Cronaca

Esercitazioni militari nel Parco dell’Alta Murgia: chiesto lo stop

Esercitazioni militari nel Parco dell’Alta Murgia: chiesto lo stop

di Teresa Manuzzi
C’è la firma di Cesare Veronico, il presidente dell’Ente Parco, in calce all’appello che chiede l’individuazione di aree alternative al Parco Nazionale dell’Alta Murgia per lo svolgimento delle esercitazioni militari “a fuoco” nel territorio pugliese. Infatti, nella primavera appena trascorsa, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha dovuto ospitare circa 3000 soldati e diversi mezzi militari. “Il tutto si è svolto”, scrive Cesare Veronico, “In un periodo molto delicato per gli equilibri ecologici che si instaurano nelle fasi biologicamente significative quali quelle della riproduzione e dell’allevamento della prole della fauna selvatica e della ripresa del periodo vegetativo della flora del Parco”.

Ci sono state conseguenze negative anche per i visitatori che sono stati impossibilitati ad accedere a luoghi di interesse naturalistico, archeologico e paesaggistico a causa della presenza di militari impegnati sul campo. Ed ancora, le aziende agro-zootecniche presenti nel Parco hanno perso clienti. I residenti in quelle realtà produttive hanno dovuto anche subire, a pochi metri dalle loro abitazioni, i tiri incrociati dell’ artiglieria.

Verso un coordinamento nazionale
Il presidente dell’Ente Parco parla però anche a nome delle tante realtà che ruotano attorno al Parco dell’Alta Murgia: l’Assemblea degli Enti territoriali che afferiscono al Parco, i rappresentanti della Regione Puglia, delle Province Bari e BAT, dei 13 Comuni e dei Parlamentari del territorio del Parco. Queste realtà cercano, con il comunicato diramato, di suscitare reazioni politiche a più livelli, dalle amministrazioni comunali sino al Parlamento, perché ritengono che “la presenza dei poligoni di esercitazione delle Forze Armate nel Parco sia incompatibile con le sue finalità”. Veronico inoltre vorrebbe creare un coordinamento tra tutte le aree naturali protette del nostro Paese per “liberare” dalle servitù militari tutte le zone  protette.

L’adesione degli ambientalisti
Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette del Cigno Verde e Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi–Europarc Italia, hanno subito aderito e sostenuto l’appello di Cesare Veronico e hanno richiesto la convocazione di un confronto con il ministro dell’ambiente, Andrea Orlando, e con il ministro della difesa, Mario Mauro.

Visualizza Commenti (1)

1 Commento

  1. Pingback: Parco dell’Alta Murgia: sospese esercitazioni di settembre | Il Corriere delle Puglie – NEWS

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Cronaca

Marilù Mastrogiovanni

Sequestro preventivo per il magazine “Il tacco d’Italia”

Tiziana Di Gravina12 dicembre 2017
caduceo

Caduceo d’Oro 2017: il Welfare negli anni della crisi

Mariangela Lomastro16 novembre 2017
arrestospada

Roberto Spada arrestato dopo l’aggressione alla troupe di Nemo

Francesco Tiberio13 novembre 2017
Valentino Lo Sito al consiglio nazionale dei giornalisti

Ordine dei Giornalisti: Losito eletto consigliere nazionale

Daniele D'Amico25 settembre 2017
sanremo

Sanremo 2017, trovato morto Piero Petrullo

Mariangela Lomastro8 febbraio 2017
magistrati-anm

Si apre l’anno giudiziario. L’Anm non ci sta e diserta

Francesco Tiberio27 gennaio 2017
natale

Natale 2016: Tra mercatini e vandalismo

Francesco Tiberio19 dicembre 2016
bolkestein

La direttiva Bolkestein e il commercio su aree pubbliche

Francesco Tiberio6 dicembre 2016
world press photo

World Press Photo: “la più importante mostra di fotogiornalismo del mondo”, a Bari, ma i giornalisti non sono graditi ospiti.

Redazione19 novembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it