<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Corriere delle Puglie - NEWS</title>
	<atom:link href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.corrieredellepuglie.com</link>
	<description>Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari. Direttore responsabile: Giuseppe Custodero</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 23:54:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Tartan Noir: scrittori dal cuore impavidoSabato 11 Maggio, Foggia è stata la città più scozzese d&#8217;Italia.</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/tartan-noir-scrittori-dal-cuore-impavidosabato-11-maggio-foggia-e-stata-la-citta-piu-scozzese-ditalia/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/tartan-noir-scrittori-dal-cuore-impavidosabato-11-maggio-foggia-e-stata-la-citta-piu-scozzese-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 23:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Candido Marinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Moda & Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi & Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Allan Guthrie]]></category>
		<category><![CDATA[Foggia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Ray Banks]]></category>
		<category><![CDATA[Tartan Noir]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11684</guid>
		<description><![CDATA[Nessuna invasione di uomini in kilt e cornamuse, la tipica cucina foggiana non è stata inondata da birra e whisky e l'estate afosa, calda e siccitosa è già nell'aria, altro che le fresche e ventose estati scozzesi. A conquistare per una notte intera il capoluogo foggiano è stato un genere letterario tra i più amati nel nostro Paese, il Tartan Noir,  <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/tartan-noir-scrittori-dal-cuore-impavidosabato-11-maggio-foggia-e-stata-la-citta-piu-scozzese-ditalia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11684"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT4erWGZmYjXE5v4ge75FO26E89N_FoRNPH5Rj8O_S52Rzohu6b" alt="" width="270" height="182" /></a>di Candido Marinelli</strong><br />
Nessuna invasione di uomini in kilt e cornamuse, la tipica cucina foggiana non è stata inondata da birra e whisky e l&#8217;estate afosa, calda <span id="more-11684"></span>e siccitosa è già nell&#8217;aria, altro che le fresche e ventose estati scozzesi.<br />
A conquistare per una notte intera il capoluogo foggiano è stato un genere letterario tra i più amati nel nostro Paese, il <em>Tartan Noir</em>, con la straordinaria presenza di due tra i suoi più illustri esponenti : <strong>Allan Guthrie</strong> e <strong>Ray Banks</strong> .<br />
In tour promozionale da qualche settimana in Italia, Foggia e in particolare la libreria &#8220;indie&#8221; <em>Stilelibero</em>, nota roccaforte del noir in terra pugliese, hanno rappresentato l&#8217;unica tappa al Sud del duo scozzese.<br />
Per dare ancora più lustro alla serata e far aumentare i rimpianti di chi non ha potuto viverla, è doveroso aggiungere che l&#8217;evento è stato magistralmente condotto da <strong>Matteo Strukul</strong>, astro nascente del noir italiano (definizione dal grande <strong>Joe R. Landale</strong>, non l&#8217;ultimo arrivato ) ideatore e fondatore del movimento letterario <em>Sugarpulp</em> e da qualche mese in libreria con il suo ultimo romanzo <em>&#8220;Regina Nera&#8221;</em> per le <em>Edizioni E/O</em>. Interprete della serata,<em> <strong>Marco Piva Dittrich</strong></em> , anche traduttore degli ultimi romanzi ufficiali di Allan Guthrie e Ray Banks per la casa editrice <em>Revolver Libri di edizioni BD</em>.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
1 &#8211; Che cos&#8217;è il Tartan Noir ?<br />
<span style="color: #ffffff;">-<strong><br />
<span style="color: #000000;"><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11684"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSFUSp2LmGd5XfkqqufjNGN_3dx6i8Zh5JBdgXv_Gh2ElhMqeje" alt="" width="158" height="160" /></a>Guthrie</span></strong></span> : Tutta colpa di un grande del noir americano, <strong>James Ellroy</strong>. In occasione della pubblicazione di un romanzo, ha descritto il nostro<strong> Ian Rankin</strong> , come &#8221; Re del Tartan noir&#8221; . Penso che si sia trattato di uno scherzo ( il tartan è il particolare disegno dei tessuti in lana dei kilt scozzesi) , ma è stata un&#8217;etichetta vincete , un&#8217;ottima arma pubblicitaria, ma è vastissima. Perché include atmosfere più dark , più pulp come le mie e quelle di Ray , ai polizieschi più classici, come quello di <strong>Alex Gray</strong> . Io preferisco definirmi scrittore di noir.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11684"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR8HrBVSFeJC9GIy7OIzjDLaY08h1_WEW78tZC876wiBosPpkQQ2g" alt="" width="183" height="275" /></a>Banks</strong> : Un etichetta, appunto , come ha detto il mio amico Allan, ma che è stata utile in Scozia a creare un po&#8217; una &#8220;banda&#8221;. Oltre ad essere i maggiori acquirenti di libri, perché sa , da noi i libri non si regalano, neanche tra amici (sorride&#8230;) , ci supportiamo uno con l&#8217;altro e se ora posso definirmi scrittore , devo ringraziare i miei colleghi che mi hanno aiutato molto all&#8217;inizio.<br />
Poi , se proprio vuole una risposta più tecnica, possiamo trovare degli elementi che accomunano i nostri scritti. Abbiamo radici profonde nella nostra patria &#8211; i nostri protagonisti, quasi sempre di sinistra, fanno parte della classe operaia , quella che da sempre è abituata a vedere il bicchiere mezzo vuoto. Questa è la causa principale del nostro black humour. Forse anche per il tempo grigio e quello spirito anti- inglese, mai placato negli anni.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align: justify;">2 &#8211; &#8220;<em>Notte sanguinaria</em>&#8221; è l&#8217;ultimo romanzo di Allan Guthrie pubblicato, come il precedente <em>&#8220;Dietro le sbarre&#8221;,</em> dalla <em>Revolver</em>. A differenza del primo, più cupo e con una forte componente psicologica, &#8220;Notte sanguinaria&#8221; è una storia folle. Dal bagno di sangue nell&#8217;incipit, è un susseguirsi di colpi di scena , conditi da scene molto pulp e black humour. Da quale idea è nato il romanzo?</p>
<p><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11684"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQjtaqmG7IrOpiA7yWcpC2gV3x_3OHTd_VE_yxBkGpOCmHxm5k61Q" alt="" width="183" height="275" /></a>Guthrie</strong>: Tengo a precisare che l&#8217;Edimburgo di cui narro in <em>&#8220;Notte Sanguinaria&#8221;,</em> è ben differente dalla città in cui abito e amo. Sicuramente una città più sicura. Penso che sia uno degli aspetti più belli dell&#8217;essere scrittore, stravolgere la realtà a proprio piacimento. Quando scrivo parto sempre da una notizia reale , davvero in Scozia abbiamo avuto episodi di omicidi a colpi di <em>katana</em> (tradizionale spada giapponese) come nel mio romanzo. Ma che scrittore sarei se mi limitassi a descrivere quello che tutti possono vedere dalla finestra di casa? Quando scrivo non penso mai a chi possa leggere il mio romanzo, entro nella testa del protagonista e lo faccio agire con una sola regola: niente bontà verso il lettore. Altrimenti scriverei solo cose noiose e forse venderei qualche libro in più.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align: justify;">3-<em> &#8220;I Lupi&#8221;</em> pubblicato nel 2012 dalla <em>Revolver</em>, è una storia spettacolare e anfetaminica . Con il susseguirsi della pagine , quella che poteva sembrare una storia di vendetta, diventa una corsa al massacro con i protagonisti pronti a sbranarsi tra loro. Come sei diventato scrittore?<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11684"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTXjilq06YRT_ChEDP9G_s-d2SV7-rCDStLO8mzKC3gIYEo7_a3" alt="" width="183" height="275" /></a>Banks</strong>: Sono un bugiardo cronico. Le storie assurde sono il mio forte. Ho sempre voluto raccontare storie, anche se devo ammettere che il mio primo amore sono stati i film. Ho iniziato a scrivere quando ho capito che mi servivano soldi e amici disponibili per fare film e che per scrivere un romanzo mi bastava essere solo in una stanza tutta per me. Sono un appassionato di cinema, nei <em>&#8220;I Lupi&#8221;</em> c&#8217;è anche un piccolo omaggio al vostro e in particolare a <em>Franco Nero</em>. Registi britannici come <strong>Kean Loach</strong>, <strong>Allan Clarke</strong> e <strong>Guy Ritchie</strong> mi hanno influenzato tantissimo sia a livello di tono che nelle sfumature dell&#8217;ambientazione. Poi sono un fanatico della crime fiction americano. Fondi le due cose, mettici un po&#8217; di ironia e l&#8217;uso dello slang per caratterizzare i personaggi, ed avrai la ricetta perfetta dei miei romanzi.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ALLAN GUTHRIE</strong> : vive a Edimburgo e ha una passione sfrenata per il Cappuccino Italiano. Autore di cinque romanzi e tre novelle ha vinto nel 2007 il “Theakstons Old Peculier Crime Novel Of The Year” ed è stato finalista all’Edgar, all’Anthony e al Gumshoe Award. I suoi romanzi sono stati tradotti in dodici lingue, fra cui italiano, francese, tedesco, turco, danese, spagnolo e finlandese.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RAY BANKS</strong> : è nato a Kirkcaldy, ma vive a Newcastle. Autore di sette romanzi, due novelle e decine di racconti, è tradotto in quattro lingue, ha lavorato come vetraio, croupier e cantante ai matrimoni, prima di raggiungere il successo come autore. Nel 2012 ha vinto lo Spinetingler Award.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Risorse correlate esterne:<br />
