Politica nazionale

Plafond Casa+Eco Bonus: “Rimetti la tua casa al centro del tuo mondo”

Plafond Casa+Eco Bonus: “Rimetti la tua casa al centro del tuo mondo”

di Paolo Iusco
L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e la Cassa Depositi e Prestiti hanno sottoscritto il 20 novembre 2013 una convenzione che definisce le linee guida e le regole applicative sulla base delle quali le banche potranno utilizzare il nuovo Plafond di 2 miliardi di euro messo a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti per la concessione di mutui ipotecari alle persone fisiche. I mutui sono destinati all’acquisto di immobili residenziali, con priorità per le abitazioni principali, per interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica, in attuazione delle disposizioni introdotte dell’art. 6, comma 1, lett. a), del decreto legge n. 102/2013. A beneficiare della nuova iniziativa saranno, in via prioritaria, le giovani coppie, le famiglie di cui fa parte un soggetto disabile e le famiglie numerose. In relazione alle tipologie di intervento, sono previste tre diverse durate della provvista Cassa Depositi e Prestiti, pari a 10, 20 e 30 anni. Le banche possono utilizzare la provvista di durata 20 e 30 anni per l’erogazione di mutui ipotecari destinati all’acquisto di immobili residenziali.

La provvista di durata 10 anni può invece essere utilizzata per finanziare gli interventi di ristrutturazione ed accrescimento dell’efficienza energetica (riqualificazione energetica). Con la Comunicazione del 18 dicembre 2013, sono state introdotte alcune modifiche alla convenzione al fine di specificare che la provvista del Plafond casa può essere utilizzata per finanziare anche l’acquisto di immobili residenziali diversi dalla abitazione principale. Riassumendo, lo strumento finanziario PLAFOND CASA consente:
1. Mutui per acquisto immobili, prime case, di classe energetica da A a C, ristrutturazioni e lavori di riqualificazione energetica.
2. Destinatari sono le famiglie numerose, le famiglia con un disabile, giovani coppie formatesi da almeno 2 anni con età inferiore a 35 anni per uno dei partner e ai 40 per l’altro.
3. Gli importi massimi erogabili: € 100.000,00 per opere di riqualificazione energetica di edifici esistenti; € 250.000,00 per il solo acquisto dell’abitazione principale; € 350.000,00 se unitamente all’acquisto dell’abitazione principale si intende riqualificarla energeticamente.

PLAFOND CASA si aggiunge ai benefici fiscali in vigore cosiddetti “ECO-BONUS” :

1. Deducibilità del 65% per interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici, residenziali e industriali, ubicati nelle zone 1 e 2.
2. Vengono stanziati 45 milioni di euro per la costruzione di nuovi stadi.
3. Deducibilità del 50% per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici fino ad un massimo di         € 10.000,00.
4. Deducibilità del 50% su IRPEF per le ristrutturazioni importo massimo detraibile
€ 96.000,00.
5. Deducibilità del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Precisiamo che gli ECO-BONUS sono a disposizione di tutti i cittadini Italiani senza preclusione alcuna, lo strumento PLAFOND CASA invece è assoggettato ai sopracitati paletti. Guardando in prospettiva, considerando l’andamento del costo dell’energia fossile rapportato al suo esaurirsi in natura, verosimilmente possiamo prevedere costi di gestione energetica impegnativi nel prossimo decennio, salvo scoprire soluzioni energetiche alternative e rinnovabili; sino ad allora la nostra bolletta aumenterà, saremo quindi costretti a revisionare le case per renderle meno energivore (riqualificazione energetica), che gradualmente andranno incontro ad una loro svalutazione, tale da renderle invendibili e/o da rottamare.

Cogliete il momento favorevole, “rimettete la vostra casa al centro del vostro mondo”, cosi facendo eviterete tutti i crescenti costi di gestione, destinati a divenire insostenibili, in quanto il comfort indoor è una necessità primaria, riscaldare e raffrescare la vostra casa sarà sempre più costoso, ragione questa di una svalutazione che in alcuni casi potrebbe essere anche pesante. Comprereste oggi una auto in classe zero? Questo è lo scenario al quale andrà incontro la vostra casa in classe “G” se resterà tale sino ad allora. La Riqualificazione Energetica è un’opera comunque utile, necessaria e saggia, oggi i vantaggi non li percepite in modo netto e chiaro, ma sono reali. Prevenire è meglio che combattere, pertanto questo è il momento di agire: il termine ultimo per presentare la documentazione ed accedere di diritto agli ECO-BONUS scade il 31 Dicembre 2014.

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