Cronaca estera

Insight 100, lo scanner per i liquidi in aereo: niente più limiti

Insight 100, lo scanner per i liquidi in aereo: niente più limiti
Claudio Santovito

di Claudio Santovito
Alzi la mano chi non si è mai visto ‘sequestrare’, ai controlli di sicurezza di un qualsiasi aeroporto, bottiglie d’acqua, profumi e altre sostanze liquide vietate a bordo degli aerei perchè ritenute potenzialmente pericolose. L’11 settembre – ma ancor di più gli attentati sventati da Scotland Yard nel 2006 a Londra (qui il dettaglio) – hanno creato un pericoloso precedente da non sottovalutare, anche se a volte le restrizioni ci sembrano eccessive e a malincuore dobbiamo privarci di un costoso souvenir. La Cobalt Light Systems, che lo scorso anno ha realizzato un utile di 12 milioni di sterline, ha messo a punto uno strumento – il cui nome è Insight 100 – che permetterà di controllare tutti i liquidi stabilendone l’eventuale pericolosità. Si tratta di uno scanner, collocato nell’area controlli di sicurezza, vicino al metal detector, in cui vengono inserite le sostanze liquide che i passeggeri desiderano imbarcare: un software, in poco meno di 5 secondi, analizza solidi, liquidi, gel e polveri rilevando la loro composizione chimica, con un tasso di ‘falso allarme’ inferiore all’1%.

Insight 100, a detta del CEO di Cobalt Light SystemsPaul Loeffen – ha un costo di circa 40000 sterline ed è già utilizzato in maniera sperimentale in 65 dei 550 aeroporti europei, tra cui i due scali londinesi di Heathrow e Gatwick. E’ certificato dall’ECAC (standard 3, Type B and A).  Ma qual è il principio? L’idea di base si rifà all’intuizione di Chandrasekhara Venkata Raman, uno scienziato indiano che nel 1930 vinse il Premio Nobel per la Fisica con l’elaborazione di uno studio sulla luce poi ratificato nell’effetto Raman: secondo lo scienziato, quando un fascio di luce illumina un materiale o lo attraversa senza subire modifiche o viene assorbito. In ogni caso, una piccola parte del fascio viene alterato nella sua lunghezza d’onda: ed è proprio questo – spiega Loeffen – il principio dell’Insight 100, quello cioè di osservare in che modo la luce speciale dello scanner – puntata sulla nostra bottiglia o sul nostro flacone di gel – si propaga, rilevando l’impronta molecolare e identificando una potenziale minaccia. Attualmente il limite di liquidi da portare a bordo degli aerei è di 100 ml, ma già nel 2016 tale restrizione dovrebbe venire meno, anche grazie all’Insight 100.
Qui il video.

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Claudio Santovito
@clasantovito

Scrittore, giornalista. Specializzato in aviazione civile e trasporto aereo, mi occupo anche di cultura, inchiesta, curiosità dal mondo. Ho pubblicato, nel 2011, il mio primo romanzo "Tempo da dimenticare - Giallo nella notte barese" (Sentieri Meridiani Edizioni). Comunicazione, giornalismo digitale e Twitter le frecce nel mio arco. Ho un blog dedicato all'aviazione, "Notizie dal cielo". Rispondo io, a tutti, sempre. www.claudiosantovito.it - Twitter: @ClaSantovito

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