<a href="http://www.revolverlibri.it/" target="_blank">http://www.revolverlibri.it/</a></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Ftartan-noir-scrittori-dal-cuore-impavidosabato-11-maggio-foggia-e-stata-la-citta-piu-scozzese-ditalia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/tartan-noir-scrittori-dal-cuore-impavidosabato-11-maggio-foggia-e-stata-la-citta-piu-scozzese-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perché Israele colpisce la Siria?</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/perche-israele-colpisce-la-siria/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/perche-israele-colpisce-la-siria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 12:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>teresamanuzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca estera]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[armi chimiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ban Ki-moon]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Benyamin Netanyahu]]></category>
		<category><![CDATA[Carla Del Ponte]]></category>
		<category><![CDATA[centro di ricerca militare]]></category>
		<category><![CDATA[Faisal al Medad]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[raid]]></category>
		<category><![CDATA[siria]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11797</guid>
		<description><![CDATA[Israele colpisce ancora la Siria. In pochi giorni ben due raid israeliani hanno raggiunto Damasco e hanno ucciso  quarantadue soldati siriani mentre almeno 100 persone sono disperse. Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 maggio dei missili israeliani hanno distrutto <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/perche-israele-colpisce-la-siria/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11797"><img class="alignleft  wp-image-11934" title="img1024-700_dettaglio2_big_attacco-siria" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/img1024-700_dettaglio2_big_attacco-siria-300x225.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a><strong>di Teresa Manuzzi</strong><br />
Israele colpisce ancora la Siria. In pochi giorni ben due <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=TNxOM2sdcl8" target="_blank">raid israeliani</a> hanno raggiunto Damasco e hanno ucciso <a href="http://edition.cnn.com/2013/05/06/world/meast/syria-civil-war/index.html" target="_blank">quarantadue soldati siriani</a> mentre <span id="more-11797"></span>almeno 100 persone sono disperse. Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 maggio dei missili israeliani hanno distrutto un <a href="http://www.peacelink.it/conflitti/a/38351.html" target="_blank">centro di ricerca militare</a>, nella periferia della capitale siriana, a Jamraya.</p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo dell’attacco israeliano era quello di distruggere missili iraniani terra-terra Fateh-110 destinati agli Hezbollah. Già nella notte tra <a href="http://www.ilpost.it/2013/05/04/israele-ha-bombardato-la-siria/" target="_blank">giovedì e venerdì</a> scorso un altro raid aveva raggiunto il territorio siriano con lo stesso intento.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><strong><br />
LA SIRIA SI DIFENDE</strong><br />
<a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11797"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSSD-VWiaAdeBBAPZOGD9WHEgo7SqUB0pc0qck7gD8RWWqiCkQp" alt="" width="217" height="233" /></a>La Siria, in seguito agli attacchi, sarebbe <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-05/siria-damasco-attacco-israele-144113.shtml" target="_blank">corsa alla difesa</a> e, secondo l’emittente televisiva Almayadin, molto vicina agli Hezbollah, avrebbe puntato batterie di missili proprio verso il confine israeliano. Dopotutto il ministro siriano degli Esteri, Faisal al Medad, ha dichiarato al quotidiano del Kuwait <em><a href="http://alrai.com/article/583496.html" target="_blank">al Rai</a></em>: «Se Israele dovesse attaccare di nuovo la Siria quest’azione <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2013/05/05/news/raffica_di_esplosioni_a_damasco_la_tv_di_stato_missili_da_israele-58076444/" target="_blank">sarà considerata un’azione di guerra</a> e la Siria risponderà immediatamente».<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><strong><br />
ISRAELE NON SI PRONUNCIA</strong><br />
Da parte sua anche Israele avrebbe rafforzato il controllo militare sul confine con la Siria e, oltre allo spiegamento delle batterie anti missili, avrebbe anche chiuso al traffico aereo la zona. Il premier Benyamin Netanyahu per ora però non si pronuncia.</p>
<p><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11797"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT1EbWWAL23Suq1S__hIBZ4SzRcM2PMR05fhCHfrhY0HJ7_Aqop" alt="" width="249" height="202" /></a>L&#8217;ONU</strong><br />
Il segretario generale dell&#8217;Onu, Ban Ki-moon, da parte sua, ha espresso preoccupazione e ha spiegato che le Nazioni Unite non hanno ancora tutti i dettagli necessari per analizzare l’accaduto e quindi per intervenire. Nel frattempo però invita ad abbassare i toni.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><strong><span style="color: #ffffff;"><br />
<strong></strong></span></strong><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GLI USA</strong><br />
Gli Stati Uniti, per bocca di Barack Obama difendono Israele, ma precisano che sono fuori dai giochi e dalle responsabilità. Gli Stati Uniti devono ancora completamente ridestarsi dagli incubi Afganistan e Iraq e non muoiono certo dalla voglia di metter piede in Siria. Piuttosto preferiscono seguire e confrontarsi con Israele, ma senza mai prendere parte in prima persona alla tensione. C&#8217;è anche da ricordare che proprio gli <a href="http://www.agenzianova.com/a/51837f1124fd57.68708830/717172/2013-05-03/siria-arrivato-ai-ribelli-primo-carico-di-armi-inviate-da-stati-uniti?utm_medium=facebook&amp;utm_source=twitterfeed" target="_blank">USA hanno fornito armi</a>, e non solo, ai ribelli siriani.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><strong><br />
ONU: I RIBELLI SIRIANI HANNO USATO ARMI CHIMICHE</strong><br />
<a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11797"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcStPIlHZ4JB0LBXU6twYVuAStH4aWO_ZoEMrKjPvRhWQREB-hfm" alt="" width="300" height="168" /></a>Intanto giungono le prime conferme sull’uso di armi chimiche, in particolare il <a href="http://edition.cnn.com/2013/05/06/world/meast/syria-civil-war/index.html" target="_blank">gas Sarin</a> da parte dei ribelli. La conferma arriva da <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/05/05/Siria-Ponte-ribelli-hanno-usato-gas_8657934.html" target="_blank">Carla Del Ponte</a>, membro della Commissione ONU che indaga sulle violazione dei diritti umani in Siria. Del Ponte ha affermato alla Radio svizzera italiana «Per il momento noi abbiamo solo &#8211; elementi sull&#8217;uso di &#8211; armi chimiche da parte degli oppositori, poi, quando la commissione speciale potrà condurre l&#8217;inchiesta, si potrà stabilire se anche il governo ha fatto utilizzo di queste armi».<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><strong><br />
LE POSSIBILI MOTIVAZIONI DI ISRAELE</strong><br />
