Cronaca estera

Autobomba nel centro di Ankara: sul luogo morti e feriti

Testimoni parlano di una esplosione molto potente, ennesimo attentato terroristico?

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Autobomba nel centro di Ankara: sul luogo morti e feriti
Daniele D'Amico

Una forte esplosione è avvenuta nel centro di Ankara, nel parco Güvenpark, vicino all’area dove il 17 febbraio scorso era scoppiata un’autobomba che aveva ucciso 29 persone. 

32  persone rimaste uccise

Aumenta il numero dei morti causati dall’esplosione avvenuta nel centro di Ankara, nel parco Güvenpark. Sono almeno 32 le personeautobomba rimaste uccise, e 75 quelle ferite. Lo sostengono fonti della sicurezza turca, citate da media locali. La prima dichiarazione ufficiale delle autorità turche parlava di un primo bilancio di 27 morti, 23 deceduti sul luogo dell’attentato e quattro durante il tragitto verso l’ospedale, e 75 feriti.  L’emittente Cnn Turk riferisce che i feriti sono stati trasferiti in 10 diversi ospedali. L’esplosione, secondo l’emittente TRT, è stata causata da un’autobomba che si è scontrata con un’autobus. Secondo un funzionario della sicurezza turca la macchina sarebbe stata guidata da un attentatore suicida. La deflagrazione è avvenuta nei pressi del ministero dell’Educazione, nel parco di Guvenpark che si trova nel distretto centrale della capitale turca. Numerose automobili che si trovavano nei pressi del luogo dell’esplosione si sono incendiate. L’area è stata transennata ed evacuata nel timore di un secondo attacco. L’attentato è avvenuto intorno alle 18.30 (le 17.30 in Italia), in una zona vicina a quella in cui il 17 febbraio scorso era scoppiata un’autobomba che aveva ucciso 29 persone.

Turchia sotto attacco terroristico?

autobombaSi tratta della terza esplosione nella capitale turca dall’ottobre 2015.Vari testimoni parlano di un’esplosione molto potente, udita in diverse zone della capitale turca. Proprio oggi le autorità turche hanno parzialmente revocato il coprifuoco imposto nella parte storica di Diyarbakir, ma hanno annunciato misure simili a Yuksekova e Nusaybin, altri centri del sud-est del paese dove è forte la presenza curda. Lo Stato maggiore ha annunciato questa settimana la fine della sua operazione con un bilancio di 279 morti nei ranghi del Pkk.  Intanto l’autorità radiotelevisiva turca ha imposto un divieto temporaneo di pubblicazione delle immagini relative all’esplosione di stasera nel centro di Ankara. Lo riferisce l’agenzia statale Anadolu. La misura è ricorrente in Turchia in caso di attacchi terroristici. Difficile sapere se vi siano degli italiani tra le vittime o i feriti. La Farnesina sta facendo le dovute verifiche.

La condanna di Erdogan

Il Presidente turco Erdogan ha diramato con un comunicato la sua condanna per l’attacco compiuto stasera. “A seguito dell’instabilità nella regione, negli ultimi anni la Turchia è stata oggetto di attacchi terroristici“, scrive Erdogan, senza indicare alcuna organizzazione specifica. Di fronte ad azioni che “minacciano l’integrità del nostro Paese”, continua la nota, “proseguiremo la lotta al terrorismo con ancor più determinazione”.

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Daniele D'Amico
@1danyda

Nato a Taranto il 25/04/1980, da sempre appassionato di Digital Journalism, Social Network e Digital Marketing. SEO Editor e Social Media Strategist. In costante formazione.

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