Economia e Diritto

La vacanza si deve fare…a qualunque costo!

Gli italiani non rinunciano alla vacanza estiva ma per farla hanno bisogno di un prestito

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La vacanza si deve fare…a qualunque costo!
Antonella Tomaselli

Il desiderio di vacanza in estate vince su tutto, persino sulla scarsa disponibilità di contante. Infatti gli italiani non demordono e in barba alla crisi, preferiscono indebitarsi pur di partire per le agognate ferie. A dirlo sono i dati raccolti da due dei maggiori erogatori di prestiti al consumo, Facile.it e Prestiti.it. Da quanto si evince dal loro Osservatorio, nei primi sei mesi del 2015, sono stati concessi circa 26 milioni di euro totali da destinare a vacanze e viaggi.
Stiamo parlando di una cifra indubbiamente cospicua, la quale tuttavia, fa notare il portale Facile.it: “a ben guardare l’incidenza di questo tipo di prestiti rispetto al totale di quelli richiesti nel nostro Paese si è leggermente contratta attestandosi allo 0,82% e tornando ai livelli registrati nel 2013 (0,83%)”. Notevolmente ridotta rispetto allo scorso anno, invece, è la cifra media richiesta, che nei primi sei mesi del 2015 è stata di 4.200 euro, mentre lo scorso anno era pari a 5.300 euro.

Dal punto di vista strettamente regionale, la Lombardia e la Campania sono le due regione in cui vengono sottoscritte il maggior numero di richieste di prestiti per viaggi e vacanze (rispettivamente il 29% ed il 12% delle richieste totali).
Emerge inoltre la crescita dell’età media dei richiedenti, passata da 38 a 41 anni a giugno 2015. È possibile spiegare questo dato attraverso l’osservazione della tipologia di vacanza a cui è destinato il finanziamento. Infatti i viaggi che coinvolgono tutta la famiglia superano nettamente le lune di miele.
Sorprendono infine i tempi in cui si decide di restituire il prestito ricevuto. Se l’anno scorso erano necessarie 42 rate, attualmente ne serviranno 47, dunque gli italiani pagheranno la loro vacanza in circa quattro anni.

A tal proposito, Il Sole 24 ORE ha effettuato una simulazione su quanto sia effettivamente sostenibile un debito del genere per un italiano di 41 anni con un reddito di 1.600 euro: “Se optasse per la durata media di 4 anni si troverebbe sulle spalle – nella migliore delle offerte disponibili oggi – un totale di 48 rate a 101,85 euro al mese con Tan fisso a 7,65% e Taeg a 8,16%. Totale dovuto: 4.916 euro, quindi 716 euro netti di interessi”.
Cifre che lasciano parecchio riflettere perché è vero che gli italiani preferiscono una meta più vicina, magari anche low cost e riducono i giorni di ferie, ma è vero anche che alla vacanza non sanno proprio dire di no… a qualunque costo! A questo punto sorge spontaneo domandarsi se almeno per i prossimi quattro anni riusciranno a rinunciarvi.

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