Dopo due anni di rivolte siriane Israele si pronuncia per la prima volta e c’è chi ha letto questi interventi militari come la ricerca di un&#8217;intesa con il presidente siriano Bashar al-Assad. Israele, nonostante si sia espressa distruggendo partite di armi che avrebbero rinvigorito proprio le milizie del presidente siriano, teme che, in seguito alle rivolte, la Siria possa essere governata da gruppi islamici fondamentalisti e quindi ancora più ostili nei suoi confronti. Dopotutto la famiglia Assad ha con lo Stato ebraico un rapporto di “non belligeranza” da diversi decenni.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fperche-israele-colpisce-la-siria%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/perche-israele-colpisce-la-siria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La sinistra che vota Grillo Presentazione ufficiale del libro di Domenico De Santis, sabato 18 maggio presso libreria Coop di piazza Castello a Torino</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-sinistra-che-vota-grillo-presentazione-ufficiale-del-libro-di-domenico-de-santis-sabato-18-maggio-presso-libreria-coop-di-piazza-castello-a-torino/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-sinistra-che-vota-grillo-presentazione-ufficiale-del-libro-di-domenico-de-santis-sabato-18-maggio-presso-libreria-coop-di-piazza-castello-a-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Benedino]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Rossomando]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Gribaudo]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico De Santis]]></category>
		<category><![CDATA[Equality Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Airaudo]]></category>
		<category><![CDATA[La sinistra che vota Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Peppino Caldarola]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra grillo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11846</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 18 maggio, alle ore 11.00, presso la libreria Coop di Torino (p.zza Castello 113) sarà presentato in anteprima nazionale de “La sinistra che vota Grillo” di Domenico De Santis (CaratteriMobili ed.). Per la presentazione è previsto, oltre alla partecipazione dell'autore, l'intervento di Peppino  <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-sinistra-che-vota-grillo-presentazione-ufficiale-del-libro-di-domenico-de-santis-sabato-18-maggio-presso-libreria-coop-di-piazza-castello-a-torino/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11846"><img class="alignleft  wp-image-11860" title="La sinistra che vota Grillo" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/torino2.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a>di Redazione</strong></span><br />
Sabato 18 maggio, alle ore 11.00, presso la libreria Coop di Torino (p.zza Castello 113) sarà presentato in anteprima nazionale “La sinistra che vota <span id="more-11846"></span>Grillo” di Domenico De Santis (CaratteriMobili ed.).<br />
Per la presentazione è previsto, oltre alla partecipazione dell&#8217;autore, l&#8217;intervento di Peppino Caldarola, Anna Rossomando (deputata PD), Chiara Gribaudo (deputata PD), Giorgio Airaudo (deputato SEL). Modera l&#8217;incontro Andrea Benedino (portavoce regionale <a href="http://www.equalityitalia.it/" target="_blank">Equality Italia</a>).</p>
<p><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11846"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ9RB0IjJ58FpfjiKACWT1AWqLFIHmHvqZ2PQasV43oACY3w-ThEw" alt="" width="192" height="262" /></a>Uno strumento utile a comprendere le ragioni dell’incomunicabilità fra la sinistra “tradizionale” e chi, pur di sinistra, ha scelto di votare il MoVimento 5 Stelle.<br />
Una raccolta di dialoghi con uomini e donne di sinistra che hanno scelto di votare il MoVimento 5 Stelle. Persone “normali” che manifestano il proprio disagio per un’Italia ingiusta attraverso un voto che, sebbene possa essere letto come “di protesta”, è tuttavia ragionato. Ne emerge il disagio di un pezzo consistente della sinistra italiana, che non si riconosce nei partiti che sino a oggi l’hanno rappresentata e che allo stesso tempo vorrebbe riconoscersi in essa, se solo fosse capace di ripensarsi.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
«<em>Questo libro ci porta alla scoperta dei motivi che spingono persone di sinistra a votare Grillo. Io ne aggiungerei un’altra. Un giovane su tre è senza lavoro. Poi dice che uno si butta nel MoVimento 5 Stelle.</em>»<br />
[Dario Vergassola]<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Distribuzione in esclusiva: NDA<br />
Per la Puglia e Basilicata (escluse Feltrinelli): Edital 2000<br />
per informazioni:<br />
caratterimobiliedizioni@gmail.com<br />
<a href="http://www.caratterimobili.it/caratterimobili/?p=3425" target="_blank">www.caratterimobili.it</a><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Risorse correlate esterne:<br />
<a href="http://www.affaritaliani.it/puglia/de-santis-e-la-sinistra-che-vota-grillo.html" target="_blank">affaritaliani.it &#8211; De Santis e &#8220;La sinistra che vota Grillo&#8221;</a><br />
<a href="http://www.equalityitalia.it/presentazione-torino-del-libro-la-sinistra-che-vota-grillo-sabato-18-maggio.html" target="_blank">Equality Italia &#8211; Presentazione a Torino del libro “La Sinistra che vota Grillo”.</a><br />
<a href="http://www.go-bari.it/vetrine/shopping-e-acquisti/librerie-cartolibrerie-ed-articoli-per-ufficio/100-la-sinistra-che-vota-grillo.html" target="_blank">GO-bari.it &#8211; La sinistra che vota Grillo</a><br />
<a href="http://www.ibs.it/code/9788896989432/de-santis-domenico/sinistra-che-vota.html" target="_blank">ibs.it &#8211; La sinistra che vota Grillo</a><a title="Presentazione a Torino del libro " href="http://allevents.in/Turin/Presentazione-a-Torino-del-libro-La-Sinistra-che-vota-Grillo-Sabato-18-Maggio/479199885482739" target="_blank"><br />
AllEvents.in &#8211; Presentazione a Torino del libro sabato 18 Maggio 2013</a><a href="http://www.ibs.it/code/9788896989432/de-santis-domenico/sinistra-che-vota.html" target="_blank"><br />
</a></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fla-sinistra-che-vota-grillo-presentazione-ufficiale-del-libro-di-domenico-de-santis-sabato-18-maggio-presso-libreria-coop-di-piazza-castello-a-torino%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-sinistra-che-vota-grillo-presentazione-ufficiale-del-libro-di-domenico-de-santis-sabato-18-maggio-presso-libreria-coop-di-piazza-castello-a-torino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le fragole insanguinate di Manolada</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/le-fragole-insanguinate-di-manolada/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/le-fragole-insanguinate-di-manolada/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 10:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>teresamanuzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca estera]]></category>
		<category><![CDATA[corrieredellepuglie.com]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[Golden Dawn]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[manolada]]></category>
		<category><![CDATA[sangue]]></category>
		<category><![CDATA[schiavitù]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Manuzzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11792</guid>
		<description><![CDATA[Gli inferni si assomigliano tutti tra loro. Per questo se su “Google immagini” si digita il nome “Manolada”, un villaggio greco nella provincia di Ilia, all’interno del Peloponneso, si ottengono delle foto che sono molto simili a quelle che è possibile osservare scrivendo nella barra di ricerca “Rosarno”. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/le-fragole-insanguinate-di-manolada/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11792"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQmAsYSOUcm8ZPVDCHSi57EpoEONI0gww6DdK7rkm8YURACaAtenQ" alt="" width="275" height="183" /></a>di Teresa Manuzzi</strong><br />
Gli inferni si assomigliano tutti tra loro. Per questo se su “Google immagini” si digita il nome “Manolada”, un villaggio greco nella provincia di Ilia, <span id="more-11792"></span>all’interno del Peloponneso, si ottengono delle <a href="http://www.epocalibera.com/2013/04/immigrant-workers-demonstrate-manolada.html" target="_blank">foto</a> che sono molto simili a quelle che è possibile osservare scrivendo nella barra di ricerca “Rosarno”.</p>
<p style="text-align: justify;">A Nea Manolada non ci sono arance, ma fragole e per raccoglierle servono braccia forti. Circa un mese fa, il 19 aprile, proprio a Manolada un gruppo di circa 200 braccianti bengalesi, pachistani ed egiziani ha deciso spontaneamente di incrociare le braccia per richiedere, al proprio datore di lavoro, i sei mesi di stipendio arretrato. I proprietari delle piantagioni ed i sorveglianti hanno inizialmente <strong>aggredito verbalmente i lavoratori in sciopero</strong>. Successivamente è stato aperto il <strong>fuoco contro la folla</strong> e sono stati <strong><a href="http://www.repubblica.it/economia/2013/04/19/news/fragole_e_sangue_atene_sotto_choc_per_la_sparatoria_contro_gli_immigrati-57040054/" target="_blank">feriti 28 </a>braccianti</strong>. Fortunatamente nessuno di loro ha perso la vita.</p>
