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Ricorrono i 450 anni dalla morte di Nostradamus

"E gli uomini che verranno dopo di me conosceranno la verità di ciò che dico"

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Ricorrono i 450 anni dalla morte di Nostradamus
Francesco Tiberio

Quest’anno ricorrono i 450 anni dalla morte di Michel de Nostredame, universalmente conosciuto come Nostradamus. Ma chi è stato Nostradamus, nato a Saint-de-Remy-de-Provence nel 1503? Nostradamus fu un astrologo, scrittore, farmacista, ed insieme a Malachia sono considerati i più grandi veggenti di tutti tempi.

Fu reso celebre dal suo famoso libro “Le Profezie“, che era composto da quartine in rima, raggruppate in gruppi di cento. Nel 1555 scrisse le sue prime centurie (conosciute come “I Secoli“) che, vista la veridicità delle veggenze, gli dettero così tanta notorietà da diventare ben presto consigliere e medico del re. Si racconta che la prima manifestazione pubblica del suo dono l’abbia avuta incontrando, in uno sperduto paese vicino Ancona, Felice Peretti, un semplice francescano al quale lui si rivolse così: “Non devo, dunque, inginocchiarmi di fronte a Sua Santità?” L’umile francescano, diciannove anni dopo sarebbe salito al soglio Pontificio con il nome di Papa Sisto V. Alcune profezie, c’è da dirlo, furono completamente sbagliate, come quella del 1732 in cui ipotizzava la fine di gran parte dell’umanità o quella che decretava la fine del mondo nel 1999. Ma bisogna ricordare soprattutto le previsioni fatte sulla Rivoluzione francese, il dominio di Hitler, l’assassinio di Kennedy e la bomba atomica.

La grande e fascinosa importanza di Nostradamus risiede però nel fatto che egli incarna perfettamente lo spirito di un’epoca: un’epoca fatta di figure fiammeggianti con spade dorate, di re e principi coraggiosi, ma anche un’epoca di rinnovamento e rivoluzione, auspicata attraverso lo sguardo lungimirante di quelli che la storia ha definito “profeti”. Le sue quartine conservano un significato talmente ambiguo che chiunque può leggervi quello che vuole, e anche a distanza di 450 anni se ne continuerà a parlare. Niente da temere però: è molto probabile che la terza guerra mondiale non scoppi così presto… almeno secondo Nostradamus.

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