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I Laden acquisiscono il 50% della “Marmi Carrara”

I Laden acquisiscono il 50% della “Marmi Carrara”
Antonio Catacchio

di Antonio Catacchio
Chi ha visionato almeno una volta nella propria vita il film “Farenehit 9/11” dello stimato regista statunitense Michael Moore, avrà sicuramente sentito accennare della circostanza secondo cui la famiglia Laden, ricca famiglia legata alla cerchia più stretta della Famiglia Reale Araba non meglio nota per aver dato i natali allo stratega del terrore più famoso del mondo, controllava attraverso la “Saudi Binladin Group” oltre il 50% del patrimonio VISA circolante nell’intero pianeta.

Ebbene, è di qualche giorno fa la notizia secondo cui i Laden, non contenti del loro già consistente patrimonio economico, avrebbbero deciso di estendere il loro giro di affari acquistando le cave di marmo di Carrara al cinquanta per cento.
Più nel dettaglio, le trattative per l’acquisizione sarebbero iniziate nove mesi fa con le famiglie carraresi Gaspari, Piacentini, Tonini e Volterrani che hanno ceduto la loro quota della Marmi Carrara per la cifra di 45 milioni di euro.
Il restante 50 per cento della Marmi Carrara sarebbe rimasto di proprietà delle famiglie Franchi e Rossi del Fiorino, con i quali gli arabi hanno concordato, il piano industriale e la struttura dirigenziale della nuova società, la cui presidenza sarà assunta dagli arabi, rimanendo tuttavia confermato nella carica l’attuale Amministratore delegato.

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Antonio Catacchio
@tonykataklios

Nato a Bari nel freddo gennaio del 1979, non ha intrapreso esclusivamente l'Università della vita, come molti oggi vanno orgogliosamente sostenendo. Oltre a quella infatti si è anche laureato in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari nel 2009 con una tesi in diritto penale dal titolo "La frode informatica". Dopo aver sostenuto gli scritti per l'esame di avvocato nel dicembre 2011, si inerpica come un dedalo, nella realizzazione di un magazine online iniziando a studiare SEO, SEM e aprendo account online su social media d'ogni genere per iniziare a carpirne funzionamento ed evoluzioni. Tra un lavoro occasionale ed un altro a tempo determinato, dirige e conduce gli aspetti organizzativi del progetto corrieredellepuglie.com, di cui è il maggiore artefice. Nel 2013 fonda insieme a Claudio Santovito, Roberto Loizzo e Teresa Manuzzi l'Associazione InformAEticaMente.it, editrice del corrieredellepuglie.com.

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