<p><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR8VgjodFiaQ6wb11fzCAIYd5T4NpGtvA1fpBXqOzCQRUH-M8uYDw" alt="" width="300" height="168" />Purtroppo non è la prima volta che in quella regione avvengono fatti del genere, <a href="http://it.peacereporter.net/articolo/10867/" target="_blank">già nel 2008</a> circa 400 braccianti avevano picchettato la piazza di Manolada con lo scopo di ottenere un minimo aumento salariale e condizioni di vita più umane. Nel 2000 non furono i colpi delle armi da fuoco, ma le<strong> bastonate sferrate dagli stessi proprietari terrieri</strong> a soffocare le richieste. Allora come oggi un solo proprietario terriero è stato arrestato.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11792"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ0D8JwriSMopyZh3FUOKBLXHJ75I4-hfhVvQj2svBNeJc4Cm1q" alt="" width="284" height="177" /></a>In Grecia gli immigrati impiegati in agricoltura sono per lo più senza documenti. Questo rende i lavoratori ancora più ricattabili. I proprietari dei campi infatti, per ritardare i pagamenti ed evitare proteste, minacciano di denunciare i lavoratori irregolari alle forze dell’ordine. In Grecia alla denuncia segue l&#8217;espulsione.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste situazioni mostrano come all&#8217;interno dell&#8217;Unione europea c&#8217;è ancora molto da fare per quanto riguarda i diritti. I governi degli stati che ospitano questi lavoratori a cottimo dovrebbero cercare di raccogliere le proteste e le richieste per costruire, assieme a loro, norme capaci di tutelare l&#8217;anello debole della catena produttiva e penalizzare schiavisti e sfruttatori. Al momento è in atto un <strong><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/04/24/Grecia-Manolada-boicottaggio-fragole_8606050.html" target="_blank">boicottaggio</a> spontaneo</strong> delle fragole provenienti da quella zona, per il resto attendiamo buona nuove.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fle-fragole-insanguinate-di-manolada%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/le-fragole-insanguinate-di-manolada/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ATELIER 12  Open studio</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/atelier-12-open-studio/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/atelier-12-open-studio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 13:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annapiscopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[anna piscopo]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Pasquale Prima]]></category>
		<category><![CDATA[ATELIER 12 Open studio]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Partipilo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Cataldo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11707</guid>
		<description><![CDATA[Il 24 maggio in via Brandonisio n° 24, Valenzano (Ba) si apre al pubblico l’ATELIER 12, un atelier d’arte contemporanea , una galleria, una fucina d’arte e di visioni. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/atelier-12-open-studio/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11707"><img class="alignleft size-full wp-image-11719" title="atelier12" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/atelier12.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a>Di Anna Piscopo</strong><br />
Il 24 maggio in via Brandonisio n° 24, Valenzano (Ba) si apre al pubblico l’<strong>ATELIER 12</strong>, un atelier d’arte contemporanea , una galleria, una fucina d’arte <span id="more-11707"></span>e di visioni.<em><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
L’arte è tutto ciò che gli uomini chiamano arte. Dino Formaggio</em><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Ad esporre saranno <strong>Davide Partipilo, Antonio Pasquale Prima </strong>e <strong>Gianni Cataldo</strong>, tre angoli di visuale parziali, tre giovani artisti baresi che si sono uniti e hanno condiviso in un unico spazio immaginari differenti e linguaggi tra loro lontani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ATELIER 12</strong> tenta di creare uno spazio comune in cui immaginari, arte, téchne, visioni, linguaggi, opere d’arte, possano essere condivise.</p>
<p style="text-align: justify;">Del resto, è l’arte contemporanea in sé a non poter essere codificata dentro ad un codice monolitico, essa è il regno del molteplice e della condivisione delle molteplicità, al punto che il contenitore stesso di questo processo diviene opera d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;">L’atelier, il luogo della creazione, verrà allestito diventando luogo di fruizione, da privato diventerà comune, condiviso da chi fa l’arte e da chi ne è il fruitore.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
<div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/atelier12loc.jpg" rel="lightbox[11707]"><img class="alignright size-medium wp-image-11737" title="atelier12loc" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/atelier12loc-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>L’esporre agli ‘occhi pubblici’ quello che è un luogo privato di elaborazione artistica reinventa la ‘<strong>galleria</strong>’, rendendola da una parte un luogo di reale dialogo tra immaginari permettendo l’interazione con l’opera d’arte in sé e, dall’altra, ‘<strong>opera d’arte’ </strong><em>contemporanea</em> nella misura in cui non conserva ma  nell’arte e attraverso l’arte elabora un immaginario comune altro.</p>
<p style="text-align: justify;">La possibilità di comprare l’opera d’arte spezza il meccanismo archeologizzante e conservatore che in genere lega gli spazi che ospitano mostre con i pensieri visualizzati e fissati sulla tela e si  insinua nello spirito del tempo presente anche sottoponendosi alle leggi del mercato e del marketing.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vero scarto, quello che fa di un lavoro artistico un’opera d’arte è la sua capacità di modificare quello che è l’immaginario condiviso prima dell’interazione con l’opera e di stravolgerlo. Per questo essere conservatori e visitare i musei è sempre più rassicurante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ATELIER 12  </strong>è  quindi di per sé un’<em>opera d’arte contemporanea </em>per la sua capacità di unire e discutere visuali parziali : dal realismo delle stanze di Antonio Pasquale Prima si arriva al massimo grado della dissoluzione e della rarefazione della rappresentazione di Gianni Cataldo, passando attraverso le impressioni naturaliste di Davide Partipilo.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella che viene ridiscussa, insomma, è la <em>figura</em>, un’entità mai idealizzata, neppure quando c’è.</p>
<p style="text-align: justify;">Vernissage : 24.05.2013 h. 19.00</p>
<p style="text-align: justify;">Finissage: 02.06.2013 h. 19.00</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Atelier 12</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Valenzano (Ba) , via Brandonisio n°24</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.atelier12.it/" target="_blank">www.atelier12.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.facebook.com/atelier12pittura" target="_blank">www.facebook.com/atelier12pittura</a></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fatelier-12-open-studio%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/atelier-12-open-studio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La miglior baguette di Parigi? La fa un tunisino!</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-miglior-baguette-di-parigi-la-fa-un-tunisino/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-miglior-baguette-di-parigi-la-fa-un-tunisino/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 11:13:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Santovito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca estera]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Au Paradis du Gourmand]]></category>
		<category><![CDATA[Best Artisan Baguette in Paris 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Santovito]]></category>
		<category><![CDATA[La fa un tunisino!]]></category>
		<category><![CDATA[La miglior baguette di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Ridha Khadher]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11694</guid>
		<description><![CDATA[Fa notizia che nella terra della grandeur, animata da un orgoglio patriottico certamente fuori del comune, ad accaparrarsi il premio come miglior produttore di baguette sia un tunisino: Ridha Khadher, vincitore del Best Artisan Baguette in Paris 2013. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-miglior-baguette-di-parigi-la-fa-un-tunisino/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11694"><img class="alignleft  wp-image-11763" title="baguette" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/baguette.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a>di Claudio Santovito</strong><br />
