Calcio

Dalle partite all’oratorio al poker ai diavoli. Berardi, l’Enfant Prodige del calcio italiano

Dalle partite all’oratorio al poker ai diavoli. Berardi, l’Enfant Prodige del calcio italiano
Candido Marinelli

di Candido Marinelli
Le storie delle “leggende” del calcio hanno incipit rubati alle favole. I temi sono ricorrenti: infanzie difficili, primi calci ad un pallone su campi improvvisati, provini falliti, speranze deluse e un sogno da difendere. Un traguardo per pochissimi eletti. A volte neanche il talento avuto in dono basta per poter calpestare l’erba dei “palcoscenici” più importanti. La storia insegna che spesso sono stati il cuore e la testa a fare la differenza. Domenico Berardi nasce l’1 agosto 1994 a Cariati, poco distante dal piccolo centro silano in provincia di Cosenza, Bocchigliero, che lo ha visto crescere. Nessuno aveva mai segnato 4 gol al Milan, ci è riuscito il numero 25 del Sassuolo domenica 12 gennaio 2014, a 19 anni 5 mesi e 12 giorni, diventando l’artefice della fine dell’era Allegri sulla panchina dei rossoneri.

Ora i suoi vecchi allenatori, i primi compagni di squadra e i tifosi della scuola calcio Castello a Mirto, fanno a gara per lasciare dichiarazioni su stampa e televisioni, andando a coprire quel “buco” che si è creato intorno a lui, non riempito dal carattere schivo del ragazzo, restio a rilasciare interviste. Raccontano di un predestinato, capace non solo di essere premiato come migliore giocatore e capocannoniere per due anni di seguito del campionato regionale Allievi e Giovanissimi (erano gli anni 2008-2009), ma anche di gesti tecnici funambolici e traverse mandate in frantumi. Eppure deve il suo approdo nel mondo del calcio che conta, per un episodio. Pur avendo attirato le attenzioni di società importanti come Napoli e Spal, Domenico a 16 anni gioca ancora nel Castello a Mirto. La svolta arrivò durante una partita di calcetto a Modena. Era in visita dal fratello, uno dei tanti studenti fuori sede al nord. In quei giorni sostituì un amico del fratello in una partitella a calcio a 5. Diede spettacolo, attirando le attenzioni di Luciano Carlino, talent scout del Sassuolo.

E la sua vita cambiò. Il futuro? Il cartellino del giocatore è in comproprietà con la Juventus F.C. che in estate ha bruciato la concorrenza interessata dopo essere stato tra i maggiori artefici della vittoria del campionato di Serie B del Sassuolo. Per molti opinionisti ha tutte le carte in regola per essere l’erede designato di Alessandro Del Piero in maglia bianconera. E nella stagione che ci porterà al Mondiale in Brasile, un pensierino su Berardi anche mister Prandelli lo farà. Visto il grave infortunio di Giuseppe Rossi, l’involuzione di Stephan El Shaarawy, la scarsa vena realizzativa di Insigne e Osvaldo e le bizze di Balotelli, Domenico Berardi potrebbe essere molto utile in maglia azzurra e potrebbe scrivere altre pagine importanti della sua favola.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Calcio

unitedslyfc

La United Sly presenta i programmi per la nuova stagione

Francesco Tiberio26 settembre 2017

Il Bari è più brutto del Novara

Alessandro Castagna26 ottobre 2016

Pesante stop del Bari, Stellone a rischio

Alessandro Castagna17 ottobre 2016

Bari, pareggio con qualche rimpianto

Alessandro Castagna1 ottobre 2016

Bari, promosso il turn-over

Alessandro Castagna21 settembre 2016

Super Pippo!

Alessandro Castagna17 settembre 2016

Champions League al via, Buffon miglior portiere su Twitter

Daniele D'Amico13 settembre 2016

Il Bari non va oltre il pari

Alessandro Castagna11 settembre 2016

Il Bari semina nel secondo tempo e raccoglie nel finale, al Curi è 0-1

Alessandro Castagna4 settembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it