Eventi

Black American Music a Bari con il BAM Festival

Il capoluogo pugliese sarà il palcoscenico delle tre giornate dedicate alla musica black americana

Questo articolo è stato visualizzato 1.803 volte. Leggi altri articoli di: Antonella Tomaselli.

Black American Music a Bari con il BAM Festival
Antonella Tomaselli

Più spazio alla musica jazz, quella vera!  È questo uno degli obiettivi del BAM Festival, manifestazione musicale che avrà luogo dal 16 al 18 aprile presso l’Auditorium Showville di Bari. BAM, acronimo di Black American Music, nasce da un’idea del critico musicale Nicola Gaeta. Dopo il successo del suo libro BAM, il jazz oggi a New York, reportage narrativo sull’idioma afroamericano nella Grande Mela, egli ha voluto diffondere maggiormente la musica black in Italia, dove risulta essere ancora poco conosciuta.

Il jazz è considerato una forma musicale libera, basata sull’improvvisazione, in quanto nasce come fenomeno sociale dagli schiavi africani che trovavano conforto e speranza improvvisando dei canti in maniera collettiva o individuale. C’è ancora chi lo considera una parte della musica per dancefloor e ignora che nel mondo degli afroamericani esiste un solo universo in cui può confluire di tutto, a patto che vengano rispettate alcune caratteristiche che ogni jazzista deve possedere ovvero quello swing e quella intensità ritmica tipicamente black. Per questa ragione alcuni giovani musicisti afroamericani hanno notato che per quanto il jazz possa essere diffuso, non tutti riescono ad acquisire tali caratteristiche, quindi il prodotto musicale che ne viene fuori è qualcosa, anche di molto valido, ma che ha poco a che fare con questo genere musicale.

L’esigenza quindi è quella di affermare la centralità della loro razza all’interno di questa musica che, per dirla con le loro parole “è musica nera, nata con il blues e con i canti degli schiavi nelle piantagioni di cotone”. Il cartellone degli eventi di BAM Festival, che gode della direzione artistica di Nicola Gaeta e del trombettista Fabio Morgera, prevede, oltre ai momenti musicali, anche l’opportunità di confrontarsi sul tema con il pubblico e con la stampa attraverso le jam session notturne e le Masterclass degli artisti che si terranno rispettivamente presso le sedi del Bohèmien Jazz Cafè e la scuola di musica il Pentagramma. In tal modo, in seguito alla partecipazione al festival, chiunque sentirà questo universo meno sconosciuto.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Eventi

noreka

ARS, tra cultura e divertimento

Francesco Tiberio4 dicembre 2018
stan-lee2

Muore Stan Lee, padre dei supereroi

Francesco Tiberio15 novembre 2018
Michele Pinto Wendie Webfest

Cinema e vino: eccellenze pugliesi al Wendie Webfest 2018 di Amburgo

Tiziana Di Gravina14 settembre 2018
bgeek2018

Bgeek 2018: Il festival barese punta sempre più in alto

Francesco Tiberio13 giugno 2018

Tripudio di sapori e suggestioni con GustoJazz

Tiziana Di Gravina22 dicembre 2017
caduceo

Caduceo d’Oro 2017: il Welfare negli anni della crisi

Mariangela Lomastro16 novembre 2017
Bari impazzisce per Saviano

Saviano a Bari: dallo ius soli all’educazione al fallimento

Daniele D'Amico20 ottobre 2017
"La più bella sei tu", a Cerignola l'oliva è sacra

“La più bella sei tu”: l’oliva da tavola è protagonista in Puglia

Daniele D'Amico18 ottobre 2017
Torna a Lecce, Conversazioni sul Futuro

“Conversazioni sul Futuro”: tutto pronto per la V edizione

Daniele D'Amico27 settembre 2017

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it