Fa notizia che nella terra della <em>grandeur</em>, animata da un orgoglio patriottico certamente fuori del comune, ad accaparrarsi il premio come miglior produttore <span id="more-11694"></span>di <em>baguette</em> sia un tunisino. Di sicuro i francesi rivendicheranno di essere stati madrepatria della Tunisia, ma probabilmente a <strong>Ridha Khadher, vincitore del Best Artisan Baguette in Paris 2013</strong>, poco importa.</p>
<p style="text-align: justify;">La mattina del 25 aprile prende il suo furgone con il prezioso sfilatino e si dirige verso l’Hôtel de Ville (il municipio di Parigi, a due isolati dalla cattedrale di <a href="http://www.notredamedeparis.fr/" target="_blank">Notre Dame</a>). Scorge la fila chilometrica di concorrenti e un po’ si scoraggia, ma il destino è dalla sua parte: miracolosamente si libera un posto auto davanti ai suoi occhi. <em>Un signe prémonitoire</em>,<em> </em>pensa.<em> </em>Parcheggia e consegna il suo pane e, di lì a poco, <strong>ottiene un riconoscimento di 4000 euro e l’appalto per rifornire</strong> per un anno le fauci di François Hollande e compagnia bella. Sì, tutto <strong>l’</strong><a href="http://www.elysee.fr/" target="_blank"><strong>Eliseo</strong></a>!</p>
<p><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p style="text-align: justify;">Da allora, il suo negozio – meglio, la sua <em>boulangerie</em>, “<a href="https://www.youtube.com/watch?v=oxQqAw8e_9c" target="_blank">Au Paradis du Gourmand</a>”, a due passi dalla Gare Montparnasse – è ancora più piena di clienti, prodighi di complimenti, applausi e speranzosi di qualche omaggio (assaggio?) da portare a casa. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11694"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSsOxkHQGVx1RMo80OcFlZiBssExX4JIRSQY53aosIo25s57uVb" alt="" width="273" height="185" /></a>Ma tra baguettes, tartes, farina e croissant, adesso <strong>c’è anche un nugolo di giornalisti da ogni parte del mondo</strong> (anche la <a href="http://www.cnn.com" target="_blank">CNN</a>) che, tra un&#8217; infornata e l’altra, <strong>cerca di rubare qualche indiscrezione</strong> al nostro Ridha Khadher.</p>
<p style="text-align: justify;">E pensare che era andato a Parigi con tutt’altre velleità: a soli 15 anni lascia la sua Tunisia per volare all’ombra della Torre, dove suo fratello maggiore ha già un forno nel 18° <em>arrondissement</em>. Ridha decide di intraprendere gli studi, ma molto presto abbandona, incominciando a distinguersi per una certa manualità in bottega. Per realizzare i suoi sogni, però, serve <em>beaucoup d’argent</em>, un sacco di soldi: e allora accetta molti lavoretti, come pasticciere, guardia del corpo (giura di aver scortato Jamel Debbouze, Johnny Hallyday, principi sauditi e stelle straniere) e addirittura pugile. Ma tant’è: il direttore di una banca, ingolosito dalla sua abilità panificatoria, gli accende il mutuo e da sette anni orsono il <em>Paradis du Gourmand</em> va a gonfie vele. Inizialmente composto da quattro unità, ora i dipendenti – oltre Ridha – sono 10 e lui stesso ammette di volerne di più, ma i costi sono eccessivi. Anche perché, vista la crisi, spesso i francesi decidono di spendere meno e rinunciare alla qualità, acquistando prodotti congelati: di conseguenza, la sua è una guerra all’ultimo sfilatino, anche perché nel suo arrondissement ci sono altre 8 boulangerie, e si presume che il confronto sarà serrato: la preparazione (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YGGiEI0hXxQ" target="_blank">qui</a> possiamo vederlo all’opera) della sua baguette, i cui ingredienti sono segreti, richiede 24 ore di tempo. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11694"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSs6EdWSMs7ym9y62aqeCwK9L0GP2RkF-e_BF3nGotw4n8i9Pw" alt="" width="282" height="179" /></a><strong>Il consumo di farina settimanale? Solo 70 quintali</strong>, ma sono numeri destinati a crescere dopo aver ottenuto 20/20 (il massimo) alla votazione del Best Artisan Baguette in Paris 2013.</p>
<p style="text-align: justify;">I suoi obbiettivi, tuttavia, superano i confini della <em>ville lumière</em>: vorrebbe espandersi in America e in Brasile. È molto ambizioso, Ridha: &#8220;Tout ce que j&#8217;ai voulu, je l&#8217;ai obtenu.&#8221; (tutto ciò che ho voluto, l’ho ottenuto).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Chapeau</em>.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fla-miglior-baguette-di-parigi-la-fa-un-tunisino%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/la-miglior-baguette-di-parigi-la-fa-un-tunisino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Nicola di Bari: un culto e una tradizione millenari</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/san-nicola-di-bari-un-culto-e-una-tradizione-millenari/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/san-nicola-di-bari-un-culto-e-una-tradizione-millenari/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 15:22:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federicabartoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica]]></category>
		<category><![CDATA[Caravella]]></category>
		<category><![CDATA[Monastero]]></category>
		<category><![CDATA[Myra]]></category>
		<category><![CDATA[San Nicola]]></category>
		<category><![CDATA[San Nicola di Bari]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11650</guid>
		<description><![CDATA[Il maggio barese inizia all’insegna delle celebrazioni in onore del Santo patrono della città, Nicola di Myra e le commemorazioni, che in realtà hanno luogo a partire dalla fine del mese di aprile, culminano nei giorni dal 7 al 9 maggio. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/san-nicola-di-bari-un-culto-e-una-tradizione-millenari/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11650"><img class="alignleft size-full wp-image-11667" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/sannicola.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a>di Federica Bartoli</strong><br />
Come di consueto, il maggio barese inizia all’insegna delle celebrazioni in onore del Santo patrono della città, <strong>Nicola di Myra</strong> e le commemorazioni, <span id="more-11650"></span>che in realtà hanno luogo a partire dalla fine del mese di aprile, culminano nei giorni dal <strong>7 al 9 maggio</strong> in cui un imponente <strong>corteo storico</strong>, accompagnato da processioni, spettacoli pirotecnici ed eventi liturgici, rievoca la spedizione compiuta da un gruppo di sessantadue baresi nel 1087, finalizzata alla <strong>traslazione delle ossa</strong> del Santo dall’Asia Minore.<br />
Il vescovo Nicola nacque, con ogni probabilità, in Licia all’incirca nel 270 d.C. ma si spostò ben presto a <strong>Myra</strong>, nell’attuale Turchia, dove intraprese la carriera ecclesiastica e dove rimase fino alla morte. Le notizie biografiche sono scarse e poco attendibili: si narra di una prigionia sotto l’Imperatore Diocleziano nel 305 e di una successiva scarcerazione nel 313 sotto Costantino; ancora non è concretamente verificabile una presunta partecipazione al Concilio di Nicea nel 325, ma fonti storiche sottolineano una profonda avversione nei confronti dell’<strong>Arianesimo</strong>.<a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11650"><img class="alignright" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTXuPRfKw9z9J3OKwwrpX4PPKugt_yE3OfTxRoAxdgBExWxh6br" alt="" width="175" height="224" /></a><br />
Morì il 6 dicembre del 343 e il suo culto si sviluppò ed espanse notevolmente, giungendo fino alla penisola italiana, specie nel meridione.<br />
La città di Bari, a quel tempo sottomessa al controllo bizantino, rivaleggiava con la potentissima <strong>Venezia</strong> sotto il punto di vista economico, ma l’acredine tra i due fiorenti centri marittimi si acuì ulteriormente proprio a proposito della volontà di entrambe di impossessarsi delle reliquie del Santo. I marinai baresi che per primi raggiunsero l’Asia Minore fecero razzie di buona parte dello scheletro di Nicola di Myra e, tornati in patria, deposero provvisoriamente i resti nel <strong>monastero di San Benedetto</strong> retto dall’abate Elia finchè questi, una volta fatto vescovo, commissionò la costruzione di una nuova chiesa, l’attuale <strong>Basilica minore di San Nicola</strong>, che potesse ospitare definitivamente le spoglie. Esse furono trasferite nella cripta della Basilica direttamente da papa Urbano II nel 1089.</p>
<p style="text-align: justify;"><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p style="text-align: justify;">I resti del Santo sono conservati anche a Venezia e in Lorena, rispettivamente presso le chese di <strong>San Nicolò del Lido</strong> e nella <strong>Basilica di Saint-Nicolas-de-Port</strong>, mentre il suo culto, esteso sia tra i credenti cattolici che tra gli ortodossi, trova larga diffusione in più di duecento comuni italiani.<br />
