Scienza & Tecnica

Le “strade fotovoltaiche” sbarcano sulla storica Route 66

Il progetto prenderà avvio in una piccola area di sosta della nota infrastruttura, mentre in Francia contano di coprire allo stesso modo il 10% del fabbisogno nazionale entro i prossimi cinque anni.

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Le “strade fotovoltaiche” sbarcano sulla storica Route 66
Pierfrancesco Caira

Sin dalla sua costruzione, risalente al 1926, la Route 66, l’autostrada che si estende per oltre 3.700 chilometri dall’Illinois alla California, è stata considerata un’icona del folklore americano e da quest’anno diventerà la prima strada a stelle e strisce dotata di pannelli fotovoltaici. Ad annunciarlo il Dipartimento dei Trasporti del Missouri, l’iniziativa costituisce la fase iniziale di un progetto più ampio denominato Road to Tomorrow (“La strada verso il futuro”) e non è un caso che prenda avvio proprio sulla storica autostrada, celebrata anche in numerose opere letterarie e cinematografiche, da Kerouac a Oliver Stone, perchè proprio la Route 66 fu la prima delle interstatali americane a venire convertita in autostrada alla fine degli anni ’50. L’installazione avverrà in un’area di sosta nei pressi di Conway, un paesino del Missouri che dista circa 180 chilometri da Kansas City, e i promotori confidano che l’opera sarà completata e aperta al pubblico prima della fine dell’anno.

Anche la Francia, a febbraio, aveva annunciato l’intenzione di pavimentare oltre 1.000 chilometri di strada con i pannelli solari entro i prossimi cnque anni, grazie alla collaborazione fra l’INES (Istituto Nazionale per l’Energia Solare) e l’impresa Colas. Tuttavia il progetto francese, che coprirebbe il 10% del fabbisogno energetico nazionale alimentando più di tre milioni di abitazioni, prevede che i pannelli vengano fissati sull’asfalto, a differenza di quanto avviene negli USA dove la realizzazione di Solar Roadways, idea partorita nel 2010 dai coniugi Brusaw e giunta di recente sulla Route 66, ambisce a sostituire in toto il manto stradale esistente. I pannelli fotovoltaici utilizzati sono in grado di filtrare l’acqua piovana e riscaldarsi per sciogliere la neve, hanno forma esagonale e sono costruiti in vetro antiproiettile e dotati di LED che, oltre a creare la segnaletica orizzontale, possono avvertire il guidatore di un pericolo e quelli elencati sono solo alcuni degli innumerevoli pregi delle “strade fotovoltaiche”.

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