Calcio

Adiòs España!

Chiellini fa il bomber, Pellè di giustezza: spagnoli a casa a testa bassa

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Adiòs España!
Alessandro Castagna

Il risultato finale (2-0) è stato la ciliegina sulla torta di una nazionale, quella italiana, che non solo vince ma addirittura domina, diverte e spreca contro i detentori del titolo europeo del 2012. Due vittorie e due sconfitte: questo è l’europeo degli spagnoli. Troppo poco da parte dei campioni d’europa se pensiamo al fatto che la seconda batosta, quella contro gli azzurri, agli ottavi di finale, è arrivata anche giocando male, malissimo. Gran parte del merito, però, va data ad una mentalità di gioco italiana che ha prodotto i risultati sperati e che ha fatto solo invidia: lo stadio di Saint-Denis è quasi tutto esaurito, dirigerà il maestro Antonio Conte. L’Italia parte forte e Pellè avvisa de Gea che l’appuntamento col gol è solo rimandato. Parolo mette fuori di poco con un colpo di testa ma al 33° Eder fa partire un bolide su calcio di punizione dai 22 metri, de Gea non trattiene e Chiellini la mette dentro. 1-0  e Italia in vantaggio. Sul finire del primo tempo altra buona occasione per gli azzurri con Giaccherini che fa partire un destro a giro destinato a terminare sotto l’incrocio dei pali, ma stavolta l’estremo difensore spagnolo si supera deviando in corner.

Nella ripresa la storia non cambia: Morata fa il solletico a Buffon ma gli azzurri si rendono più pericolosi con Eder che solo davanti a de Gea fallisce clamorosamente il raddoppio. Iniesta risponde all’occasione azzurra con un gran tiro da fuori area smanacciato in calcio d’angolo. Negli ultimi minuti succede di tutto: rinvio di de Gea, Barzagli colpisce male il pallone di testa regalandolo a Piquè che si ritrova solo in area davanti a Buffon che compie un autentico miracolo. All’Italia gira tutto bene e Pellè allo scadere mette anche la sua firma in quella che è stata una partita a senso unico. Onore a questi ragazzi che, contro ogni pronostico, hanno dimostrato che se vogliono possono battere chiunque. Conte si dice soddisfatto a fine gara ma si proietta naturalmente ai quarti, alla sfida cioè di sabato sera alle ore 21:00 quando difronte ci sarà un’altra squadra che ha fatto la storia del calcio: è la Germania di Joachim Löw che finora ha sempre giocato bene, vinto e mai perso. Sì, ma finora…

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