Il grande corteo storico che attraversa la città di Bari ogni 7 maggio rappresenta una maestosa messa in scena della spedizione in Oriente, emblematicamente rievocata attraverso la <strong>sfilata della caravella</strong>, l’imbarcazione allora utilizzata dai marinai baresi per raggiungere le coste della Licia, accompagnata da centinaia di figuranti in costume nonché dalla riproposizione di alcuni tra i miracoli e le leggende legate alla figura del Santo, <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11650"><img class="alignleft" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS-B3djw_2_IyPFGPL-wbluy9fSaCG6rTN8NS2jzdkSqgCFqVSi" alt="" width="289" height="174" /></a>tra cui la vicenda delle tre sorelle che il vescovo salvò dalla prostituzione alla quale il padre voleva iniziarle non potendo disporre dei mezzi necessari per assicurare loro una dote dignitosa o la resurrezione di tre fanciulli brutalmente assassinati da un macellaio che voleva rivenderne i resti.<br />
La mattina dell’otto maggio l’effige del patrono, precedentemente esposta sulla caravella, viene condotta in processione in mare (Nicola è considerato anche il protettore dei marinai e dei pescatori) con l’ausilio di un peschereccio selezionato a sorteggio. I festeggiamenti si concludono con un suggestivo spettacolo pirotecnico il 9 maggio, durante quella che è universalmente riconosciuta come la <strong>“festa dei baresi”</strong>, giorno che coincide esattamente con quello dello sbarco in città delle reliquie.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fsan-nicola-di-bari-un-culto-e-una-tradizione-millenari%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/san-nicola-di-bari-un-culto-e-una-tradizione-millenari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sindrome di Aladino e altri affari in una relazione a due. PARTE 1: Dedicato a lei</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/sindrome-di-aladino-e-altri-affari-in-una-relazione-a-due-parte-1-dedicato-a-lei/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/sindrome-di-aladino-e-altri-affari-in-una-relazione-a-due-parte-1-dedicato-a-lei/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 May 2013 10:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danielamarrocco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Relazioni & benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Marrocco]]></category>
		<category><![CDATA[Mel Gibson]]></category>
		<category><![CDATA[Sindrome di Aladino]]></category>
		<category><![CDATA[What Women Want]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11679</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama proprio cosi. Sindrome di ALADINO. Diffusa, richiesta, reale. Quanti di voi ricordano quella commedia dal titolo “What Women Want” che aveva a protagonista Mel Gibson, fulminato – non si fa per dire – dalla capacità di sentire ciò che le DONNE (anzi le FEMMINE senza distinzione di razza animale) veramente vogliono, pensano, desiderano. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/sindrome-di-aladino-e-altri-affari-in-una-relazione-a-due-parte-1-dedicato-a-lei/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11679"><img class="alignleft  wp-image-11689" title="aladin" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/05/aladin-300x224.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a><strong>di Daniela Marrocco</strong><br />
Si chiama proprio cosi.<strong> Sindrome di ALADINO.</strong> Diffusa, richiesta, reale.<br />
Quanti di voi ricordano quella commedia dal titolo “<a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33095" target="_blank">What</a> <span id="more-11679"></span><a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33095" target="_blank">Women Want</a>” che aveva a protagonista Mel Gibson, fulminato – non si fa per dire – dalla capacità di sentire ciò che le DONNE (anzi le FEMMINE senza distinzione di razza animale) veramente <strong>vogliono, pensano, desiderano.<em><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Un mondo di emozioni, continui ragionamenti, infinite preoccupazioni, che si snodano davanti al cinico tombeur de femme, che del mondo femminile finisce per diventare portatore di voce.</em></strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
BENE! Tutto bellissimo. Peccato che sia solo un film.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Perché nella realtà questa  sindrome che accarezza la mente e il cuore di moltissime donne che vogliono farsi rapire da un amore, <strong>essere amate, comprese e ascoltate è il desiderio più frustrato</strong>.<br />
<span style="color: #ffffff;">-<strong><span style="text-decoration: underline;"><br />
<span style="color: #888888; text-decoration: underline;">Tanto frustrato da trasformarsi in pretesa.</span></span></strong></span><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Il Partner è spesso idealizzato come colui che <strong><span style="text-decoration: underline;">DEVE  diventare il genio della lampada</span></strong>, capace di realizzare tutti i desideri. E questo senza che LEI debba neanche esprimerli. <em>Se no, che amore sarebbe?</em><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
<div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
<a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11679"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTXK8QrogMUYDrP6hUCtnVkNKw-bERDguNyUsjDUR5JwIPpiSlW" alt="" width="279" height="181" /></a>Come se questo <strong>GENIO dei giorni NOSTRI,</strong> attraverso letture della mente, profili social e riferimenti fin troppo impliciti dovesse in qualche modo interpretare CORRETTAMENTE i desideri e darsi ben da fare per realizzarli.<em><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
CHIEDERE non farebbe parte del gioco di ruolo, stravolgendo persino la mitica leggenda di Aladino, che i suoi 3 desideri al suo Genio deve pronunciarli e anche ben distinti.</em><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Di contro, c’è da dire che di questa pretesa -  non troppo fiabesca <strong><em>-  i partner di sesso maschile diventano consapevoli solo quando NON hanno realizzato i presunti sogni delle proprie compagne,</em></strong> ritrovandosi ad essere accusati per disattenzione, poca sensibilità e a vivere –  non in tutti i  casi-  frustrazioni evidenti per non essere riusciti a rendere felice l’altra metà.<strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
E qui iniziano i dolori. O forse anche le opportunità.</strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
SI perché, uomo e donna si attraggono, si cercano, si vogliono, e finiscono anche per TROVARSI. Si illuminano di immenso (in alcune alchimie davvero poetiche) in tutto il tempo dell’iniziale scoprirsi, conoscersi, odorarsi. Fino poi ad accorgersi che: <strong>SIAMO COMPLETAMENTE DIVERSI.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Diversi nella mente, diversi nell’approccio, diversi nell’intendere, diversi nel SENTIRE, DIVERSI NEL LINGUAGGIO.</strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Nella prima fase di una rapporto capita spesso di INTENDERSI AL VOLO, OCCHI NEGLI OCCHI.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Ma nel prosieguo di una relazione la situazione è destinata a cambiare.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
<strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11679"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQAHR3NPuQFiewHkwhyWgcmh7R1wM6GUtfp2gNXVDaAJvT3GX3fNg" alt="" width="275" height="183" /></a></strong>Uomini e donne cominciano a tornare in sé, a ritrovare il centro del proprio essere e a chiedere all’altro di avvicinarsi nel proprio mondo. Un mondo che rimane nuovo, che si differenzia dalla BOLLA DI INNAMORAMENTO ed ENTUSIASMO iniziale per riscoprire limiti, confini, sensi e significati talvolta sconosciuti.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Non è inusuale ritrovarsi ad interagire con un partner diverso da quello che ci si aspettava.<strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
In questa prima parte, la mia attenzione è rivolta alla parte FEMMINILE DELLA COPPIA.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
Affinché una coppia possa funzionare ricordate che:</strong></p>
<p style="text-align: justify; padding-left: 30px;"><strong></strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
1)<strong>Lui è diverso da voi,</strong> soprattutto nel cervello. Le donne hanno continue connessioni neurali. Gli uomini spesso optano ragionare per compartimenti stagni. Non pretendete che vi segua da un argomento all’altro;<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
