywoodiana di Savelletri in occasione della cerimonia e del banchetto per il matrimonio della terzogenita del magnate indiano del ferro, Pramod Agarwal. Dell’evento se ne sta occupando l’agenzia Balich worldwide shows, già reclutata per l’organizzazione delle Olimpiadi di Londra e Sochi.

Due mega capannoni saranno allestiti nel bel mezzo della campagna pugliese, uno per posizionare le cucine e l’altro per ospitare i circa 800 invitati, tra cui dovrebbero esserci Shakira e i Gotan Project. E mentre fervono i preparativi, nei due terreni affittati nelle vicinanze delle lussuose strutture in cui sarà grande festa dal 3 al 6 settembre, aleggiano polemiche anche sui social network in difesa dei due marò pugliesi, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, trattenuti in India  da oltre due anni con l’accusa di aver ucciso due pescatori del posto. Su Facebook è stato persino creato un gruppo “Nessun amministratore fasanese al matrimonio indiano”, in cui è stato messo in evidenza questo post: Non possiamo tollerare che Fasano si genufletta di fronte ai plutocrati di una nazione che tiene ostaggi in spregio al diritto internazionale due nostri connazionali da oltre due anni né che i fasanesi siano blindati in casa loro da questa gente. Della vicenda esprimono il loro parere anche i familiari dei due connazionali, con toni però meno accesi: “Non mi sento di commentare”– afferma Paola Moschetti, compagna del fuciliere tarantino Massimiliano Latorre –“quando ci saranno novità sulla vicenda, speriamo presto, – dice – allora commenteremo quelle. Ma ora non credo sia utile entrare in polemica per questo avvenimento”. “Con la vicenda dei fucilieri non c’entra nulla: non serve polemizzare”: così invece commenta Alessandro Girone, fratello del marò Salvatore. “Certo – aggiunge Girone – il fatto che in Italia vengano concessi questi spazi nonostante ci sia in ballo la vicenda dei fucilieri, può dare fastidio, ma credo non vada a condizionare e non influisca sul caso di Massimiliano e Salvatore. A noi interessa solo che possa risolversi presto questo caso e che i governi italiano e indiano trovino presto un accordo”.
Pare comunque che il magnate e famiglia abbiano una particolare predilezione per le locations italiane in occasione dei loro matrimoni: già nel 2011 la primogenita di Pramod Agarwal si sposò nell’isola di San Clemente a Venezia, realizzando un matrimonio da 20 milioni di euro, 800 invitati, due elefanti asiatici, un dirigibile e ben tre diversi luoghi di svolgimento delle nozze.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Costume & Società

Export(Are) bellezza: il modello Puglia nel mondo

Daniele D'Amico27 aprile 2017
Puglia, una meraviglia da scoprire

Puglia, lo spettacolo è ovunque: comunicazione e innovazione

Daniele D'Amico21 aprile 2017
Sanremo: Caterina Balivo contro Diletta Leotta

Sanremo, caso Leotta – Balivo: l’abbigliamento non giustifica violenze e insulti

Daniele D'Amico8 febbraio 2017
padre pio

Padre Pio e le celebrità

Francesco Tiberio23 settembre 2016

Puglia: turismo in forte crescita, anche grazie ai social

Daniele D'Amico14 settembre 2016
Mongolia

La Mongolia di Gengis Khan

Francesco Tiberio2 agosto 2016
Irina Shayk

Irina Shayk baciata dal sole della Puglia

Maria Teresa Trivisano1 agosto 2016
Nessuno Tocchi Abele

Nessuno Tocchi Abele

Antonio Catacchio18 giugno 2016
brindisi

Il brindisi nei Secoli

Francesco Tiberio20 maggio 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it