Arte, cultura e spettacolo

Intervista a Michele de Virgilio, autore di “Ho visto uomini cadere”.

Questo articolo è stato visualizzato 3.492 volte. Leggi altri articoli di: Claudio Santovito.

Intervista a Michele de Virgilio, autore di “Ho visto uomini cadere”.
Claudio Santovito

Ogni esordio letterario è sempre degno di nota, ma quando si tratta di un esordio poetico, tra l’altro ben riuscito, l’attenzione si moltiplica, sfociando nel piacere della lettura. È questo il caso di “Ho visto uomini cadere” di Michele de Virgilio, edito da Sentieri Meridiani, già recensito la scorsa settimana. Abbiamo incontrato il poeta che ci ha spiegato qualche retroscena.

La tua poesia quali ambiti abbraccia?
Teoricamente tutti, perché tutto quello che fa parte della realtà merita un abbraccio.

Quanto della tua esperienza professionale come tecnico della riabilitazione psichiatrica serpeggia nei tuoi versi?
Diceva qualcuno che non si fa poesia con le grandi cose, si fa poesia con quello che c’è nella barca, ovvero con ciò che si conosce meglio. Così, quando ero tirocinante di Riabilitazione Psichiatrica, ho trovato utile rendere condivisibile mediante alcune mie poesie i volti, le storie, e gli insegnamenti che dimoravano in quei luoghi.

Qual è, secondo te, la situazione della poesia in Italia?
Tragica. Come in molti altri Paesi. Eppure c’è un forte bisogno di poesia in Italia come nel mondo, oggi più che mai. Penso che la mancanza di lettori per questo genere letterario, sia da addebitare ai poeti stessi, agli insegnanti e agli editori. Eccezioni a parte, per fortuna.

Oltre a Jack Kerouac e John Fante, quali sono le tue muse?
Non so. Tutto può ispirarmi. Un grande scrittore, certo. Ma anche un gatto che mi guarda, un discorso fatto da un vecchio alla stazione, il movimento di una barca che prende il largo, o una notizia dell’ultima ora letta velocemente sul web. Per esempio una volta, ho scritto una poesia sulla vita di un ex giocatore del Bari, Pedro Kamata. Ebbene, la scrissi dopo aver letto sulle pagine di un noto quotidiano nazionale, un curioso articolo su di lui.

Dante a parte, vuoi farmi il nome di un poeta degno di nota del passato e di uno contemporaneo?
William Shakespeare e Pierluigi Cappello. Ma potrei dirti anche Snoopy e Martin Scorsese.  A mio avviso la poesia non va mai in una sola direzione.

Per concludere, dicci qual è la tua poesia preferita in assoluto e perché.
Ce ne sono tante. Tuttavia c’è una poesia di Konstantinos Kavafis che mi porto dentro da quando l’ho letta. Si chiama “Per quanto sta in te”. La leggo ogniqualvolta sento il bisogno di darmi coraggio, o di darne.

Per quanto sta in te
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Ringraziamo Michele de Virgilio per la sua disponibilità con il corrieredellepuglie.com e gli formuliamo i nostri migliori auguri per tutto.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Arte, cultura e spettacolo
Claudio Santovito
@clasantovito

Scrittore, giornalista. Specializzato in aviazione civile e trasporto aereo, mi occupo anche di cultura, inchiesta, curiosità dal mondo. Ho pubblicato, nel 2011, il mio primo romanzo "Tempo da dimenticare - Giallo nella notte barese" (Sentieri Meridiani Edizioni). Comunicazione, giornalismo digitale e Twitter le frecce nel mio arco. Ho un blog dedicato all'aviazione, "Notizie dal cielo". Rispondo io, a tutti, sempre. www.claudiosantovito.it - Twitter: @ClaSantovito

Altro in Arte, cultura e spettacolo

noreka

ARS, tra cultura e divertimento

Francesco Tiberio4 dicembre 2018
stan-lee2

Muore Stan Lee, padre dei supereroi

Francesco Tiberio15 novembre 2018
Michele Pinto Wendie Webfest

Cinema e vino: eccellenze pugliesi al Wendie Webfest 2018 di Amburgo

Tiziana Di Gravina14 settembre 2018
Enzo Avitabile al Talos Festival

La musica dei popoli di Enzo Avitabile *Intervista*

Tiziana Di Gravina8 settembre 2018

Libri giganti sul porto di Trani con Fondazione Megamark

Tiziana Di Gravina23 agosto 2018
bgeek2018

Bgeek 2018: Il festival barese punta sempre più in alto

Francesco Tiberio13 giugno 2018
"In vino veritas"

“In vino veritas” riscopre il rapporto fra Dio, uomo e natura

Tiziana Di Gravina12 giugno 2018
Leonardo Alberto Moschetta al Bifest 2018

Leonardo Alberto Moschetta, da Andria alla “Napoli velata”

Tiziana Di Gravina1 maggio 2018
Bernardo Bertolucci

Bifest2018: la storia del cinema di Bernardo Bertolucci

Tiziana Di Gravina30 aprile 2018

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it