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SEO per e-Commerce: come aumentiamo il traffico online?

L'ottimizzazione SEO per e-Commerce richiede preparazione e costanza, ma le vendite raddoppieranno

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SEO per e-Commerce: come aumentiamo il traffico online?
Daniele D'Amico

Chi è l’esperto SEO?

Il SEO SPECIALIST è quel professionista del web che è in grado, tramite conoscenze informatiche mirate, di Marketing e dei principali “search engine”, di indicizzare al meglio i contenuti di un sito web per i motori di ricerca. La strada per diventare SEO SPECIALIST,  non è facile e soprattutto non è per niente ben delineata, occorre formarsi.

SEOCONTENT

La SEO per e-Commerce può aumentare il traffico al sito fino a raddoppiare le vendite. Quella che può sembrare una frase lanciata solo per sortire curiosità, è una realtà per i venditori online che hanno incluso una strategia SEO nel proprio progetto, sin dal momento di ideazione dello shop online.  Si fa sempre un gran parlare di Content Marketing, e di quanto, nel mondo digital moderno, sia necessario creare contenuti di real marketing, interessanti e coinvolgenti. Eppure, una ricerca condotta dal Content Marketing Institute ha rivelato come, negli Stati Uniti, solo il 30% dei marketer reputa davvero efficace la propria attività di creazione e gestione dei contenuti: ciò si traduce in un’enorme quantità di tempo e denaro che generano poco valore, per non parlare del profitto o del ritorno sull’investimento. La ragione, secondo John Rampton su Inc.com, non è tanto nell’inefficacia dello strumento in sé, quanto in alcuni errori comuni a molte strategie di Content Marketing che finiscono, inevitabilmente, per comprometterle. Parafrasando un celeberrimo spot, “la creatività è nulla senza distribuzione”, non c’è niente di peggio che confezionare un ottimo contenuto per poi “lanciarlo” nel vuoto, senza intercettare l’utenza e il proprio target. Molti Marketer infatti investono molte risorse nella sola creazione dei contenuti, senza però pianificare con altrettanta cura quando, dove e come distribuirli. Anche il cartellone più bello risulta inefficace se posizionato nella strada di minor passaggio; analogamente, i  post hanno bisogno di essere condivisi lì dove (e quando) il proprio target è più attivo. In più, considerato il funzionamento dellalgoritmo di Facebook, ormai una strategia di Content Marketing deve necessariamente prevedere delle attività di Advertising, anch’esse ovviamente pianificate e mai improvvisate. La SEO è importante. Anzi di più, è fondamentale: moltissime visite sui siti dipendono proprio dal ranking nelle serp dei motori di ricerca. Il problema sorge quando i Content Marketer sono troppo focalizzati sulla SEO; il risultato di questa attitudine, spesso, porta a contenuti poco autentici, più orientati a ciò che vuole Google che a soddisfare i reali bisogni del tuo target. Il suggerimento? Bisogna partire dall’audience, identificare gli argomenti di loro interesse, targettizzare e creare contenuti attraenti ma anche informativi, possibilmente utilizzando la struttura dei long form.

Ottimizzare il Conversion Rate

Coinvolgere al 100% i professionisti SEO sin dalle prime fasi di progettazione di un e-Commerce può, infatti, consentire di ottimizzare il conversion rate sino a raddoppiare il traffico al sito e le vendite. Pensare solo in una fase successiva di poter raggiungere immediatamente posizioni rilevanti nei motori di ricerca e ottenere grandi margini di guadagno è un’illusione che purtroppo riguarda molti imprenditori. Per questo è fondamentale non sottovalutare l’importanza della SEO sin dalle prime fasi di creazione o restyling di un sito web, considerando soprattutto la complessità del lavoro che include molteplici attività che vanno ben oltre la sola individuazione di Keywords, come per esempio l’analisi delle difficoltà che incontrano i clienti navigando nello shop o la ricerca del modo attraverso cui migliorare l’esperienza di acquisto. La SEO per e-Commerce include una serie di attività fondamentali se si considera la velocità con cui continuano a nascere nuovi shop online. Anche se indietro rispetto al resto d’Europa, secondo l’ultimo report presentato in aprile dalla Casaleggio Associatiin Italia sono circa 16 mila le aziende che fanno commercio elettronico nel 2016, per il raggiungimento di un valore di fatturato di 28,8 miliardi di Euro nel 2015, dovuto principalmente alla presenza in continua crescita dei grandi player internazionali che si stanno posizionando “in nuovi settori” quali l’alimentare e la moda. Non manca però, comunque, l’affermazione nel mercato online di piccoli player localisoprattutto nel settore agro alimentare (basti pensare a Just Eat), per il quale si prevedono ampie opportunità di crescita.

Sono proprio i piccoli retailer online a lavorare di più per conquistare una piccola fetta di mercato, “combattendo” quotidianamente contro i grandi market place, quelli che non possono tralasciare la pianificazione tempestiva di una strategia SEO mediante cui far conoscere il proprio e-shop e renderlo effettivamente competitivo rispetto alla concorrenza.

