Cronaca

ASL paga i danni in solido col medico convenzionato

ASL paga i danni in solido col medico convenzionato
Mariangela Lomastro

risarcimentodannidi Mariangela Lomastro
Si può definire una sentenza storica quella che ha emesso lo scorso 27 marzo la Sez. III della Corte di Cassazione, la n. 6243/2015. La sentenza enuncia il seguente principio di diritto: “L’ASL è responsabile civilmente, ai sensi dell’art. 1228 cod. civ., del fatto illecito che il medico, con essa convenzionato per l’assistenza medico-generica, abbia commesso in esecuzione della prestazione curativa, ove resa nei limiti in cui la stessa è assicurata e garantita dal S.S.N. in base ai livelli stabiliti secondo la legge.

Gli antefatti. I coniugi P.B. e M.V. convennero in giudizio l’Azienda Regionale Usl 7 di Chivasso e L.L., medico di base, perchè fosse accertata la responsabilità di quest’ultimo e fossero condannati entrambi i convenuti al risarcimento dei danni patiti dai medesimi attori a seguito della paralisi della parte sinistra del corpo della quale era rimasto affetto P.B., con necessità di assistenza e cure continue.
Con sentenza del marzo 2008, il Tribunale di Torino condannò la ASL e il medico di base in solido al risarcimento dei danni. Avverso tale sentenza ricorsero sia la ASL che P.B. e la Corte di Appello di Torino, con sentenza del dicembre 2011, accolse le richieste della ASL decretando che a pagare fosse il solo medico di base. Contro quest’ultima pronuncia, sono infine ricorsi in Cassazione M.V. e gli eredi di P.B.

La Cassazione, nella citata sentenza, ha ribadito invece che la legge istitutiva del SSN (n. 833/1978) ha previsto un sistema ispirato al principio della partecipazione democratica nell’attuazione dello stesso SSN, di tutela indifferenziata e globale, anche tramite l’individuazione e la fissazione, in sede di approvazione del piano sanitario nazionale, dei “livelli delle prestazioni sanitarie che devono essere, comunque, garantite a tutti i cittadini”. Nel novero di queste prestazioni, la legge n. 833 include l’assistenza medico-generica che individua come specifico compito in capo alle Unità Sanitarie Locali (art. 14): queste ultime possono avvalersi per il suo espletamento di personale dipendente del servizio pubblico o di personale convenzionato col medesimo servizio. I medici convenzionati sono a loro volta selezionati “secondo parametri stabiliti nell’ambito degli accordi regionali” e la scelta del medico convenzionato per l’assistenza medico-generica avviene, dunque, nel confronti della USL, che cura la tenuta di appositi elenchi in cui sono inseriti tali medici. Il medico convenzionato è remunerato dalla ASL in forza del rapporto di convenzionamento il quale dà luogo ad un rapporto di lavoro autonomo “parasubordinato”.

Le prestazioni di assistenza medico-generica, che sono parte dei LEA, sono da garantire agli utenti SSN e sono finanziate dalla fiscalità generale, alla quale concorrono tutti i cittadini con il versamento di una imposta. Il medico generico convenzionato è ausiliario della ASL quanto all’adempimento da parte di quest’ultima dell’obbligazione ex lege di prestare assistenza medico-generica. Di qui, pertanto, in ipotesi di illecito commesso dal medico convenzionato nell’adempimento della prestazione curativa di assistenza medico-generica, opera l’art. 1228 cod. civ. nei confronti della stessa ASL. Il medico generico convenzionato, infatti, nello svolgimento della propria attività professionale, adempie ad una obbligazione della ASL nei confronti degli assistiti/utenti del SSN e la adempie per conto e nell’interesse di quella. Pertanto a risarcire il danno sono chiamati entrambi in solido, medico convenzionato e ASL.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Cronaca

Marilù Mastrogiovanni

Sequestro preventivo per il magazine “Il tacco d’Italia”

Tiziana Di Gravina12 dicembre 2017
caduceo

Caduceo d’Oro 2017: il Welfare negli anni della crisi

Mariangela Lomastro16 novembre 2017
arrestospada

Roberto Spada arrestato dopo l’aggressione alla troupe di Nemo

Francesco Tiberio13 novembre 2017
Valentino Lo Sito al consiglio nazionale dei giornalisti

Ordine dei Giornalisti: Losito eletto consigliere nazionale

Daniele D'Amico25 settembre 2017
sanremo

Sanremo 2017, trovato morto Piero Petrullo

Mariangela Lomastro8 febbraio 2017
magistrati-anm

Si apre l’anno giudiziario. L’Anm non ci sta e diserta

Francesco Tiberio27 gennaio 2017
natale

Natale 2016: Tra mercatini e vandalismo

Francesco Tiberio19 dicembre 2016
bolkestein

La direttiva Bolkestein e il commercio su aree pubbliche

Francesco Tiberio6 dicembre 2016
world press photo

World Press Photo: “la più importante mostra di fotogiornalismo del mondo”, a Bari, ma i giornalisti non sono graditi ospiti.

Redazione19 novembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it