Istruzione & Scuola

Tempo di scuola, Mattarella: «istruzione veicolo di mobilità sociale»

L'inaugurazione dell'anno scolastico 2017/18 si è svolta a Taranto, con il Capo dello Stato e il Ministro Fedeli nel quartiere Paolo V. La cerimonia è stata trasmessa su Raiuno, a condurre Teresa Mannino

Questo articolo è stato visualizzato 896 volte. Leggi altri articoli di: Daniele D'Amico.

Tempo di scuola, Mattarella: «istruzione veicolo di mobilità sociale»
Daniele D'Amico

Una festa segnata dal videomessaggio dallo spazio dell’astronauta Paolo Nespoli e da quello, tutto da ridere, dell’attore pugliese Checco Zalone. Il discorso di Mattarella ha toccato anche il tema del vandalismo: «Chi distrugge le scuole, chi compie atti di vandalismi, provoca una grave ferita non solo a se stesso ma a tutti voi studenti, quando si danneggia una scuola viene ferita in realtà l’intera comunità nazionale» – ha detto il Presidente della Repubblica .

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri mattina  è stato a Taranto insieme al ministro dell’Istruzione e dell’Università, Valeria Fedeli, per inaugurare l’anno scolastico 2017-2018 nell’ambito dell’iniziativa #tuttiascuola voluta dal Quirinale: visita al quartiere Paolo VI, alla periferia della città, al plesso “Pirandello” e poi al plesso “Falcone”. La cerimonia nazionale di inizio d’anno scolastico – cui hanno partecipato circa 800 bambini provenienti da diverse scuole italiane – è avvenuta per la prima volta nel capoluogo jonico alla presenza di tutte le istituzioni cittadine e regionali. 

Personalità dello sport e atleti paralimpici, accompagnati dai presidenti del Coni Giovanni Malagò e del Cip Claudio Pancalli, sono saliti sul palco allestito nella scuola Falcone di Taranto per l’inaugurazione dell’anno scolastico.

Hanno portato la loro testimonianza Flavia Pennetta: ex tennista italiana; Carlo Molfetta: atleta di taekwondo; Antonella Palmisano: marciatrice; Daniele Greco: atleta di salto triplo; Massimo Colaci: Luca Mazzone: ciclismo paralimpico – disabilità motoria; e Nicole Orlando: atletica per disabili Intellettivi relazionali – sindrome di down. Quest’ultima ha salutato gli studenti dicendo: «fate come me, io non mollo mai».

L’istituto “Pirandello” più volte nel mirino di atti vandalici, dunque, più volte ripristinato dal Comune di Taranto, ma anche una scuola ubicata nel contesto di un quartiere problematico: una grande periferia urbana nata nei primissimi anni ‘70, per lungo tempo prevalentemente abitata dai dipendenti dell’allora Italsider. La scelta del nome Paolo VI – il quartiere è sulla strada per Martina Franca, lungo la statale 172, e da Taranto vi si accede attraverso il ponte Punta Penna Pizzone oltreché dal rione Tamburi – fu fatta all’indomani della visita che papa Montini tenne la notte di Natale del 1968 a Taranto per celebrare la messa della Natività tra gli operai del siderurgico.

Il discorso di Mattarella

Mai perdere la speranza – «Un pensiero particolare va ai Comuni colpiti dal terremoto. In quelle regioni la priorità è stata la Il discorso di Mattarellacontinuità scolastica, le scuole sono rimaste aperte sempre. La scuola che continua è segno di speranza, di ripresa». Lo ha riferito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico a Taranto.

«La scuola, ragazzi, non riguarda soltanto voi, i docenti e i vostri genitori: costituisce una grande e centrale questione nazionale. Perché la scuola è motore di cultura e, quindi, di libertà, di eguaglianza sostanziale. Deve essere veicolo di mobilità sociale». «Non dobbiamo mai smettere – ha aggiunto – di chiederci in che modo sia possibile investire di più, e sempre meglio, nella scuola».

«Ogni volta che si annunciano o si prefigurano cambiamenti nel mondo della scuola, si avvia una discussione accesa, con toni talvolta aspri. Molti denunciano ritardi e inadeguatezze del sistema scolastico di fronte alle sfide dei tempi», però, «ogni ipotesi di novità trova spesso opposizioni pregiudiziali, suscita malumori e proteste». Sulle politiche scolastiche c’è «bisogno di confronto, sereno e obiettivo, iniziando dalle forze politiche e sociali».