2)<strong>Lui trova soluzioni quando gli esponete un problema.</strong> Perciò, siate chiare sull’intenzione che avete rispetto al dialogo. Se volete ascolto, ditelo. Altrimenti, vi troverete a sfogarvi di fronte a qualcuno che sta cercando di proporvi soluzioni che a voi non interessano, e finirete per sentirvi entrambi frustrati;<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
3)<strong>Fategli chiaramente comprendere COSA VOLETE VERAMENTE</strong>. Non possiede la sfera di cristallo e la sua idea è che se c’è bisogno di qualcosa, lo direte. Perché questo è il suo linguaggio.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
4)<strong>Non pretendete di parlare solo la vostra lingua</strong>. Conoscete anche la sua. Nel gioco delle parti e nella sindrome di Aladino, spesso dimentichiamo che un uomo è una PERSONA con necessità, preoccupazioni, pensieri. Sarà il caso di ricordare che non è lì ad aspettare noi e i nostri bisogni. Ne ha anche lui. Perciò, ascoltate il suo silenzio. E’ istruttivo.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
5)<strong>Evitate di pensare di conoscere un uomo intimamente solo perché il sesso è intimo</strong>. Intimo e intimità sono due concetti distinti. Lui utilizza il sesso come metro di valutazione e conoscenza iniziale. Lei utilizza il sesso come meta di arrivo, condivisione, comprensione, accoglienza. E’ nella fisiologia, nella natura. Se davvero pensate di essere in intimità con il vostro LUI, provate a stare in silenzio con lui per 5 minuti di orologio in pieno relax, senza parlare. Lì potrete conquistarlo davvero.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
6)<strong>RIDETE e tenetevelo stretto.</strong> Le donne spesso usano le emozioni più catartiche per esprimersi. Dolore, sofferenza, profondità sono parte dell’essere donna, fisiognomicamente e metaforicamente. Gli uomini accedono al mondo attraverso la superficie. Perciò amano emozionarsi con il sorriso, la leggerezza. Non è necessario essere tutti dei sub. Va bene anche andar a fior di acqua.<br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
7)<strong>FEMMINE, non solo madri.</strong> Ricordate una cosa importante. Un uomo viene conquistato da una FEMMINA e non da una madre. Riconoscete la vostra individualità, la femminilità e l’autonomia. Essere geishe e madri dei vostri Lui non vi aprirà le porte del “e vissero per sempre felici e contenti”. E’ importante il confronto, piuttosto che l’adesione. Neanche lui cerca un Genio della Lampada. Solo qualcuno che possa – davvero – farlo SENTIRE UN GENIO DELLA LAMPADA, onorarlo e più di tutto farlo sentire IMPORTANTE.<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span><br />
E al termine di tutto questo, ricordate di mantenere alto il vostro livello di autostima e la spiccata capacità di comprendere che l’unico Genio in grado di realizzare veramente i vostri desideri più intimi, siete solo VOI. Il vostro LUI sarà la ciliegina sulla torta che renderà ancor più speciale ogni singolo momento.</strong></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fsindrome-di-aladino-e-altri-affari-in-una-relazione-a-due-parte-1-dedicato-a-lei%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/sindrome-di-aladino-e-altri-affari-in-una-relazione-a-due-parte-1-dedicato-a-lei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Il sogno&#8221; di Picasso venduto a una cifra record: 120 milioni di euro!</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/il-sogno-di-picasso-venduto-a-una-cifra-record-120-milioni-di-euro/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/il-sogno-di-picasso-venduto-a-una-cifra-record-120-milioni-di-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 May 2013 22:09:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Santovito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca estera]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati & finanza]]></category>
		<category><![CDATA["Il sogno" di Picasso venduto a una cifra record: 120 milioni di euro]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Santovito]]></category>
		<category><![CDATA[Pablo Picasso]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Wynn]]></category>
		<category><![CDATA[Steven A. Cohen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11804</guid>
		<description><![CDATA[È successo in America: 155 milioni di dollari (poco più di 120 milioni di euro) la cifra sull’assegno firmato da Steven A. Cohen e intestato a Steve Wynn, magnate di casinò e hotel a Las Vegas. La causale? L’acquisto del bellissimo dipinto di Pablo Picasso intitolato “El sueño”. <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/il-sogno-di-picasso-venduto-a-una-cifra-record-120-milioni-di-euro/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11804"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQVx8dygwlf4--HyJSt0dqimtNWNzRDbonowsvhXgco8Hv3WSQeAA" alt="" width="270" height="182" /></a>di Claudio Santovito</strong><br />
Un’opera d’arte può avere un prezzo? È successo in America: <strong>155 milioni di dollari</strong> (poco più di 120 milioni di euro) la cifra sull’assegno firmato da Steven <span id="more-11804"></span>A. Cohen e intestato a Steve Wynn, magnate di casinò e hotel a Las Vegas. La causale? <strong>L’acquisto del </strong>bellissimo<strong> dipinto di Pablo Picasso </strong>intitolato<strong> “El sueño”,</strong> o “La rêve”, a seconda dei gusti idiomatici. Ma non deve essere stato un grosso sacrificio per <strong>Cohen</strong>, visto che è manager di <a href="http://www.careers.sac.com/" target="_blank">Sac Capital Advisors</a> e gestisce un patrimonio di 15 miliardi di dollari e che – stando alle indiscrezioni – nella sua personale galleria annovera opere di Van Gogh, Manet, de Kooning, Warhol, Cezanne, Johns e Richter.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11804"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS2_iW0jpxmJ14KL652_ULhOe7CXxbrQlh2mWXrcs8337VMAab30A" alt="" width="191" height="264" /></a>Il dipinto</strong> in questione è un olio su tela, si intitola appunto “El sueño” e fu realizzato da Picasso nel 1932 (l&#8217;anno della grande retrospettiva di Picasso alle Galeries Georges Petit di Parigi). Fa parte di una serie di ritratti di donne addormentate: nella fattispecie, “El sueño” <strong>ritrae la sua amante</strong>, modella e musa Marie-Thérèse Walter.</p>
<p style="text-align: justify;">Già in passato i due miliardari erano in trattativa per il quadro: <strong>la precedente offerta era stimata in 139 milioni di dollari</strong> (111 milioni di euro). Una sera <strong>Wynn</strong>, in compagnia di alcuni amici tra cui la regista e sceneggiatrice Nora Ephron, stava mostrando il dipinto e, nel gesticolare davanti al “Sueño”, <strong>danneggiò con il gomito la preziosa tela</strong> (Wynn soffre di retinite pigmentosa che gli causa grossi disturbi alla vista). L’affare però fu solamente rimandato, visto che Wynn fece riparare il dipinto – alla modica cifra di 90000 dollari – per poi concludere nuovamente l’affare sette anni dopo, ad un prezzo maggiorato e probabilmente comprensivo di spese di riparazione. Lo stesso dipinto era stato acquistato dalla famiglia Ganz nel 1997 da Wolfgang Flöttl per quasi 70 milioni di dollari.</p>
<p><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11804"><img class="alignleft" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSri83L0w2dR_ixJpA4zy6cS3yVXVDba4vgZRh4XSHc-ZdOxk50ug" alt="" width="201" height="251" /></a>Fatto sta che tale compravendita ha fatto balzare <strong>il dipinto del maestro di Malaga in testa alla speciale classifica di opere più pagate</strong> da un collezionista americano. Ma “El sueño” non è l’opera d’arte più pagata al mondo: fatta salva la <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2012/10/monna-lisa-isleworth-sorella-o-sorellastra/" target="_blank">Gioconda</a>, il cui valore non è neanche lontanamente immaginabile, nel 2011 “I giocatori di carte” di Cezanne fu acquistato dalla famiglia reale del Qatar. Al precedente proprietario, il magnate greco George Embiricos, andò la singolare cifra di 254 milioni di dollari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anche un’altra grande opera di Pablo Picasso</strong>, “Nude. Green Leaves and Bust” (1<a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11804"><img class="alignright" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ_06Kf6eBgeebvfk9U2Tkx4_Cl3lCEaIL6dd3m5vSryMGXhKB-" alt="" width="259" height="184" /></a>932), nel 2010 <strong>fu acquistata per 112 milioni di dollari</strong> mentre – giusto per fare qualche esempio – il “Bal au moulin de la Galette” di Renoir fu battuto, nel 1990, per 138 milioni di dollari. Persino “L’urlo” di Munch, lo scorso anno, è stato battuto per soli 120 milioni di dollari.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la domanda che ci si pone <strong>è se sia giusto che certi capolavori appartengano a collezioni private</strong> e siano appannaggio di pochi eletti, piuttosto che essere visibili – a pagamento, ovviamente – a tutta l’umanità?</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F05%2Fil-sogno-di-picasso-venduto-a-una-cifra-record-120-milioni-di-euro%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/05/il-sogno-di-picasso-venduto-a-una-cifra-record-120-milioni-di-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Shinya Tsukamoto a Bari: recensione di &#8220;Vital&#8221;</title>
