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Terlizzi, un passo in avanti per la salvaguardia di Sovereto

L'assemblea comunale ha respinto le due osservazioni che minacciavano la tutela del borgo

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Terlizzi, un passo in avanti per la salvaguardia di Sovereto
Vincenzo Demichele

Giorni fa l’assemblea comunale di Terlizzi ha respinto due osservazioni alla variante urbanistica del borgo di Sovereto, un passo in avanti verso la salvaguardia e la tutela del posto, minacciato da demolizioni e nuove infrastrutture. Si tratta solamente dell’ultimo risvolto di una vicenda sempre più aggrovigliata e complessa, che sta animando il dibattito politico cittadino. Ma di che cosa si tratta esattamente? Tempo fa, a seguito di una demolizione di un’antica struttura di Sovereto che andava sostituita con una nuova da parte dell’impresa De Chirico Costruzioni, il comune di Terlizzi adottò una variante al piano regolatore che consentisse di trasformare l’intero borgo in centro storico, tutelandolo così da ulteriori demolizioni e nuove infrastrutture che, a dire di molti, snaturerebbero il valore storico-culturale del borgo medievale.

Quel provvedimento, votato all’unanimità nel 2014 dall’assemblea (assenti i consiglieri Tanino Malerba e Pierre Parisi), bloccava di fatto le attività edilizie dell’impresa De Chirico Costruzioni. Così furono presentate diverse osservazioni alla variante del piano regolatore, con l’intento di bypassare la decisione del consiglio, per poter continuare a costruire; fra queste, una apparteneva proprio all’impresa De Chirico, che richiamandosi al Piano Paesaggistico Regionale faceva notare come i propri terreni fossero edificabili. Nacque così un animato dibattito politico, che si è protratto fino a Novembre 2015, quando la vicenda si è arricchita di nuovi risvolti.

Una settimana fa, tutti i consiglieri comunali terlizzesi (fatta eccezione per Malerba e Parisi, assenti all’epoca dei fatti contestati) e il sindaco sono stati raggiunti da un avviso di garanzia per il reato di abuso di ufficio. Sono indagati sostanzialmente per aver compiuto delle irregolarità approvando nel gennaio 2014 la variante del piano regolatore, provvedimento con cui si voleva tutelare maggiormente il borgo di Sovereto. Nonostante le pressioni giudiziarie, il consiglio comunale ha comunque rigettato le due osservazioni che minacciavano la tutela del borgo. Che per il momento è salvo.

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