Cronaca

Taranto, Mar Piccolo come una discarica. Possibili sversamenti

Taranto, Mar Piccolo come una discarica. Possibili sversamenti
Vincenzo Demichele

di Vincenzo Demichele
L’immagine sembrerebbe di quelle inequivocabili. Un camion con il cassone sollevato proprio sulla sponda, probabilmente intento a scaricare del materiale non ancora identificato nel Mar Piccolo, a Taranto, precisamente in località Pizzone. E’ questa la testimonianza fotografica che in queste ore sta letteralmente inondando i social, in una diffusione massiva amplificata notevolmente dalle testate giornalistiche locali. Se il tutto fosse confermato, ci troveremmo di fronte all’ennesimo scempio che il delicato ambiente regionale pugliese  è ormai costretto a subire quotidianamente, già infragilito dalle emissioni dell’Ilva di Taranto e dalle numerose discariche abusive disperse per il territorio, tanto per fare solamente alcuni esempi.

Ma per Michele Matichecchia, comandante della Polizia Municipale di Taranto, si tratterebbe di un enorme equivoco. Intervistato da Alessandra Congedo, direttrice della testata on line “InchiostroVerde”, ha smentito un possibile sversamento di rifiuti in mare, come è stato caldeggiato nelle ultime ore. “Da quel camion non è stato sversato nulla, altrimenti avremmo visto dei contenitori di polistirolo galleggiare sull’acqua. Al fine di risolvere un guasto tecnico del mezzo, l’autista ha pensato (bene o male, è da verificare) di fermarsi in un luogo dove ci fosse una superficie inclinata per procedere alla risoluzione di un problema riguardante lo sgancio del cassone. – spiega Matichecchia- Ci risulta, inoltre, che l’autista si sia regolarmente recato alla discarica Cisa per conferire il materiale trasportato”. Il mezzo immortalato nella foto infatti apparterrebbe all’Amiu, come confermato dal comandante, e proveniva dal mercato ittico di via delle Fornaci, ma si esclude un qualsiasi inquinamento in mare da parte dell’azienda municipalizzata. “Lunedì, sentiremo l’autista – conclude Matichecchia- approfondiremo l’accaduto e verificheremo i contenuti della bolla“.

Ma se i sospetti iniziali fossero confermati, non sarebbe la prima volta che nel Mar Piccolo vengono sversati rifiuti. Nel corso del tempo infatti sono stati rinvenuti materiali di ogni tipo: lettini di ospedale, carcasse di auto, biciclette rotte, ruote di camion, solamente per citarne alcuni. L’anno scorso è stato pubblicato persino uno studio di Arpa Puglia sugli inquinanti presenti in mare, occasione in cui si era parlato di “mare dei veleni” e di una necessaria bonifica ambientale. Gli equilibri ecologici nelle zone del Mar Grande e Mar Piccolo di Taranto sono fondamentali soprattutto per la fauna: nel Mar Grande e nella parte settentrionale di entrambi i seni del Mar Piccolo sono localizzate alcune sorgenti sottomarine chiamate citri , che apportano acqua dolce non potabile mista ad acqua salmastra, creando una condizione idrobiologica ideale per la coltivazione dei mitili, comunemente chiamati cozze.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Cronaca

Marilù Mastrogiovanni

Sequestro preventivo per il magazine “Il tacco d’Italia”

Tiziana Di Gravina12 dicembre 2017
caduceo

Caduceo d’Oro 2017: il Welfare negli anni della crisi

Mariangela Lomastro16 novembre 2017
arrestospada

Roberto Spada arrestato dopo l’aggressione alla troupe di Nemo

Francesco Tiberio13 novembre 2017
Valentino Lo Sito al consiglio nazionale dei giornalisti

Ordine dei Giornalisti: Losito eletto consigliere nazionale

Daniele D'Amico25 settembre 2017
sanremo

Sanremo 2017, trovato morto Piero Petrullo

Mariangela Lomastro8 febbraio 2017
magistrati-anm

Si apre l’anno giudiziario. L’Anm non ci sta e diserta

Francesco Tiberio27 gennaio 2017
natale

Natale 2016: Tra mercatini e vandalismo

Francesco Tiberio19 dicembre 2016
bolkestein

La direttiva Bolkestein e il commercio su aree pubbliche

Francesco Tiberio6 dicembre 2016
world press photo

World Press Photo: “la più importante mostra di fotogiornalismo del mondo”, a Bari, ma i giornalisti non sono graditi ospiti.

Redazione19 novembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it