Arte, cultura e spettacolo

Amy Winehouse, parla il fratello: So che cosa l’ha uccisa

Amy Winehouse, parla il fratello: So che cosa l’ha uccisa

di Francesca Cataldo
«Amy era affamata di normalità: la continua pressione dei media cui era sottoposta la faceva soffrire». Così racconta Alex Winehouse in un’intervista rilasciata al “Guardian”, facendo riferimento al disturbo alimentare, la bulimia, che ha a lungo afflitto sua sorella.
Sono passati due anni da quando Amy Winehouse è morta, per cause ancora incerte, e Alex oggi ne propone un ritratto inedito, dalla sua prospettiva fraterna. L’uomo, nell’intervista, racconta le qualità della sorella, ma anche i suoi lati oscuri, introducendo addirittura l’ipotesi che sia stato un disordine alimentare a tormentare Amy per anni e a danneggiarne l’organismo fino a condurla alla morte, anziché la più accreditata versione di un’overdose dovuta a un cocktail di alcool, droghe e farmaci.

Un ritratto di Amy a luci e ombre: l’obiettivo di Alex è presentare la sorella come una persona “normale”, finalmente.
«Lei ha una sorella?», chiede all’intervistatore. «No? Altrimenti capirebbe cosa voglio dire». Amy in famiglia era una ragazza complessa, che per il fratello poteva diventare perfino «fastidiosa, frustrante, una spina nel fianco», ma alcune qualità la rendevano speciale: «Generosa, altruista e, soprattutto, una persona leale…Era leale come sorella, come figlia, come amica. Era probabilmente l’amica più leale che una persona potesse avere». Peccato fosse anche una personalità spinta al massimo, trasgressiva e ribelle,colpa anche di una celebrità che aveva raggiunto dimensioni tali da privare Amy di quella privacy che tanto agognava, in un crescendo di sofferenza che l’ha condotta alla morte, il 23 luglio 2011.

Amy avrebbe compiuto 30 anni il prossimo 14 settembre invece se ne celebra la memoria nella mostra-evento di Londra intitolata Amy Winehouse: a family portrait. Il tributo consiste nell’esposizione di oggetti familiari appartenuti alla cantante di Back to black: è lo stesso Alex a mostrare una vecchia uniforme scolastica, che la cantante aveva conservato di nascosto. L’ennesimo tentativo fraterno di allontanare l’immagine dell’icona pop da maldicenze e dicerie che la portano lontana dal prototipo di ragazza “normale”.

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