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Quando l’uomo vale più di un computer: da Google Translator ai Social Translator

Quando l’uomo vale più di un computer: da Google Translator ai Social Translator

di Ugo Lopez
“Human Powered Translator. In an instant.” Questa è la frase che appare al centro della home page del sito verbalizeit.com, dalla grafica minimalista ma accattivante. Cinque parole che, in realtà, nascondono un mondo nuovo per fare (e per far fare) business con le traduzioni e trascrizioni, in perfetto stile 2.0. L’idea è di quelle semplici, talmente semplici che in Italia non ci vengono mai. Lo stile è molto simile a quello già descritto nell’articolo sui Social Job. La mission è ben chiara, quella di fornire servizi di traduzione, interpretariato e trascrizione con la qualità propria dell’intervento umano e con la velocità caratteristica del web. Il portale è un perfetto punto d’incontro per chi, privato o azienda, abbia bisogno di traduttori ed interpreti e chi abbia una valida professionalità da vendere rimanendo comodamente seduto dietro lo schermo di un pc: insomma, un freelance anche questa volta.

Le tariffe offerte sono abbordabili: per il settore business sono disponibili tre tipologie di account, da quella gratuita con traduzioni a partire da 2 US$ al minuto, alla Business dove, a fronte di un piccolo canone mensile di 29 US$, non solo si parte da prezzi ancora più abbordabili ma, a fronte di numeri più importanti, si possono avere ulteriori sconti fino al 43%, fino a giungere a tariffari personalizzati per grosse aziende. Per le esigenze personali sono disponibili altri piani tariffari, che partono da un interprete a vostra completa disposizione per 5 minuti a 9,99 US$ con il piano Sightseer fino ad arrivare a 100 minuti per 99,99 US$ con il piano Explorer. Le modalità in cui gli interpreti possono lavorare sono molteplici: traduzioni di testi, trascrizioni, interpretazioni live via Skype, traduzioni di interi portali web o mobile app e tanto altro ancora. Le lingue in cui le traduzioni sono localizzate sono già molte e continuano ad aumentare: basti pensare che circa un anno fa, quando mi sono avvicinato per la prima volta a questo portale, l’italiano era una lingua non ancora supportata!

Ma chi sono questi interpreti, trascrittori e traduttori (ma anche sviluppatori, disponibili ad integrare le api di Verbalizeit.com in altri portali ed app)? Sono dei freelance che si iscrivono al portale, gratuitamente; dopo aver dichiarato quali lingue conoscono, svolgono vari test per poter dimostrare realmente le loro capacità. Una volta completato il profilo, si è sul mercato: si partecipa ai bid, si traduce, ci si sottopone allo spietato giudizio dei “reviewers” che garantiscono una qualità “a cinque stelle” alle traduzioni. Se, infatti, i revisori danno una o due stelle al lavoro svolto, questo viene scartato. Con tre stelle il lavoro viene accettato ma non considerato il meglio possibile ma, se si ottengono quattro o cinque stelle, si entra nell’elite dei freelance, quelli che sono in grado di garantire ai clienti del portale un lavoro ben fatto ed accurato. E che sono in grado di guadagnare bene senza muoversi da casa.

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