«Si deve tener conto che i temi della scuola, per la loro delicatezza e importanza, stanno molto a cuore a tante persone, a tutti, in realtà. E’ comprensibile, quindi, che vi siano diverse opinioni. Proprio per questo vi è bisogno di confronto».  «Un confronto – ha aggiunto Mattarella – che metta al centro gli studenti, il loro futuro, la loro capacità di integrarsi nel mondo del lavoro e nella comunità civile. Una dialettica vivace, anche serrata, è certamente proficua. L’importante è che convenienze, particolarismi e, talvolta anche strumentalità, non frenino lo sviluppo adeguato del sistema scolastico».

«Chi distrugge le scuole, chi compie atti di vandalismo nelle aule, chi sottrae strumenti didattici, provoca una grave ferita: non soltanto, e stupidamente, a se stesso ma a tutti voi studenti. Quando si danneggia una scuola, viene ferita, in realtà, l’intera comunità nazionale», ha poi detto il presidente Mattarella riferendosi all’istituto “Pirandello” per i numerosi atti di vandalismo.

Salute e tutela dell’ambiente – «Salute, occupazione, tutela ambientale rappresentano valori fondamentali e costituzionalmente garantiti, tra cui istituzioni e società devono costantemente ricercare e trovare il punto di equilibrio positivo, con l’obiettivo preminente della centralità della persona», ha affermato il presidente della Repubblica, riferendosi anche ai motivi della scelta del capoluogo ionico per la cerimonia annuale.  «La scelta di Taranto – ha spiegato – intende rifarsi al carattere di questa città, di antiche radici storiche; di grande tradizione culturale; di frontiera, non soltanto geografica; di territorio in cui si riflettono le complessità e anche le contraddizioni dello sviluppo del Paese».

STUDENTI CANTANO “TARANTO LIBERA” 

«Taranto Libera”: è il titolo del brano eseguito da una delegazione di bambini della scuola primaria «Falcone» di Taranto durante la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si svolge proprio nel cortile del plesso scolastico.

Applauso agli studentiIl testo parla del riscatto della città di Taranto dalle problematiche ambientali e dal degrado e accresce la speranza di avere un futuro migliore. Sono presenti studenti in rappresentanza di molte scuole d’Italia. Gli alunni della scuola primaria dell’Istituto comprensivo «F. Imondi Romagnoli» di Fabriano (Ancona) illustreranno una tipologia di agricoltura mista ad allevamento sostenibile basata su una combinazione di acquacoltura e coltivazione idroponica, al fine di ottenere un ambiente simbiotico. Gli studenti dell’istituto comprensivo Via Mar Rosso di Ostia (Roma) saranno impegnati in una rappresentazione teatrale contro il bullismo chiamata «Bullo, No Grazie».

I bambini del Primo Circolo Didattico “Edmondo De Amicis” di Avola (Siracusa) presentano un’allegra e colorata performance sull’importanza dei saperi. Poi una delegazione dei ragazzi dell’istituto “A Cesari” di Castel D’Azzano (Verona) eseguiranno il ballo con cui sono arrivati secondi classificati alle olimpiadi studentesche di danza 2016/2017. Infine, gli alunni dell’Istituto San Francesco d’Assisi di Altamura (Bari) intoneranno la «Filastrocca dei piccoli cantori».

Il Ministro Fedeli: «La scuola è un luogo sicuro»

«Dobbiamo tutelare e mettere in sicurezza tutte le scuole. Su questo c’è un investimento di 9 miliardi». Lo ha detto il Ministro Ministro Fedelidell’Istruzione Valeria Fedeli alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico a Taranto.

«È altrettanto importante la sostenibilità del sistema – ha proseguito – ma soprattutto che l’ambiente didattico sia innovativo, perché questo serve a combattere la dispersione scolastica. Ogni ragazzo che abbandona è una sconfitta per tutti. Dobbiamo far divenire le scuole di periferia scuole di eccellenza, investire di più lì».

