Costume & Società

Come nasce il Carnevale di Putignano?

Una festa lunga settecento anni e più

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Come nasce il Carnevale di Putignano?
Francesco Tiberio

Il Carnevale di Putignano vanta tradizioni molto antiche. Si dice che la sua origine risalga alla fine del ‘300, al tempo in cui i Cavalieri di Malta, trasferirono da Monopoli a Putignano le reliquie di Santo Stefano, per proteggerle dai saraceni. I contadini felici per l’arrivo del Santo, disertarono i campi e il lavoro, sporcandosi il viso di farina, improvvisando fra le strade con lazzi, versi, satira e scherzi.

La maschera di Putignano è appunto Farinella, il cui nome deriva dalla pietanza locale e forse anche dal ricordo di quelle prime facce sporche di farina dei contadini gioiosi. Farinella, si presenta come un giullare, con variopinti colori sull’abito che indossa. Ai tempi della sua creazione era molto più sobrio: infatti indossava un abito verde e bianco e sul capo portava un cappello a tre punte, che rappresentavano i tre colli che circondano la cittadina pugliese. Il Carnevale, prende l’avvio già il 26 Dicembre, con lo scambio del cero: si porta un cero in Chiesa per chiedere il perdono dei propri peccati. Segue la festa delle Propaggini: gruppi di attori, travestiti da contadini, cantano in rima eventi dell’anno appena trascorso e vaticinano il futuro spesso in danno dei potenti locali. Il 2 Febbraio si festeggia la festa dell’Orso: una performance teatrale, dove un attore travestito da orso prevede il tempo per l’anno a venire.

La vigila del Martedì Grasso, si tiene l’Estrema Unzione. Un gruppo di attori, travestiti da sacerdoti, impartisce benedizioni alla folla assiepata. Il Martedì Grasso, si festeggia con la famosa sfilata dei carri allegorici, e la rappresentazione del funerale del Carnevale, rappresentato come un grasso maiale di cartapesta, simbolo degli eccessi del periodo appena trascorso. Un lunghissimo Carnevale, quello di Putignano, che termina con la celebrazione della Campana di Maccheroni, una grande campana in cartapesta che scandisce gli ultimi minuti della festa.

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