Arte, cultura e spettacolo

I Simpson ad Auschwitz: le nuove vignette provocatorie

I Simpson ad Auschwitz: le nuove vignette provocatorie

di Francesca Cataldo
Nel 70° anniversario della liberazione di Auschwitz, oltre a commemorazioni, eventi in ricordo e medaglie d’onore, c’è chi propone un modo diverso e sicuramente discutibile di riflettere sulla Shoah. I Simpson ad Auschwitz. E’ l’idea alla base di “Never Again”, il nuovo progetto dell’artista salentino Alexsandro Palombo, che ha “deportato” i personaggi del cartone animato più irriverente della tv nel campo di concentramento più tristemente ricordato della storia. Tra le vignette compare anche una Anna Frank con le fattezze dei cartoni di Matt Groening e con in mano un cartello che evoca il “Mai Più”.

Una provocazione perfetta a 70 anni dalla liberazione. Con le sue vignette il designer ha colpito nel segno: creando uno stridore cui è abituato – in passato ha già scosso gli animi in una campagna contro la violenza sulle donne ritraendo le principesse delle favole Disney, però disabili – e richiamando così l’attenzione della stampa di tutto il mondo. A cominciare dallo Jewish telegraph, che ha messo il suo tributo in prima pagina, fino al quotidiano Metro, in Colombia e nel Regno Unito, al Daily telegraph australiano e a un sito danese. Marge, Homer, Lisa, Bart e Maggie ritratti in questa veste insolita e triste, richiamano le brutalità e le condizioni inumane in cui si versavano i deportati nei lager: alzano le mani in segno di resa davanti ai nazisti, marciano nel campo innevato con le divise a righe indossate dagli ebrei, posano in un insolito ritratto di famiglia davanti alla famigerata scritta “Arbeit macht frei” (Il lavoro rende liberi).

“Potente e provocativo o solo di cattivo gusto?”, si chiede Metro Uk, avvertendo che le creazioni di Palombo possono risultare disturbanti e di cattivo gusto. Il progetto è però accompagnato dallo slogan “Never again” che rivela l’intento dell’artista di invitare a riflettere, perché solo attraverso la memoria siamo in grado di combattere il razzismo, l’antisemitismo, l’omofobia e tutte le forme di intolleranza che minacciano la società, la libertà e il rispetto per ogni tipo di diversità.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Arte, cultura e spettacolo

noreka

ARS, tra cultura e divertimento

Francesco Tiberio4 dicembre 2018
stan-lee2

Muore Stan Lee, padre dei supereroi

Francesco Tiberio15 novembre 2018
Michele Pinto Wendie Webfest

Cinema e vino: eccellenze pugliesi al Wendie Webfest 2018 di Amburgo

Tiziana Di Gravina14 settembre 2018
Enzo Avitabile al Talos Festival

La musica dei popoli di Enzo Avitabile *Intervista*

Tiziana Di Gravina8 settembre 2018

Libri giganti sul porto di Trani con Fondazione Megamark

Tiziana Di Gravina23 agosto 2018
bgeek2018

Bgeek 2018: Il festival barese punta sempre più in alto

Francesco Tiberio13 giugno 2018
"In vino veritas"

“In vino veritas” riscopre il rapporto fra Dio, uomo e natura

Tiziana Di Gravina12 giugno 2018
Leonardo Alberto Moschetta al Bifest 2018

Leonardo Alberto Moschetta, da Andria alla “Napoli velata”

Tiziana Di Gravina1 maggio 2018
Bernardo Bertolucci

Bifest2018: la storia del cinema di Bernardo Bertolucci

Tiziana Di Gravina30 aprile 2018

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it