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Scaricare musica gratis con Telegram

Usando uno dei BOT migliori presenti su Telegram possiamo scaricare musica gratis

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Scaricare musica gratis con Telegram
Antonio Catacchio

Di recente con Telegram è possibile scaricare musica gratis. Mai sentito parlare di Telegram? Si tratta di un servizio di messaggistica istantanea (un po’ come WhatsApp praticamente) erogato senza fini di lucro dalla società Telegram LLC. Le caratteristiche principali sono legate alla possibilità di stabilire conversazioni cifrate punto-punto e scambiare file grandi fino a 1,5 GB. E non solo. Una delle novità che potrebbe avvantaggiare Telegram nella concorrenza con la più famosa Whatsapp sarebbe quella di poter scaricare musica gratuitamente. Come? Attraverso l’installazione di BOT, ovvero piccoli programmi che consentono di aggiungere delle specifiche funzionalità. Quello in questione si chiama VK Music Bot, che permette di scaricare musica con Telegram in maniera del tutto gratuita. Vediamo come.

Il procedimento da seguire è abbastanza semplice. Innanzitutto, è necessario cercare il BOT inserendo @vkmusic_bot nella barra di ricerca in alto. Dopodichè, si inizia la conversazione con il BOT premendo “Avvia”. Così il bot inizierà a fornire una serie di istruzioni in lingua inglese. Si può tranquillamente impostare l’italiano scegliendo dalla barra dei messaggi il comando /setlang it. Da questo momento in poi è possibile scaricare musica con Telegram. In particolare, per far funzionare il bot, basta inserire /song nome_canzone con cui si ottiene una lista di brani basati sul titolo della canzone cercata. In alternativa, con /artist nome_artista si cerca una lista casuale di brani basati questa volta sul nome dell’artista o del gruppo.

Scelto il brano, basta indicare il numero della traccia mostrato nella lista. Se si vuole scaricare il numero uno, si inserisce come messaggio /1, se è il secondo si usa /2  e così via. Dopo aver completato l’operazione, si riceve immediatamente un messaggio sonoro con la traccia scelta. Se si desira salvare il brano sullo smartphone, è necessario tenere premuto sull’anteprima del brano e selezionare la voce “salva nella musica”. La traccia verrà salvata nella cartella Music, sulla memoria interna del dispositivo.

Secondo i dati forniti attraverso un comunicato del 15 settembre 2015 Telegram è utilizzata da 60 milioni di utenti attivi, una cifra abbastanza distante da quelle raggiunte da WhatsApp, che il 2 febbraio 2016 ha raggiunto il miliardo di utenti. Telegram è inoltre finita nell’occhio del ciclone mediatico soprattutto in seguito agli attentati di Parigi del 13 Novembre, quando si è diffusa la notizia che molti jihadisti e  terroristi affiliati all’Isis prediligevano questa app di messaggistica istantanea per la sua particolare crittografia dei messaggi.

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1 Commento

  1. Lorenzo

    16 marzo 2016 at 14:15

    Sarà difficile per telegram pareggiare gli utenti di whatsapp, però dal canto suo ha delle particolarità innovative oltre che questa funzione di scaricare musica

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Antonio Catacchio
@tonykataklios

Nato a Bari nel freddo gennaio del 1979, non ha intrapreso esclusivamente l'Università della vita, come molti oggi vanno orgogliosamente sostenendo. Oltre a quella infatti si è anche laureato in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari nel 2009 con una tesi in diritto penale dal titolo "La frode informatica". Dopo aver sostenuto gli scritti per l'esame di avvocato nel dicembre 2011, si inerpica come un dedalo, nella realizzazione di un magazine online iniziando a studiare SEO, SEM e aprendo account online su social media d'ogni genere per iniziare a carpirne funzionamento ed evoluzioni. Tra un lavoro occasionale ed un altro a tempo determinato, dirige e conduce gli aspetti organizzativi del progetto corrieredellepuglie.com, di cui è il maggiore artefice. Nel 2013 fonda insieme a Claudio Santovito, Roberto Loizzo e Teresa Manuzzi l'Associazione InformAEticaMente.it, editrice del corrieredellepuglie.com.

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