Arte, cultura e spettacolo

Turing Award 2012: a Silvio Micali il Nobel per l’informatica

Turing Award 2012: a Silvio Micali il Nobel per l’informatica
Federica Bartoli

di Federica Bartoli
Ogni anno la Association for Computing Machinary, ossia una delle associazioni scientifiche più attive ed importanti al mondo, si occupa di assegnare quello che è universalmente riconosciuto come l’equivalente del premio Nobel per l’informatica, vale a dire il Turing Award. Si tratta di uno dei riconoscimenti più ambiti in campo scientifico, intitolato al matematico Alan Mathison Turing considerato padre della scienza informatica e ricordato per la sua brillante attività in campo crittografico.
Dal 1966, attraverso il prestigiosissimo premio Turing è stato possibile conoscere alcune delle più elevate menti degli ultimi 50 anni, individuate in svariati paesi del mondo, dagli Stati Uniti alla Norvegia alla Germania al Venezuela fino al 2012, quando nell’Olimpo dell’eccellenza scientifica è stato accolto anche il palermitano Silvio Micali.

Classe 1954, laureato all’università “La Sapienza” di Roma e annoverato fra i migliori allievi del matematico Corrado Bohm, questa immensa se pur “parziale” gloria italiana (Micali vive ed insegna negli Stati Uniti dal 1983) condivide il premio con la collega Shafi Goldwasser di origini israeliane, con la quale ha coprodotto un fondamentale scritto nel 1982 dal titolo “Probabilistic Encryption”, oggi considerato basilare nell’ambito della moderna crittografia.
Proprio tale disciplina, praticata nel secolo precedente da Alan Turing stesso, e gli studi pionieristici condotti per oltre 30 anni hanno assicurato a Micali e Goldwasser l’importantissimo riconoscimento.
La crittografia è una disciplina la cui origine risale all’antichità; la sua etimologia (dal greco “scrittura segreta”) rivela il motivo per il quale essa fu a lungo utilizzata per scopi politico-militari: questa infatti concerneva una serie di tecniche che permettessero la stesura di messaggi segreti comprensibili solo agli effettivi destinatari, in modo da evitare ogni tipo di intercettazione sgradita e tutelare al massimo i contenuti. Il problema della cosiddetta “confidenzialità”, ossia la garanzia della più stretta segretezza nella trasmissione delle informazioni, ha cominciato poi a presentarsi con continuità sempre maggiore a partire dal XX secolo, quindi in seguito all’avvento della rete, permettendo dunque alla crittografia di esplorare nuovi ambiti e, di conseguenza, di evolversi.

Dal tentativo puramente ludico di portare a termine in tutta sicurezza una virtuale partita a poker, la ricerca di Micali e Goldwasser ha contribuito alla creazione di tecniche e meccanismi sempre più sofisticati, volti alla salvaguardia della sicurezza informatica, spaziando dalle forme di comunicazione alle transazioni tramite web.
Tale attività ha inoltre permesso a Micali di entrare a far parte del NAS (National Academy of Science) degli Stati Uniti e di ottenere il premio Godel (destinato ad opere di grande rilievo ed originalità in campo informatico) nel 1993.
Attraverso Micali, infine, il corposo potenziale intellettuale made in Italy dimostra ancora una volta di poter trovare terreno fertile in termini di supporto e sostegno al di fuori (e troppo al di là) dei confini nazionali.
Il premio è stato consegnato ufficialmente ai vincitori il 15 giugno scorso a San Francisco.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Arte, cultura e spettacolo

noreka

ARS, tra cultura e divertimento

Francesco Tiberio4 dicembre 2018
stan-lee2

Muore Stan Lee, padre dei supereroi

Francesco Tiberio15 novembre 2018
Michele Pinto Wendie Webfest

Cinema e vino: eccellenze pugliesi al Wendie Webfest 2018 di Amburgo

Tiziana Di Gravina14 settembre 2018
Enzo Avitabile al Talos Festival

La musica dei popoli di Enzo Avitabile *Intervista*

Tiziana Di Gravina8 settembre 2018

Libri giganti sul porto di Trani con Fondazione Megamark

Tiziana Di Gravina23 agosto 2018
bgeek2018

Bgeek 2018: Il festival barese punta sempre più in alto

Francesco Tiberio13 giugno 2018
"In vino veritas"

“In vino veritas” riscopre il rapporto fra Dio, uomo e natura

Tiziana Di Gravina12 giugno 2018
Leonardo Alberto Moschetta al Bifest 2018

Leonardo Alberto Moschetta, da Andria alla “Napoli velata”

Tiziana Di Gravina1 maggio 2018
Bernardo Bertolucci

Bifest2018: la storia del cinema di Bernardo Bertolucci

Tiziana Di Gravina30 aprile 2018

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it