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Gli istituti scolastici religiosi devono pagare l’ICI sugli immobili?

Sentenza della Cassazione di Livorno

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Gli istituti scolastici religiosi devono pagare l’ICI sugli immobili?
Francesco Tiberio

La storica sentenza della Cassazione del tribunale di Livorno, è una sentenza che ha fatto discutere. Gli istituti scolastici religiosi di Livorno saranno costretti a pagare l’ICI. Questo provvedimento è il primo in tutta Italia. Tutto è iniziato dal contenzioso apertosi tra il Comune di Livorno ed alcuni istituti religiosi, per omessa dichiarazione del pagamento dell’ICI dal 2004 al 2009.

In particolare si fa riferimento a due istituti scolastici paritari gestiti da religiosi, ovvero l’istituto “Santo Spirito” e l’istituto “L’immacolata“; ed il mancato introito nelle casse del Comune di Livorno ammonta a 422.178 euro. Non si è fatta aspettare la replica di Don Francesco Macrì, presidente della federazione scuole paritarie, che ha detto ai microfoni di Radio Vaticana: “Sono scuole che hanno già i bilanci in rosso, scuole che non costano nulla allo Stato, garantendo un servizio alla Nazione equiparabile a quello statale.” Alle parole di Don Macrì, si aggiungono anche quelle di Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, che all’Ansa ha parlato di “Una sentenza pericolosa ed ideologica, che mette in pericolo la garanzia di libertà di educazione richiesta dall’Europa.” In precedenza, il Governo italiano, aveva previsto l’esenzione per gli edifici che svolgono attività assistenziali, sanitarie e sportive, esentando però tutti gli edifici religiosi. Ma con la sentenza del 24 luglio, la Cassazione li ha ritenuti “attività di carattere economico” in quanto vengono pagate delle rette.

Ma quante sono gli istituti scolastici paritari religiosi presenti in Italia? Si parla del 63% dalle primarie alle medie di prevalenza gestiti da ordini religiosi cattolici quali i Gesuiti e le Orsoline. Si tenga presente che le sopracitate scuole gestite da religiosi si avvalgono sia di contributi pubblici, ed anche su onerose rette pagate dai genitori dei ragazzi. In seguito alla sentenza della Cassazione di Livorno, se si aprissero dei contenziosi per il pagamento di ICI mai versate, si potrebbe parlare di un grosso recupero crediti da parte dello Stato italiano.

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