Cronaca estera

Parigi: caccia all’uomo, un folle armato terrorizza la città

Questo articolo è stato visualizzato 1.122 volte. Leggi altri articoli di: Pierfrancesco Caira.

Parigi: caccia all’uomo, un folle armato terrorizza la città
Pierfrancesco Caira

Questa mattina nella capitale francese un uomo armato di fucile a pompa ha aperto il fuoco all’interno della redazione del quotidiano Libération in rue Béranger: i proiettili hanno investito in pieno un assistente fotografo che è rimasto a terra, il folle si è quindi dileguato per poi riapparire due ore dopo di fronte alla banca Société Générale, per fortuna senza ferire nessuno; il giovane fotografo (23) è stato colpito al torace ed è tuttora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Pitié-Salpetrière e versa in condizioni gravissime. Svariati testimoni indicano un uomo di mezza età con i capelli molto corti e un cappotto verde indosso, l’attentatore, dopo esser stato avvistato nel quartiere finanziario La Défense, sede della banca Société Générale, ha preso in ostaggio un automobilista per farsi condurre agli Champs-Elysées, l’automobilista è stato rilasciato una volta a destinazione ed ha avvertito subito le autorità, riferendo che il responsabile del sequestro sosteneva di essere un ex detenuto e che sarebbe in possesso di ordigni esplosivi.

Secondo il procuratore capo François Molins, si tratterebbe della stessa persona che lo scorso venerdì ha fatto irruzione nella sede dell’emittente televisiva BFMTV, puntando il fucile contro un caporedattore, l’arma si è però inceppata e i colpi non sono partiti, ma le cartucce sono state rinvenute per terra e risultano essere di calibro identico a quello delle cartucce trovate nella redazione di Libération, anche la descrizione dell’autore corrisponde. Il Presidente François Hollande ha chiesto al ministro Manuel Valls di dispiegare tutte le forze a dsposizione per catturare il ricercato e il Governo ha rinforzato la sicurezza presso le sedi di tutti i maggiori mezzi d’informazione a Parigi e manterrà la misura fino alla fine delle operazioni in corso: nella capitale si sta infatti svolgendo una vera e propria caccia all’uomo; atterrito il direttore di Libération, Nicolas Demorand, per il quale se le redazioni di giornali e TG devono venire blindate “vuol dire che qualcosa funziona male nella società”.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Cronaca estera

Chobani

USA: imprenditore regala azioni milionarie ai dipendenti

Pierfrancesco Caira27 aprile 2016

Caso Regeni, quando i soldi sono più importanti della vita di un connazionale

Vincenzo Demichele5 aprile 2016
Hilde Kate Lysiak

USA: reporter di 9 anni batte sul tempo i media

Pierfrancesco Caira5 aprile 2016

Attentati di Bruxelles, il terrorismo molecolare che devasta l’Europa

Vincenzo Demichele25 marzo 2016
Raqia Hassan

ISIS contro la libertà di stampa: uccisa la giornalista Raqia Hassan

Daniele D'Amico9 gennaio 2016

La Regione Puglia solidale con la Francia

Antonio Catacchio16 novembre 2015

Albini in Africa: tra superstizione e violenza all’indomani delle elezioni politiche

Federica Bartoli22 settembre 2015

Italiani di Crimea, riconosciuto lo status di deportati

Vincenzo Demichele18 settembre 2015
amazon

New York Times contro Amazon: condizioni lavorative insostenibili

Francesco Tiberio20 agosto 2015

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it