Cronaca nazionale

Antitrust e GdF: stop a 174 siti

I domini online, tutti localizzati al di fuori dei confini europei, vendevano capi d'abbigliamento falsificati di note marche.

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Antitrust e GdF: stop a 174 siti
Pierfrancesco Caira

Ennesimo intervento contro i truffatori online da parte dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato che, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha ordinato l’oscuramento sul territorio italiano di ben 174 siti web, tutti di provenienza extraeuropea. Sono sei i distinti provvedimenti che, nelle scorse 48 ore, avevano intimato ad altrettanti soggetti, operanti nel settore del commercio su Internet, di sospendere le attività di vendita online di tali prodotti, principalmente capi di abbigliamento di note marche italiane ed estere falsificati e spacciati per veri, che attiravano gli ignari consumatori grazie ad offerte estremamente vantaggiose e a sapienti opere di contraffazione dei prodotti stessi. I siti oscurati copiavano in tutto e per tutto le pagine dei rivenditori ufficiali, risultando dei veri e propri cloni in cui però mancava qualsiasi informazione relativa al diritto di recesso, al ripensamento e alla garanzia.

L’operazione è partita grazie alle segnalazioni di ADOC (Associazione Difesa Orientamento Consumatori) e INDICAM (Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione); di seguito, in dettaglio, alcuni dei prodotti a rischio come risulta dal comunicato stampa della stessa AGCM: occhiali da sole realizzati con materiali scadenti e che presentano caratteristiche (protezione da raggi UV, qualità delle lenti) diverse da quelle dei prodotti offerti e pericolose per l’uomo, scarpe sportive e da passeggio, anche per bambini, con altissima presenza di cromo esavalente (sostanza estremamente cancerogena), capi d’abbigliamento tinti con sostanze chimiche in grado di alterare il sistema ormonale umano (ad esempio se inalate durante la stiratura), oggetti di bigiotteria e orologi alla moda spacciati come argento ma realizzati in lega di rame e zinco e rivestiti di nichel, una composizione metallica che molto spesso causa bruciature e allergie.

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