Il processo di lavoro è lungo, lo studio della corretta strategia  richiede molta analisi, ma esistono alcuni consigli SEO per e-Commerce, utili a coloro che intendono avviare il proprio progetto oppure desiderano incrementare le vendite. I suggerimenti sono racchiusi nell’infografica realizzata da Twenga Solutions.

SEO e-Commerce in 10 mosse

 

OMNY- PLATFORM CONTENT STRATEGY:  blog all’interno del sito, Email List – newsletter e codici sconto, Social Network

  1. Creare una sitemap
    Essere certi di inviare una sitemap (mappa del sito) ai motori di ricerca ed indicare correttamente l’ordine di priorità, per comunicare gli URL del sito e rendere più facile il passaggio degli spider che scansionano le pagine. Ricordarsi anche di far comparire le parole chiave all’interno degli URL, in particolare per l’indirizzo cui afferisce ogni descrizione di prodotto.
  2. Valorizzare i collegamenti interni
    Non trascurare i link interni,  realizzare una rete di collegamenti interni attraverso cui facilitare la navigazione agli utenti e migliorare il  link juice. Ricordarsi di ottimizzare in maniera pertinente le anchor text dei link.
  3. Ottimizzare l’attributo alt delle immagini
    L’immagine è tra gli elementi principali di un sito e-Commerce, non solo per l’impatto grafico che può avere, ma anche perché offre un ulteriore opportunità per essere individuati nel web. Per un e-Commerce è infatti molto importante essere trovato anche attraverso la ricerca per immagini di prodotto, per questo è necessario ottimizzare l’attributo alt – che fornisce un’informazione testuale alternativa alla fotografia utile agli spider – e rinominare le immagini con un linguaggio descrittivo, semplice e contenente le Keywords individuate.
  4. Analizzare e individuare le parole chiave pertinenti
    Utilizza i tanti strumenti a disposizione per ricercare, analizzare e individuare le keywords più pertinenti rispetto al proprio business. Ricordarsi che la ricerca di parole chiave, così come fare SEO in generale, sono attività continuamente in divenire. Assicurarsi, inoltre, di essere sempre aggiornato sui nuovi algoritmi e su come cambia il modo di fare ricerca da parte degli utenti.
  5. Creare descrizioni di prodotto uniche, specifiche e dettagliate
    Uno degli errori più comuni per chi avvia un e-shop è quello di copiare le descrizioni offerte dai produttori, finendo per avere testi identici a quelli dei concorrenti. Bisogna essere creativi nelle descrizioni, rendendole persuasive e arricchendole con le parole chiave allusive. E’ fondamentale fornire tutte le informazioni utili agli utenti, ricordando che è importante essere esaustivi ma anche sintetici.
  6. Aggiornare con costanza i contenuti
    Aggiornare costantemente il sito con contenuti nuovi e di Real Marketing secondo le tendenze di stagione e le novità di catalogo. Per tenere aggiornata la descrizione prodotto, può essere utile abilitare i commenti e le recensioni per ogni scheda: il feedback continuo dei clienti aiuterà a tenere alta l’attenzione sui prodotti.
  7. Migliorare la pertinenza della tua pagina
    Analizzare costantemente tutto ciò che potrebbe interferire sulla pertinenza delle  pagine e più in generale sulla SEO. È importante monitorare la struttura delle pagine, la facilità con cui gli utenti riescono a navigare nel sito e a portare a termine le operazioni di acquisto. Bisogna semplificare.
  8. Ridurre assolutamente la frequenza di rimbalzo semplificando la navigazione
    Tenre sempre sotto controllo l’usabilità; semplificare il processo di navigazione facendo in modo che gli utenti possano trovare facilmente ciò che cercano, riducendo la frequenza di rimbalzo e quindi il rischio che non portino a termine l’azione desiderata, ovvero comprare. Mettere in risalto i prezzi e i prodotti in offerta, rendere facilmente fruibili le pagine e i contenuti descrittivi.
  9. Migliorare la velocità del sito web
    Verificare che i tempi di caricamento delle pagine siano sempre bassi. Un sito che impiega più di 2-3 secondi per essere caricato viene facilmente abbandonato dal navigatore, quindi la velocità rappresenta un elemento fondamentale da monitorare per ottimizzare i tassi di conversione. Per controllare la velocità del sito è possibile utilizzare tool gratuiti come Pingdom o Page Speed.
  10. Tenere sempre online le pagine indicizzate
    Mantienere sempre le pagine online anche quando i prodotti in magazzino sono terminati, si potrebbe sfruttare la pagina per offrire prodotti simili o alternativi oppure garantire la possibilità di prenotare l’articolo o ancora avvertire in caso di riassortimento. Questo consentirà di mantenere un contatto con i propri clienti e la pagina continuerà ad essere presente fra i risultati nel motore di ricerca portando utenti sul sito.

Il lavoro del SEO SPECIALIST è considerato, ad oggi, una delle professioni emergenti più ambite e ricercate dalle grandi e piccole aziende, specializzarsi in questo campo può offrire infinite possibilità e sbocchi lavorativi.

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Daniele D'Amico
@1danyda

Nato a Taranto il 25/04/1980, da sempre appassionato di Digital Journalism, Social Network e Digital Marketing. SEO Editor e Social Media Strategist. In costante formazione.

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