Informatica & web

Facebook: una notifica avvertirà se ci sono amici nei paraggi

Facebook: una notifica avvertirà se ci sono amici nei paraggi
Antonio Catacchio

di Antonio Catacchio
Non si ferma l’evoluzione di Facebook che, mese dopo mese, continua ad implementarsi ed operare una sempre maggiore evoluzione. Per chi usa facebook per lavorare non è una novità ma, a breve, il social di Zuckerberg diveterà sempre più social. Gli utenti italiani, e non solo di Facebook, avranno infatti a disposizione una nuova funzione all’interno dell’app del noto social network. Nearby Friend, questo il nome dell’implementazione, permetterà, attraverso una notifica trasmessa direttamente sul telefonino, di essere avvertiti quando ciascuno dei nostri amici si troverà nei paraggi.
La nuova funzione, che ha già sollevato tantissime preoccupazioni sulla privacy – come quelle di Jeffrey Chester, direttore esecutivo del Center for Digital Democracy, che ha chiesto alla Federal Trade Commission di rivedere il prodotto – sarà implementata dapprima negli Usa, in tutte le applicazioni mobili Facebook per iOS e Android, per poi essere esportata in tutti gli altri paesi.

Ma al di là degli aspetti legati alla privacy, ciò che appare interessante è che Nearby Friends potrebbe presto rivelarsi un raffinato strumento di marketing territoriale: incentivare i propri clienti a far sapere ai propri amici che si trovano nel nostro locale è la leva su cui ha basato il proprio successo Fousquare, per esempio; ma è evidente che la visibilità garantita da Facebook presso una platea molto più vasta è tutt’altra cosa.
Nearby Friend potrà essere abilitato o meno in qualsiasi momento dagli utenti, come ha spiegato l’italiano Andrea Vaccari, product manager nel colosso di Menlo Park, in maniera tale da garantire comunque sia un minimo di privacy agli iscritti al social network di Mark Zuckerberg.
E’ altrettanto semplice immaginare come, in tempi di Nsa, una nuova feature come questa, infilata nella piattaforma sociale più diffusa del mondo, possa far impensierire molti tra coloro che sono rimasti col nervo della privacy particolarmente sensibile. Perciò da Facebook assicurano: l’attivazione di ogni singolo aspetto in Nearby Friends è completamente opzionale.

Il servizio sarà attivabile cliccando sull’apposita voce e consentirà a Facebook di raccogliere i vostri spostamenti, che a sua volta saranno condivisi agli amici, agli amici degli amici oppure a gruppi personalizzati, esattamente come vengono condivise attualmente foto e aggiornamenti di stato. Nearby Friend, come fanno sapere dalla California, avrà inoltre un posizionamento volutamente approssimativo, limitandosi di fatto a specificare quanti metri di distanza ti separano da un amico.
Al momento non è stata comunque ancora resa pubblica la data di lancio della nuova funzionalità in Italia.
In passato già Google ci aveva provato con “Latitude Feature”, applicazione che permetteva di condividere la propria location, ma che non ha avuto il successo sperato e ha chiuso ad agosto del 2013. Riuscirà Zuckerberg a trasformare “Nearby Friends” in una nuova miniera d’oro o si rivelerà un flop totale? Non resta altro che attendere la risposta degli utenti.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Informatica & web
Antonio Catacchio
@tonykataklios

Nato a Bari nel freddo gennaio del 1979, non ha intrapreso esclusivamente l'Università della vita, come molti oggi vanno orgogliosamente sostenendo. Oltre a quella infatti si è anche laureato in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari nel 2009 con una tesi in diritto penale dal titolo "La frode informatica". Dopo aver sostenuto gli scritti per l'esame di avvocato nel dicembre 2011, si inerpica come un dedalo, nella realizzazione di un magazine online iniziando a studiare SEO, SEM e aprendo account online su social media d'ogni genere per iniziare a carpirne funzionamento ed evoluzioni. Tra un lavoro occasionale ed un altro a tempo determinato, dirige e conduce gli aspetti organizzativi del progetto corrieredellepuglie.com, di cui è il maggiore artefice. Nel 2013 fonda insieme a Claudio Santovito, Roberto Loizzo e Teresa Manuzzi l'Associazione InformAEticaMente.it, editrice del corrieredellepuglie.com.

Altro in Informatica & web

fbcambridgeanalytica

Cos’è successo tra Facebook e Cambridge Analitica?

Francesco Tiberio23 marzo 2018
AndroidP

Android 9 Pistacchio: il nuovo sistema operativo di Google

Francesco Tiberio17 febbraio 2018
net-neutrality-protest

Cos’è la Net neutrality e cosa significa per l’Italia?

Francesco Tiberio18 dicembre 2017
iphone8

iPhone 8: il più costoso di tutti i tempi?

Francesco Tiberio5 settembre 2017
group

Facebook Groups va in pensione

Francesco Tiberio7 agosto 2017
Wannacry_Hacker

L’epidemia WannaCry è terminata veramente?

Francesco Tiberio17 maggio 2017
cervello

Facebook ci leggerà nel pensiero?

Francesco Tiberio22 aprile 2017
whatsapp

Whatsapp infestata dalla pubblicità?

Francesco Tiberio15 marzo 2017
fb-snap

Facebook rincorre Snapchat e nasce “Camera”

Francesco Tiberio17 febbraio 2017

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it