		<link>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/04/shinya-tsukamoto-a-bari-recensione-di-vital/</link>
		<comments>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/04/shinya-tsukamoto-a-bari-recensione-di-vital/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 12:37:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anto84</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[A snake of June]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Lobraico]]></category>
		<category><![CDATA[Cineporto]]></category>
		<category><![CDATA[recensione di "Vital"]]></category>
		<category><![CDATA[Shinya Tsukamoto]]></category>
		<category><![CDATA[Shinya Tsukamoto a Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Tetsuo]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo Fist]]></category>
		<category><![CDATA[Videocrome]]></category>
		<category><![CDATA[Vital]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11561</guid>
		<description><![CDATA[Attendendo l’arrivo a Bari del regista giapponese Shinya Tsukamoto, la Mediateca Regionale e il Cineporto stanno curando la retrospettiva del cineasta proiettando i suoi lungometraggi dal 27 aprile al 3 maggio. Tra questi Vital,  <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/04/shinya-tsukamoto-a-bari-recensione-di-vital/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11561"><img class="alignleft  wp-image-11565" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/04/Vital-200x300.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a>di Antonella Lobraico</strong><br />
Attendendo l’arrivo a Bari del regista giapponese <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shinya_Tsukamoto" target="_blank"><em>Shinya Tsukamoto</em></a>, la <a href="http://www.mediatecapuglia.it/" target="_blank">Mediateca Regionale</a> e il Cineporto stanno curando la retrospettiva del cineasta <span id="more-11561"></span>proiettando i suoi lungometraggi dal 27 aprile al 3 maggio. Tra questi <em>Vital</em>, film del 2004 presentato in occasione della sessantunesima Mostra del Cinema di Venezia,<strong> in proiezione <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/04/il-cinema-fuori-dagli-schermi-della-distribuzione-italiana-con-registi-fuori-dagli-schermi-ii/" target="_blank">al Cineporto il 30 aprile alle 18,00</a></strong>. Qui di seguito la recensione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cinema cibernetico e underground del primo Tsukamoto lascia spazio ad un’allucinazione interiore creante visioni (ir)reali che si dispiegano nei fluorescenti fotogrammi di <em>Vital</em>. Il capolavoro del regista giapponese traccia le fila di un disegno apparentemente confuso, anzi con-fuso, all’interno del quale sono incastrati non solo i protagonisti <strong>Hiroshi</strong> e <strong>Ryoko</strong>, ma anche lo spettatore. Cinema visionario quello di Tsukamoto, che si esprime attraverso immagini scandaglianti, delicatezza e allo stesso tempo brutalità emergenti dalla magistrale fotografia che il regista riversa incessantemente sulla pellicola. Quel versare<a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11561"><img class="alignright size-full wp-image-11567" src="http://www.corrieredellepuglie.com/wp-content/uploads/2013/04/th.jpg" alt="" width="220" height="274" /></a> configurato come uno scrosciare d’acqua perdurante che vuole ripulire la sozzura della metropoli invadendone le strade, rigandone le finestre in una sorta di pianto ininterrotto degli elementi. I personaggi sono relegati nelle sovrastrutture sociali, impossibilitati a dar sfogo ai propri istinti primordiali. Quelli stessi che si insinuano nella mente della protagonista di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/A_Snake_of_June" target="_blank"><em>A snake of June</em></a> e che prendono consistenza sotto forma di violenti rivoli d’acqua simili a serpenti  cristallini percorrenti il suo corpo nudo e che le donano infine una nuova vita. Acqua fonte di vita e di rinascita, rito impregnato della sua sacralità. La ricerca di sé è quella che compie Hiroshi perdutosi nell’inferno arido e meccanico di Tokyo. Da <em>Tetsuo</em> a <em>Vital</em>  il personaggio vive la sua alienazione all’interno di vicoli lugubri, circondato da imponenti e agghiaccianti grattacieli che schiacciano l’individuo e provocano  un senso di soffocamento e claustrofobia; il tutto reso  dal posizionamento della mdp dal basso verso l’alto, già peculiarità cronenberghiana. La stessa che viene disperatamente cercata da Hiroshi, il quale si muove in una tentacolare struttura asfissiante regolata da una pellicola volutamente virata in un blu gelido e livido che produce un’allucinazione terrificante e sdoppiante visibile fin dal primissimo fotogramma del film con le torri fumanti.</p>
<p><div align="center">
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network-->
<!-- Spazio:  corrieredellepuglie_com_300x250 -->
<script type="text/javascript">
    amm_ad_siteid = 6832;
    amm_ad_zone = 83414;
    amm_ad_width = 300;
    amm_ad_height = 250;
</script>
<script type="text/javascript"
            src='http://adv.arubamediamarketing.it/js/amm_show_ads.js'>
</script>
<!-- codice circuito  Pnet Publisher Network - fine-->
</div></p>
<p style="text-align: justify;">E’ il protagonista che si apre in due, <strong>sdoppiandosi nella (ir)realtà</strong> della propria visione alla ricerca di sé stesso rivelando le proprie escrescenze mentali che prendono consistenza fisica <a href="http://www.corrieredellepuglie.com/?p=11561"><img class="alignleft" src="http://cdn.inquisitr.com/wp-content/2012/08/Universal-Videodrome-Remake.jpg" alt="" width="270" height="182" /></a>nell&#8217;onirismo. Procedimento che potrebbe richiamare quello eponimo di <a href="http://www.mymovies.it/film/1983/videodrome/" target="_blank"><em>Videodrome</em></a> di Cronenberg, lì dove il protagonista si apre nel vero senso della parola per effetto di un&#8217;allucinazione mentale. Un universo, quello creato dal protagonista di <em>Vital</em>, carico di vitalità di cui è espressione il corpo di Ryoko che si dona alla scienza in un atto d’amore verso Hiroshi. Un corpo proposto nella sua essenzialità, liberato di quelle escoriazioni tumorali, sanguigne, pullulanti di stridente metallo protagoniste nella trilogia di <em>Tetsuo</em>. In <em>Vital</em> la mdp esplora i labirintici meandri della carne, insinuandosi nelle arterie e nei muscoli di Ryoko, esanimi sul tavolo chirurgico, ma che pulsano di vita propria nel verdeggiante universo di Hiroshi, scatenandosi in una danza espressione della prorompente energia interiore della ragazza. A far da sfondo il mare, il vento e una florida vegetazione, sostenuti dai colori reali in netto contrasto con quelli artificiosi dell’altro mondo, all’interno del quale si alterna il gelido e chirurgico blu, imperante, a ben guardare, in quasi tutta la produzione di Tsukamoto. Un corpo privo di vita che nella sua freddezza ridà calore ad un’altra esistenza tramite la quale sopravvive l’anima di quel corpo morto. Tsukamoto insiste ancora una volta sulla centralità del corpo, tematica ricorrente in tutti i suoi film, ma affrontata qui in maniera diversa, accostandola alla visione onirica e mettendo da parte la mutazione, centrale nella trilogia di <em>Tetsuo</em> o in <em>Tokyo Fist</em>. C&#8217;è in ciò un che di cronenberghiano, nell&#8217;appigliarsi alla viva carne, ai corpi che subiscono cambiamenti producendo escrescenze e che si muovono all’interno di un mondo violentato dalla scienza e dai mass media.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui è possibile visionare il <a href="http://www.rapportoconfidenziale.org/?p=27577&amp;utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=bari-shinya-tsukamoto-27-aprile-3-maggio" target="_blank">programma completo</a> inerente le proiezioni di Shinya Tsukamoto.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.corrieredellepuglie.com%2Findex.php%2F2013%2F04%2Fshinya-tsukamoto-a-bari-recensione-di-vital%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=320&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:320px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.corrieredellepuglie.com/index.php/2013/04/shinya-tsukamoto-a-bari-recensione-di-vital/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>



