Cronaca nazionale

Svimez: Sud Italia a rischio desertificazione

Svimez: Sud Italia a rischio desertificazione
Mariangela Lomastro

svimezdi Mariangela Lomastro
Desertificazione umana e industriale“, è questo il rischio concreto che corre il Sud Italia in base ai dati raccolti nel rapporto annuale sull’economia nel Mezzogiorno presentato, presso il tempio di Adriano a Roma, da Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno), entità costituita nel dicembre del 1946 e che si prefigge la promozione dell’analisi della condizione economica nel Sud Italia con lo scopo di favorire lo sviluppo dell’attività industriale sul territorio. Dopo sette anni di recessione, ed in vista dell’ottavo, nel 2013 sono emigrate circa 116.000 persone, le famiglie povere sono aumentate del 40% dal 2008 in uno con la decrescita dei loro consumi, il 60% del totale delle perdite di occupazione nell’ultimo quinquennio si registra nel Mezzogiorno, il tasso di natalità è in fortissima diminuzione e il numero delle morti continua ad essere superiore quello delle nascite, tanto che un simile divario fra natalità e mortalità si era registrato solo alla fine dell’800 e dopo la prima guerra mondiale.

Il più basso reddito pro capite si attesta in Calabria, facendone quindi la Regione più povera d’Italia con circa 16.000 euro annui a persona; “un quadro inquietante“, così lo ha definito Giorgio Napolitano, che tuttavia non pare sia sufficiente a convincere il Governo a stanziare fondi, nell’ambito della Legge di Stabilità, per constrastare il fenomeno. Emblematiche le parole scritte da Napolitano ad Adriano Giannola, presidente di Svimez: “Preoccupazione crescente suscita l’opprimente carenza di opportunità di lavoro e di prospettive per il futuro che genera in molti giovani sfiducia, se non rinuncia, o li spinge a cercare faticosamente fuori del Mezzogiorno e dell’Italia occasioni di lavoro in cui investire le loro potenzialità.“. Il rapporto Svimez propone poi determinati interventi per far fronte all’emergenza, come la valorizzazione del patrimonio culturale e la riqualificazione delle zone urbane, nella speranza che non restino lettera morta e che si faccia effetivamente qualcosa di concreto per invertire la tendenza negativa.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Cronaca nazionale

city toys

City toys, in cinque dovranno rispondere per concorso in truffa continuata

Antonio Catacchio1 ottobre 2016

Scuola, al via il primo giorno. Arrivederci estate…..

Daniele D'Amico12 settembre 2016

Omicidio di Corsico: l’assasinio di Iulian Razvan Laszlo

Antonio Catacchio22 giugno 2016
Antitrust

Antitrust e GdF: stop a 174 siti

Pierfrancesco Caira18 marzo 2016

Farmacie Puglia: assegnazioni nuove sedi dal 31 gennaio

Antonio Catacchio29 gennaio 2016

Trivellazioni, sì della Consulta al referendum

Vincenzo Demichele22 gennaio 2016

Primo interpello concorso sedi farmaceutiche

Antonio Catacchio13 dicembre 2015

Concorso Straordinario Farmacie Regione Puglia

Mariangela Lomastro19 ottobre 2015

Chiesa e Sinistra: quasi amici

Ricky Violante16 ottobre 2015

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it