Cronaca

The Sun: il giornale che cambiò il giornalismo

The Sun: il giornale che cambiò il giornalismo

di Teresa Manuzzi
Il 3 settembre 1833 il quotidiano “The Sun”, edito da Benjamin Day e diretto da Charles Dana, fa la sua prima comparsa a New York e cambia per sempre il giornalismo. Negli Stati Uniti, durante la prima metà dell’ottocento, c’è un clima ricco di novità, le macchine sono in grado di stampare sempre più copie che, a prezzi sempre più bassi, innalzano le tirature e garantiscono larghe entrate pubblicitarie. I giornalisti che scrivono per “The Sun” non inseguono politici o dichiarazioni, ma preferiscono cercare storie e scoprire i lati oscuri di personaggi più o meno noti.  I nuovi cronisti brillano per la loro capacità affabulatoria; quando raccontano un omicidio non si fermano alla dinamica dell’evento, ma descrivono la storia della vittima e alle volte dell’ ipotetico assassino, il contesto cittadino nel quale si sono svolti i fatti, la cornice di solitudine o di affetti che circonda i malcapitati.

La popolarità dei cronisti alle stelle
Il fattaccio di cronaca in sé è soltanto lo spunto per dar prova della propria capacità di narrare storie. Storie verosimili, accadute a persone normali, nelle quali il lettore della classe medio-bassa, proveniente per lo più dalle campagne, si riconosce. Avviene così che le pagine dei giornali diventano il collante di una nuova comunità di cittadini. I racconti di nera diventano inoltre una fattore di identità, perchè la solitudine e le paure dei campagnoli della provincia si condensano nella scrittura dei cronisti, si rapprendono nei fatti di cronaca nera. Nelle storie degli altri ciascuno può leggere la propria storia e poco importa se si tratta di realtà o di fantasia.

La brutta notizia diventa “La Notizia”
La cronaca nera, in particolare, si dimostra priva di ambiguità perchè riporta alla luce valori comuni: uccidere non è giusto, rapinare è sbagliato, la giustizia deve trionfare. Il lettore senza alcuno sforzo si immedesima nella vittima e non nel carnefice, aderisce all’azione della polizia e non parteggia per il ladro, piange le lacrime della famiglia della vittima e ripugna il ghigno del rapinatore. La nera locale diventa la regina delle notizie, anche perché il successo di pubblico coincide con il successo di vendite.

Penny press: notizie per pochi spiccioli
Una copia del “Sun” costa appena un penny ed ecco trovato il nome per il nuovo tipo di stampa: “penny press”. Questo diventa il genere di giornale più venduto negli Stati Uniti, le testate si moltiplicano e il giornale diventa “di massa”. “The Sun” modifica un’altra consuetudine del giornalismo americano: l’abbonamento, la nuova testata preferisce ingaggiare degli strilloni che propongono il giornale per le strade ai frenetici passanti di New York.

Non possiamo quindi non ricordare una testata che, nel bene o nel male, ha cambiato il modo di fare giornalismo.

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