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Astana, capitale del Kazakistan, sede d’Ambasciata del Gran Principato di Dobrynia

Il grande businessman kazako Timurlan, insignito dell’Ordine del Malta Russo

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Astana, capitale del Kazakistan, sede d’Ambasciata del Gran Principato di Dobrynia
Francesco Tiberio

BARI – Dai suggestivi e solenni panorami montani, dalla steppa ai grandi laghi, dal respiro antico della storia di un grande e fiero popolo, alle modernissime architetture di città come Astana e Almaty, il Kazakistan oggi solo per risorse naturali è sicuramente il paese con la maggiore ricchezza pro capite al mondo, capace di attrarre i maggiori operatori economici che vogliono investire in infrastrutture, gas e petroli, energie e nuove tecnologie. Un grande paese, il Kazakistan, che ultimamente si è scoperto in piena sinergia culturale e storica con il Gran Principato di Dobrynia che già da tempo aveva promosso proficui contatti istituzionali per l’avvio di interscambi d’amicizia e cooperazione economica tramite il rappresentante ufficiale e portavoce del Gran Principato S.E. il Consigliere at large Paolo Ierna, che dopo una serie di trattative individuava nella persona di Timurlan Baymukhambetov, famoso “businessman” numero uno degli imprenditori kazaki, la giusta figura per grande competenza ed esperienza professionale a rappresentare il Principato nel suo Stato.

A seguito di questa proposta, già nel maggio scorso, in visita presso la sede di rappresentanza in Bari del principato, Timurlan veniva personalmente incaricato dal Principe di Dobrynia, quale console generale-ambasciatore per il Kazakistan. Le credenziali di nomina per il noto apprezzamento dell’autorevole uomo d’affari venivano accettate dalle istituzioni governative con l’avvio di relazioni diplomatiche e culturali ufficiali e di cooperazione economica tra entrambi gli stati, formalizzate in prima battuta da lettere di gradimento del governatorato del Kazakistan regione ovest e del Ministero del Lavoro e Protezione Sociale per l’apertura dell’ambasciata nella capitale Astana. Stringendo una forte e reciproca collaborazione sul piano internazionale, anche con l’Accademia storica del Principato, la Unimoscow (Imperial Academy of Russia – Saint Nicholas University, fondata nell’anno 1669), in tutte quelle tematiche culturali, economiche, scientifiche e di ricerca, che possano favorire un proficuo interscambio di studi e progetti fra le nazioni interessate.

Il 13 agosto scorso ritornava a Bari l’ambasciatore Timurlan, accompagnato dalla sua gentile consorte Janat e da altri rappresentanti kazaki, per rincontrarsi presso il Grande Albergo delle Nazioni col principe di Dobrynia, la sua famiglia, e i principali ministri del Principato, e partecipare alla cerimonia premiale di investitura cavalleresca nel maggiore ordine dinastico di casa Dobrynia. Cerimonia tenutasi nelle ore pomeridiane presso il comune di Polignano a Mare, con l’accoglienza d’onore della comandante della polizia municipale locale Maria Di Palma e del vice sindaco Salvatore Colella, neo ambasciatori della cultura della pace del Gran Principato, organizzata e officiata dai gran dignitari dell’ordine, i cavalieri ereditari Don Paolo Ierna e Don Antonio Oliva. In tocco di spada il Gran Maestro di Dobrynia investiva S.E. Timurlan quale Cavaliere-Commendatore del Sovrano Ordine dinastico Moscovita dei Cavalieri Maltesi di Russia. Una branca russa dello storico ordine assegnato dallo zar Paolo I alle più grandi personalità dell’epoca: dal re di Francia Luigi XVIII al Duca di Richelieu, dalla Arciduchessa d’Austria e Ungheria Alexandra Pavlowna, al Colonnello Principe de Rohan, all’Arcivescovo di San Pietroburgo, al Barone de la Rochefoucauld, per citarne solo alcuni.

Nella solenne cerimonia sono state nominate anche le nobili Dame: Janat, Antonia Lo Parco e Maria Grazia Lenti, sottosegretaria ai cerimoniali internazionali del Principato. Conclusione della serata sul litorale di Ostuni, con elegante cena di gala nella splendida cornice di Cala di Rosamarina, presso il Gestiva Beach con l’egregia organizzazione del cav. Antonio Clarizio: buona musica italiana dal vivo, i prodotti gastronomici tipici della nostra terra e un finale a sorpresa con un emozionante spettacolo pirotecnico che ha rischiarato la notte magica sul mare.

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