Per combattere il bullismo a scuola «stiamo monitorando molto e informando docenti e studenti sull’uso degli strumenti digitali», ha detto il Ministro dell’Istruzione. «Stiamo facendo interventi – ha detto ancora – per educare al rispetto delle persone. Abbiamo distribuito oggi un opuscolo con 10 principi e applicheremo legge contro bullismo e cyberbullismo. Ma c’è anche una responsabilità educativa tra scuola e famiglie, bisogna allearsi».

Emiliano: «visita di Mattarella segno tangibile per il sud»

«Il Presidente della Repubblica Mattarella ha scelto Taranto per inaugurare il nuovo anno scolastico, questo è già un segno. Il Presidente ha intuito che questa città ha bisogno della vicinanza dello Stato, ha bisogno veramente non di una vicinanza formale ma sostanziale». Lo ha affermato in una dichiarazione il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in occasione della vista del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Taranto.

Mattarella – dice Emiliano – «ha parlato ai nostri bambini, oggi, quei bambini che a Taranto soffrono molto più che in altre città, ha parlato al mondo della scuola, un mondo che soffre dei molti errori commessi, e parlerà soprattutto alle istituzioni locali perché bisognerà che tutti insieme con grande forza ed energia si pensi al futuro di questa terra meravigliosa che però ha subito troppe ingiustizie negli anni che sono trascorsi». «La sua presenza – aggiunge – contiene tutta la sofferenza di Taranto. Il Presidente quando viene riepiloga tutte le motivazioni degli ultimi 60 anni di vita di Taranto. E il fatto che abbia scelto questa città è molto importante, questo significa che lui ci segue, dentro il suo ruolo che non è quello di prendere decisioni politiche ma quello di essere il garante della Costituzione»

Il Sindaco Melucci: “un  dono per Taranto” – Commentando la presenza di Mattarella, il nuovo Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha dichiarato: «Un regalo per una città e per un amministratore che è davvero difficile descrivere. Taranto – rileva il sindaco – ha bisogno di azioni, di atti, di strutture, di opere concrete, certo; ma anche di gesti simbolici che regalino una carezza a una comunità che troppo spesso è stata trascurata, lasciata sola, schiaffeggiata».

Per il Sindaco di Taranto, «questa carezza serve ai nostri ragazzi affinché sappiano che le Istituzioni ci sono. E sono severe, devono garantire la sicurezza, l’ordine, ma sono anche capaci di comprendere quando la presenza dello Stato può essere balsamo per lenire le ferite di una città. Sappiamo bene perché il presidente Mattarella ha scelto Taranto e proprio un istituto del quartiere Paolo VI: per le ripetute azioni vandaliche subite nei mesi scorsi. Ebbene – afferma ancora il sindaco Melucci -, noi ci adagiamo un attimo sulle mani della più alta carica dello Stato che ci porge una carezza. Solo un attimo, però, perché vogliamo rialzare il volto e guardarla negli occhi per garantirgli che non ci arrenderemo mai alla violenza».

 

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Istruzione & Scuola
Daniele D'Amico
@1danyda

Nato a Taranto il 25/04/1980, da sempre appassionato di Digital Journalism, Social Network e Digital Marketing. SEO Editor e Social Media Strategist. In costante formazione.

Altro in Istruzione & Scuola

Social Network

Social network e istruzione: didattica e comunicazione si rinnovano

Daniele D'Amico30 gennaio 2017

Polemica tasse UniBa, gli studenti sono vittime o colpevoli?

Vincenzo Demichele16 settembre 2016

Uniba, cattedra in storia delle mafie. Perchè no?

Vincenzo Demichele4 agosto 2016

Smettiamola: Il Medioevo non è sinonimo di decadenza e crisi

Vincenzo Demichele26 giugno 2016

Un’ alternativa all’ Università in Puglia? Ecco a voi gli ITS

Valentina Ferri4 maggio 2016

La Grotta dei Cervi (Lecce), il più imponente complesso pittorico del Neolitico europeo

Vincenzo Demichele29 febbraio 2016
Scuola

Mobilità scuola 2016: a metà marzo le domande online

Daniele D'Amico11 febbraio 2016

UniBa, addio lunghe attese per la pergamena di laurea

Antonella Tomaselli20 gennaio 2016

Puglia, crollano le domande delle borse di studio. Protesta delle associazioni studentesche

Vincenzo Demichele28 settembre 2015

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it